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Crisi? Ma quale crisi...

Per Tronchetti 61mila € al giorno
Stipendio su del 258% in un anno

La classifica dei Paperoni in Borsa: Geronzi secondo, la busta paga cresce del 673%. Ridono pure Guarguaglini e Marchionne

Il caso in controtendenza del "povero" Luca Cordero di Montezemolo: si accontenta di 5 milioni (da Fiat) e perde il 37% della busta paga
Per Tronchetti 61mila € al giorno
Stipendio su del 258% in un anno

Il Paese arranca, l'economia stenta, la recessione incombe, gli italiani non arrivano a fine mese e non riescono a pagare le (mostruose) tasse e anche la Borsa continua a lottare per non assottiliare sempre più la sua capitalizzazione. Eppure i paperoni di Piazza Affari diventano ogni anno che passa sempre più ricchi. Un paradosso difficile da digerire, un boccone amaro da ingoiare. Ed è così che in cima alla classifica riportata da La Repubblica, non è certo una novità, ci troviamo l'uomo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, che nel 2011 ha incassato la bellezza di 61 mila euro (al giorno). Per Tronchetti Provera il totale è stato di 22,2 milioni di euro (il 258% in più rispetto al 2010).

E Guarguaglini ride - Nella classifica dei ricchi sfondati di Piazza Affari segue Cesare Geronzi: per un anno di lavoro in Generali è stato liquidato con una modesta buonuscita da 17,8 milioni di euro (addirittura il 673% in più rispetto a quanto incassato l'anno precedente). A chiudere il podio ci troviamo Pier Francesco Guarguaglini, l'ex ad di Finmeccanica, la società pubblica finita nella bufera giudiziaria e che ha chiuso l'anno con un rosso in bilancio di 2,3 miliardi di euro e un tonfo in Borsa pari al 60% della sua capitalizzazione. Eppure Guarguaglini ha visto lievitare i suoi incassi, e ha portato a casa un super assegno pari a 11,3 milioni di euro (il 154% in più rispetto al 2010). 

Il "povero" Montezemolo - Da segnalare poi il caso di Sergio Marchionne, il manager Fiat che ha portato a casa 5 milioni di euro, segnando un sostanzioso ritocco rispetto alla precedente "busta paga": gli incassi sono lievitati del 43% nonostante i risultati tutt'altro che rosei del Lingotto. Sempre nel gruppo Fiat, da segnalare il caso in controtendenza di Luca Cordero di Montezemolo, che nel 2011 ha guadagnato 5,58 milioni di euro, cifra in calo del 37% rispetto a quella dell'anno precedente.

milano, piazza degli affari

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Commenti all'articolo

  • pietra dello s.

    05 Maggio 2012 - 11:11

    Se gli danno tutti quei soldi sarà perche farà guadagnare alle societa che gestisce molto di più pero pensando a miei 6oo euro di pensione mensile mi sa CHE UNO SI DOVREBBE UN Pò ARRABBIARE. Pietra dello s.

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  • osrevart

    05 Maggio 2012 - 05:05

    verifica possibilita'postaggio.

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  • alberto 1

    04 Maggio 2012 - 19:07

    Ci si indigna per lo stipendio di Tronchetti. Tronchetti è un manager imprenditore e i soldi che prende sono affari suoi e dei suoi azionisti, purtoppo in questo paese,la bile dell'invidia sociale obnubila molti cervelli. A me fanno invece incazzare, per esempio, gli stenografi del Senato che prendono290 mila euro all'anno. Perchè quelli LI PAGHIAMO NOI! Svegliamoci!

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  • orconero

    04 Maggio 2012 - 18:06

    Considerando tutti gli immobili che si è fregato quando era in Telecom (nel silenzio generale, di sindacati, partiti, magistratura) non c'è da stupirsi.

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