Giglio: la madre di Dayana, almeno avro' una tomba su cui piangere

Cronaca

23/02/2012

Grosseto, 23 feb. - (Adnkronos) - "Non si puo' parlare di consolazione, ma ora che l'hanno ritrovata almeno avro' una tomba su cui piangere". Lo ha dichiarato in un'intervista al quotidiano 'La Stampa' Susy Albertini, madre di Dayana Arlotti, la bimba di 5 anni il cui cadavere e' stato trovato ieri all'isola del Giglio, ennesima vittima del naufragio della Costa Concordia avvenuto il mese scorso.

"Dayana - continua Susy - era una bambina allegra, vivace, sorrideva sempre. Una bambina serena, che catturava la simpatia di tutti. Per me era una principessa e cosi' ho voluto dalre il nome della principessa Diana d'Inghilterra. Ma volevo pero' in qualche modo distinguerla, volevo renderla ancora piu' speciale, visto che per me lo era tanto. E cosi' ho pensato che la lettera y rendesse il nome piu' originale".

E, come dichiara anche Giusy, indossava proprio un vestitino da principessa quella notte del naufragio : "Si', perche' voleva metterlo la prima sera per la festa con il ballo. Era cosi' felice di partire con il suo papa'. Avevamo fatto la valigia insieme. E mi hanno detto che quella sera indossava quel vestitino".