Acea: approvato piano industriale 2012-2016, investimenti per 2,3 mld

Economia

22/02/2012

Roma, 22 feb. (Adnkronos) - Ebitda al 2016 pari a 874 mln di euro, di cui circa il 75% da attivita' regolamentate; roic pre-tax al 2016 pari al 13,1%; posizione finanziaria netta al 2016 negativa per 1.829 milioni di euro e rapporto debito/Ebitda al 2016 pari a 2,1x. Questi gli obiettivi del piano industriale 2012-2016 del gruppo Acea, approvato oggi dal consiglio di amministrazione di Acea SpA, presieduto da Giancarlo Cremonesi. Il piano prevede un programma di investimenti nel periodo 2012-2016 pari a 2,3 miliardi di euro concentrati, per circa il 70%, nelle attivita' regolamentate Idrico e Distribuzione Elettrica.

Il business plan descrive le linee strategiche e gli obiettivi prefissati per il prossimo quinquennio: crescita organica in tutti i settori di attivita', con particolare focalizzazione sulle attivita' regolamentate che generano attualmente circa l'80% dell'Ebitda consolidato; forte commitment orientato all'efficienza operativa ed organizzativa, nonche' al miglioramento della qualita' dei servizi; consolidamento del Gruppo come realta' efficiente e al servizio del territorio, con una forte attenzione alla sostenibilita' e alla valorizzazione delle opportunita' di espansione.

Lo sviluppo del Gruppo sara' orientato secondo cinque principali linee strategiche: rafforzamento della posizione di leadership nel settore idrico in Italia e dell'eccellenza operativa nell'attivita' di distribuzione elettrica; implementazione dei progetti gia' avviati nell'area Ambiente e sviluppo di nuove iniziative; focus sull'efficienza energetica e sullo sviluppo di nuove tecnologie (smart grid); creazione di valore per gli azionisti attraverso l'incremento della redditivita' e la realizzazione di un piano di dividendi sostenibile nel rispetto del forte legame con il territorio e la clientela; miglioramento dell'attuale posizione debitoria, grazie anche al progetto di contenimento del Capitale Circolante Netto (riduzione dei crediti per circa 200 milioni di Euro nel periodo 2011-2016).