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Chi di spread ferisce di spread perisce

Mattias Mainiero risponde a Antonio Antichi

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Chi di spread ferisce di spread perisce

Caro Mainiero, lo spread impazzisce di nuovo. Ora sarebbe colpa della Merkel e della sua sconfitta elettorale. Almeno così ci raccontano. E lei cosa può raccontarci al riguardo? Vero? Falso?

Antonio Antichi

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Provo a raccontargliela evangelicamente: «Ed ecco che uno di quelli che erano con Gesù, messa mano alla spada, la estrasse e colpì il servo del sommo sacerdote staccandogli un orecchio. Allora Gesù gli disse: “Rimetti la spada nel fodero, perché tutti quelli che mettono mano alla spada periranno di spada”». I latini dicevano: «Qui gladio ferit gladio perit». Traduzione adattata ai tempi di crisi: chi di spread ferisce, di spread perisce. O rischia di perire. Perché la verità è che abbiamo dato troppa importanza ai mercati, ai differenziali, alle doppie e alle triple A. Per meglio dire: hanno dato troppa importanza. Perchè conveniva, perché c’era da batostare Berlusconi e l’Italia. Perché la Merkel doveva comandare. E i mercati ora se ne approfittano e fanno ciò che vogliono. Persino la sconfitta, locale, di Frau Angela è occasione per spingere in alto lo spread, affossare le Borse e mettere in difficoltà interi Paesi. E perché poi? Perché Angela rischia di non essere riconfermata Cancelliera? Perché non sarà più lei il volto e la testa dell’Europa? Ricapitoliamo: una signora tiene in ostaggio l’intero Continente. Tutti pendono dalle sue labbra. La signora ha sposato il rigore e non intende assolutamente divorziare. Tutti sanno che questo è un errore. La signora punta i piedi, pretende cure draconiane, mette alle corde le economie più deboli. Tutti sanno che anche questo è un errore clamoroso. Alla signora, solo a sentire la parola crescita, viene l’orticaria. Tutti sanno che è un altro tragico errore. La signora prende una bella botta elettorale. Tutti dovrebbero ringraziare il Signore, anche se sono atei. E lo spread, anzichè brindare, schizza in alto come un tappo di champagne. Disse Gesù: «Pensi forse che io non possa pregare il Padre mio, che mi darebbe subito più di dodici legioni di angeli? Ma come allora si adempirebbero le Scritture, secondo le quali così deve avvenire?». E se lo disse lui dubito che le legioni di Angela possano venire a salvarci o che ci salverà la disfatta delle legioni di Angela. È scritto nei moderni Vangeli: dovremo rimboccarci le maniche, ancora di più. Fino a raggiungere le ascelle, nella speranza di non perire di spread. Tutto qui.

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