Caso Mills: Corte Appello, da giudici nessun giudizio anticipato

Cronaca

22/02/2012

Milano, 22 feb. - (Adnkronos) - Nessun 'convincimento anticipato' da parte dei giudici milanesi del processo Mills, dove Silvio Berlusconi e' imputato di corruzione in atti giudiziari. E' quanto scrive la Corte d'Appello di Milano che oggi ha bocciato la richiesta di ricusazione del Tribunale presentata dall'ex premier. Per i togati ''si esclude la configurabilita' di una indebita anticipata manifestazione di convincimento da parte dei giudici che possa dar luogo alla ricusazione''.

A Berlusconi che ha lamentato il taglio dei testi chiesti dalla difesa, in alcuni casi prima ammessi e poi revocati con alcune ordinanze, la Corte d'Appello fa notare che nessun provvedimento del Tribunale in questo senso ''e' stato fatto oggetto di rilievi mossi tempestivamente''.

In generale, poi, ''una ordinanza in tema di prove non puo' assumere -scrive ancora la Corte d'Appello- alcun rilievo sotto il profilo di anticipata manifestazione di convincimento''. All'imputato, quindi, non resta che 'impugnare' le ordinanze indicate in successivi gradi di giudizio. E con la bocciatura, a Silvio Berlusconi e' arrivata anche l'ammenda: l'ex premier dovra' infatti versare 1.500 euro di multa alla cassa ammende.