Sanita': direttore Dea Umberto I, ho denunciato tutto non mi hanno risposto

Cronaca

23/02/2012

Roma, 23 feb. - (Adnkronos) - "Solo due mesi fa ho fatto una relazione puntuale" ma "non ho avuto risposta". Lo dice in un'intervista al 'Messaggero' il direttore del Dipartimento emergenze e accettazione del policlinico Umberto I Claudio Modini, sospeso per 90 giorni. Secondo il direttore del Dea, "nessuno puo' dire che non sapeva". Poi aggiunge: "Certo, se diminuiscono i posti letto difficilmente la situazione migliora".

"Basterebbe spostare dal 50 al 60 per cento la percentuale dei ricoveri destinati alle emergenze del pronto soccorso per ridurre drasticamente il numero dei pazienti sulle barelle - sottolinea Modini - Ho segnalato in quella relazione i tre principali problemi: l'affollamento, l'inappropriatezza dei ricoveri, il problema della carenza del personale. Avevo offerto delle soluzioni, come la presa in carico rapida dei malati piu' gravi o gli spazi per l'osservazione breve intensiva. Non ho avuto risposta".

In un'altra intervista al 'Corriere della Sera', Modini si dice "amareggiato, deluso, ma non mollo: e' colpa mia se non ci sono letti nei quali ricoverare i cittadini, se non ci sono soldi per assumere medici e infermieri e se i malati sono sistemati in condizioni vergognose? Io questi problemi li ho segnalati da anni, con lettere ufficiali ai responsabili dell'ospedale e dell'universita' 'La Sapienza' ma non e' successo nulla. Questa e' una grande ingiustizia".