Cerca

lettere al direttore

L'Imbeccata

News da Radio 105

Lily Allen dice no ai regali

Lily Allen dice no ai regali

Lily Allen dice no ai regali. Niente regali nelle occasioni “comandate”, è questa la regola tra Lily Allen e suo marito Sam Cooper. I due ha......

 
Iggy Azalea "abusata" da Hefe Wine

Iggy Azalea "abusata" da Hefe Wine

Iggy Azalea “abusata” da Hefe Wine. Sarà una causa lunga e molto complicata quella che vede contrapposti la rapper australiano ed il suo ex ......

 
Ligabue festeggia un 2014 da sogno

Ligabue festeggia un 2014 da sogno

Ligabue festeggia un 2014 da sogno. E' stato un anno davvero da ricordare per Luciano Ligabue. Il rocker di Correggio conclude un 2014 da in......

 

ascolta ora

Radio 105

Lesbica costretta a pregare per guarire da omosessualità

La dipendente risarcita di 1,6 milioni di dollari dal capo che considerava i suoi gusti sessuali una malattia

Lesbica costretta a pregare per guarire da omosessualità

La costringeva a pregare durante l'orario di lavoro per guarire dalla "malattia". Per lui, infatti, essere lesbica equivaleva ad essere affetta da una malattia. Ora, però dovrà risarcirla di ben $1.6 millioni di dollari per danni morali. I fatti: Mirella Salemi lavorava come chef nel ristorante messicano Mary Ann di Manhattan. Il suo capo, Edward Globokar, la costringeva infatti a pregare durante l'orario di lavoro per chiedere a Dio di farla guarire dall'omosessualità. Alla fine la ragazza non ce l'ha fatta più e ha dovuto licenziarsi non solo per la mortificazione di quello che i giudici hanno definito un atto di discriminazione a tutti gli effetti, ma anche per  la costrizione ad abbracciare un credo religioso che non condivideva, sotto la minaccia continua della dannazione eterna.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • giux2010

    18 April 2012 - 11:11

    Spero che quell'uomo che si professa (sembra) tanto cristiano impari oltre che l'amore x il suo Dio anche il rispetto per gli altri.

    Rispondi

  • lullisia

    17 April 2012 - 22:10

    Io credo invece che pregherò per tutte quelle persone che si ostinano ancora a non capire che l'omosessualità non è una malattia. Temo che dovrò farlo fino a che sarò vecchia però perchè la situazione in Italia è veramente triste e cio viene dimostrato da questi commenti...

    Rispondi

  • franziscus

    16 April 2012 - 21:09

    la minaccia della dannazione eterna non poteva costituire per lei una minaccia.

    Rispondi

  • Pugile

    16 April 2012 - 20:08

    Bisognerebbe premiare quel datore di lavoro che rinunciava a periodi di prestazioni della dipendente, per permetterle di pregare per guarire dalla malattia dell'omosessualità.

    Rispondi

Shopping

blog