Passera e Patroni Griffi promossi
Redditi online in tempo, situazione patrimoniale completa. Ecco i ministri che hanno centrato l'operazione trasparenza
22/02/2012
I ministri del governo tecnico hanno pubblicato on-line i loro redditi e i loro patrimoni. C'è chi nell'operazione trasparenza ha fornito dati più completi e chi meno. Così, dopo i bocciati, ecco anche i più virtuosi: di seguito i voti migliore nelle pagelle ai ministri del governo Monti. A cura di Franco Bechis.
Corrado PASSERA - Voto 8+
Alla trasparenza completa sarebbe servito qualche dettaglio in più sulla famiglia di origine e sui redditi di altri familiari. Per il resto c'è davvero tutto, negli allegati come nell'elenco in dettaglio. La sua ultima dichiarazione dei redditi presentava un complessivo di 3.529.602 euro a fronte del quale risultava una imposta netta pagata da 1.357.231 euro, pari a una pressione fiscale del 38,9%. Ha una casa a Parigi di 141 mq e un terreno a Casale Marittimo da 3.220 mq. Proprietà che probabilmente equivalgono ai debiti dichiarati da Passera: 2,9 milioni di euro con San Paolo di Brescia (1.998.916 euro) e con Credyt Lyonnaise (910.975 euro). Gli investimenti e la liquidità sul conto corrente ammontano però a 20.368.333 euro. Fra questi ci sono le quote delle società di famiglia Lariohotels e Immobiliare Venezia (6.683.946 euro), obbligazioni (193.725 euro), un'assicurazione vita (1.287.348 euro), un fondo pensione complementare che puà fargli dormire sonni tranquilli (3.364.714 euro) e un conto corrente bancario su cui campeggiano 8.800.000 euro, frutto della vendita di azioni Intesa San Paolo avvenute il 27-28 e 29 dicembre 2011
Piero GNUDI- Voto 7+
Allega tutta la documentazione con abbondanza, compreso il suo modello Unico 2011 da 1.717.187 euro, naturalmente compilato dal suo studio
personale da commercialista. Non bastano i modelli previsti per contenere tutte le cariche che aveva, e quindi sfora le griglie. Ha un
lungo elenco di titoli obbligazionari e azionari (23 diversi) in cui ha investito, però manca il totale da portafoglio. L'investimento più
rilevante sembra essere in Ctz: 1,2 milioni. Gnudi ha una Fiat Stilo Sw del 2003 3 una Audi A3 del 2008. Anche un gozzo Aprea Mare 10 del
2005 in leasing
Andrea RICCARDI - Voto 8
Scrive tutto o quasi quello che deve. Allega anche il suo vecchio Unico del 2010. E' anche fra i pochissimi che svoltano come reddito: guadagnava 120 mila euro, quest'anno diventano 280.932 cumulando stipendio da ministro e pensione da professore universitario. Tutto quel che ha viene dall'eredità paterna: due appartamenti e un terreno, e un patrimonio finanziario da 173 mila euro. Elenca tutti i titoli, allegando i riassunti degli investimenti che si è fatto mandare da Unicredit e Monte dei Paschi di Siena
Renato BALDUZZI - Voto 8
Peccato non abbia allegato Unico 2010. Però dice quanto guadagnava: 143.750 euro. Non inserisce nulla sui familiari. Il resto lo indica tutto nel dettaglio: 24 titoli in portafoglio per 89.591 euro, obbligazioni per 8.969,38 euro e fondi comuni di investimento per 137.590 euro. Sul conto corrente ha 52.055 euro. Fra terreni e fabbricati 11 partecipazioni e pure tre auto: una Subaru B9 Tribeca, una Fiat Multipla e una Panda. Tutte del 2006
Fabrizio BARCA - Voto: 9
E' la più completa dichiarazione patrimoniale presentata. La più trasparente e la sola che allega anche Unico e patrimoni della moglie portoricana Clarissa Botsford. Non solo mette tutti i dati necessari, ma anche una comoda sintesi per leggerli. Guadagnava 160.484 euro, quindi Barca è fra i pochi a fare un salto economico in avanti con la nomina a ministro. Ha 117.203 euro di polizze vita, 112.510 euro di obbligazioni e 9.735 euro di strumenti finanziari diversi. Ha tre case di proprietà a Roma e Roccagorga, e una Renault New Kangoo intestata alla moglie. Avesse inserito anche quanto c'era sul conto corrente, era da 10. Ma tutto non si può avere.
