I piccoli agricoltori sono le prime vittime dei cambiamenti climatici
Sostenibilita
22/02/2012
Roma, 22 feb. (Adnkronos) - Nel mondo ci sono quasi 500 milioni di piccoli agricoltori che producono circa l'80% degli alimenti consumati in Asia e nell'Africa Subsahariana. Rappresentano la colonna portante dell'economia rurale, ma sono anche la categoria più esposta ai danni del cambiamento climatico, visto che abitano alcune delle zone più esposte a rischio. I cambiamenti climatici aumentano le minacce alle quali devono far fronte, oltre a compromettere le risorse naturali da cui dipendono e accelerare il degrado ambientale.
Sono i dati dell'Ifad, il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo, dei quali si parla oggi e domani nel corso della 35esima riunione annuale del Consiglio dei Governatori. A fronte di questi numeri, però, "la popolazione mondiale è in crescita e al 2050 sarà necessario aumentare la produzione alimentare del 70% - spiega il presidente dell'Ifad, Kanayo F.Nwanze - ma allo stesso tempo i piccoli agricoltori, i pescatori, gli allevatori si trovano a dover fare i conti con situazioni climatiche estreme, anche qui in Italia, come ha dimostrato la neve dei giorni passati".
"In questo scenario, qual è il ruolo dei piccoli produttori? - si chiede - Con i giusti incentivi e le giuste politiche si possono ridurre le pratiche inquinanti e imparare a lavorare in sintonia con l'ecosistema".
L'agricoltura produce il 14% delle emissioni di gas serra e le attività forestali il 18%: per questo, si tratta di due settori fondamentali quando si parla di lotta al cambiamento climatico. Con una migliore gestione delle terre e pratiche agricole più adeguate e attraverso la riforestazione è possibile ridurre le emissioni di Co2.
In questa direzione si muovono alcuni progetti dell'Ifad, tra cui il progetto sul biogas in Cina, nella provincia di Guangxi, per convertire i residui umani e animali in un mix di metano e diossido di carbonio, che può essere utilizzato per cucinare e per l'illuminazione e che, oltre a ridurre gli effetti del riscaldamento globale, aiuta a combattere la povertà. Inoltre, l'Ifad ha avviato progetti in Cina, nelle Filippine, in Indonesia, Nepal, Repubblica Democratica del Laos e in Vietnam che ricompensano gli agricoltori poveri che scelgono di proteggere l'ecosistema.


Paola Ferrari, il suo vero volto senza luce
La donna del giorno è Daisy Fuentes
Bar, la donna più sexy del mondo
Le migliori foto di Rosy Dilettuso
Finocchiaro usa la scorta come colf
Le donne più sexy del mondo secondo Maxim
Dolcenera la gattamorta che ha fatto innamorare Baccini
Jennifer Lesley, modella super glamour, è la donna del giorno
Levate la scorta alla Finocchiaro Usa i poliziotti come colf
Il Cav pronto al ritorno: Alfano verrà "destituito"
Belpietro, lettera al Pdl: Ora dimettetevi tutti"
Fornero: "Tagliamo gli statali" Governo e sindacati dicono no
Maroni e la svolta Lega: addio "Roma ladrona"
Bondi si dimette. Anzi no E attacca Libero
Falcone secondo Repubblica? Era "un comico, un guitto" Ma l'articolo è sparito
L'ultima idea di Bersani: eliminare Grillo per legge