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Ma i quotidiani si possono anche non comprare

Mattias Mainiero risponde a Giampiero Evoldi

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Ma i quotidiani si possono anche non comprare

Pag. 11, inserto Lombardia di un noto quotidiano milanese, “L’angolo delle dame”: «L’aristocrazia è una questione di tratti. E la giovane Giulia Solaro del Borgo, antica stirpe astigiana (con lontani addentellati medievali) ha la delicatezza di una ninfa. Alla vernice dell’apertura di Orticola, giovedì, ha sfoggiato un cappello privo di fiori ma originale nella foggia e intonato all’abito longuette, primaverile. Tanti interessi, un gusto particolare per i fiori e per il mondo della solidarietà. Chic». Ho riportato parola per parola. La prego, mi aiuti a capire se questi ci sono o ci fanno.

Giampiero Evoldi

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Scusi, e a lei che gliene frega? Forse ci sono, forse ci fanno. E tutto sommato restano fatti loro. Vede, a me quei giornalisti con la matita rossa che leggono gli altri giornali e annotano distrazioni e fesserie stanno abbastanza antipatici. Passi, naturalmente, se l’articolo parla di Monti o Berlusconi, di economia o di politica: in questo caso, l’operazione matita rossa può avere un senso, svelare rapporti, amicizie, inimicizie, cordate, alleanze. Gesù mio, però: Giulia Solaro del Borgo (e credo anche di Monasterolo) con cappellino senza fiori. Che vorrà dire, che il quotidiano, e chi gli sta dietro, è contento che gli italiani pagheranno l’Imu? Oppure significa che il governo non cadrà perché gli industriali lo appoggiano? Giulia Solaro dal Borgo in abito longuette. E si dà il caso, caro Evoldi, che i giornali non siano come le tv. Non arrivano in casa pigiando semplicemente il tasto di un telecomando. I giornali si comprano in edicola. Vuol dire che bisogna uscire di casa, fare un po’ di strada (in auto o a piedi), raggiungere l’edicola, tirare fuori i soldi e acquistare il giornale. Poi si torna a casa e si legge (in ufficio no, in ufficio si dovrebbe lavorare, non leggere). Libera scelta. E dunque, se ci sono, lei può non acquistare quel giornale. Se ci fanno, idem. Nel dubbio, può continuare a non comprare il giornale. Anche per un motivo molto più serio, per quei “lontani addentellati medioevali”. E che sarà mai, e che fetenzia è questa? Medioevali? E allora noi, carissimo Evoldi, noi dovremmo comparire in prima pagina? Pensi che i miei addentellati sono molto, ma molto più antichi. Presumo anche i suoi. Noi discendiamo da Adamo ed Eva. Madame arriva solo al Medio Evo. Non compri mai più quel giornale.

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Commenti all'articolo

  • cavallotrotto

    01 Luglio 2012 - 10:10

    ha ragione i giornali si possono non comperare. scommetterei un caffè che chi ha scritto quell'articolo era una donnicciola, sa di quelle che frignano , quelle che cambiano il tono di voce quando danno una notizia del tipo "un pulman è caduto in un fosso , nessun morto o ferito" sa quelle che hanno una voce gracchiante , ma è raccomandata e chi la tocca . oggi ho leggermente caldo e sono le10 e 30, e sono cattiva , adesso mi prendo il caffè. dottore per favore insista anche lei contro il vizio da deficienti cuturali di parlare in inglese.l'italiano , come lessico , è il migliore del mondo altro che l'inglese.

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