Moavero MILANESI - Voto 7
Non mette nulla in allegato, e nulla sulla famiglia. Però in sintesi i particolari sono molti. Prendeva 222.804 euro, poco più di ora. Rivela di avere ricevuto in dotazione come ministro un Nokia E51 e un Ipad da 64 GB. Ha voluto fare il bel gesto di cambiare l'auto blu in dotazione: via la tedesca Bmw serie 5, sostituita con una sobria e italianissima Lancia Delta. Schiaffone alla Merkel. Ha sette comproprietà immobiliari, fra cui due alloggi contigui a Bruxelles, dove vive la famiglia. Qui viaggia su una Lamncia Y del 2011. Ha una società immobiliare con la sorella e 100 mila euro di Btp. Oltre poco meno di 400 mila euro fra fondi comuni di investimento e vari portafogli Piero GNUDI- Voto 7+ Allega tutta la documentazione con abbondanza, compreso il suo modello Unico 2011 da 1.717.187 euro, naturalmente compilato dal suo studio personale da commercialista. Non bastano i modelli previsti per contenere tutte le cariche che aveva, e quindi sfora le griglie. Ha un lungo elenco di titoli obbligazionari e azionari (23 diversi) in cui ha investito, però manca il totale da portafoglio. L'investimento più rilevante sembra essere in Ctz: 1,2 milioni. Gnudi ha una Fiat Stilo Sw del 2003 3 una Audi A3 del 2008. Anche un gozzo Aprea Mare 10 del 2005 in leasing
Filippo PATRONI GRIFFI - Voto 8
Non è tutto perfetto, ma è stato fra i primissimi a pubblicare la sua dichiarazione patrimoniale. Poi man mano che la stampa la criticava per incompletezza, ha inserito altri dati. Anche sapere ascoltare e correggersi è una virtù. Alla fine di lui sappiamo quasi tutto. Guadagnava 504.367 euro. Ora dovrà accontentarsi di 205.915,64 euro. Ha la proprietà e comproprietà di sei fabbricati e terreni. Ha una Bmw 320 del 2005, una Ford Fiesta plus 2010, una Toyota Yaris del 2011 e una moto buttata lì senza marca, da 3 cavalli fiscali del 2005. Dettagliati tutti gli investimenti (da Enel a Sicav e obbligazioni). Dice pure di prendere 2 mila euro mensili di affitto dalla celebre casa con vista Colosseo e di pagare la cedolare secca del 21%. Ha un prestito Inpdap che restituisce con rate nette mensili da 1.260,88 euro
Paolo PELUFFO - Voto 7
Anche lui si limita a una paginetta senza allegati: né Unico né redditi familiari. Ma è certosino in tutti i particolari e offre pure il saldo del suo conto corrente: 7.397,69 euro. In più è stato il primo a palazzo Chigi a dare il buon esempio sulla trasparenza. Indica nel dettaglio case e mutui che vi gravano a Roma, a Limone Piemonte, a Savona e Procida. Qualcosa si è acquistato lui, la maggiore parte sono frutto di eredità. Ha una Fiat Multipla del 2000, fondi comuni per meno di 9 mila euro, Btp e obbligazioni per circa 90 mila euro. Prendeva 130 mila euro come consigliere della Corte dei Conti e 79.555,55 euro come consulente di palazzo Chigi sui 150 anni. Ha optato per conservare il vecchio stipendio da magistrato contabile e aggiunge solo l'indennità da 53.639,39 euro come sottosegretario
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Perchè salvare Passera?
22/02/2012 17:25
Postato da vinpac
E' ora di finirla con gli stipendi milionari dei boiardi di Stato! Passera ha distrutto un servizio pubblico di storica importanza, Perchè promuoverlo? Perchè ha agito con furbizia e demagogia?


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