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Euro, bollettino di guerra

Borse a picco e spread in volo
Ora ha paura anche Londra

Corsa al ribasso non stop dei listini. Cameron si sveglia: "Se collassa la moneta unica nessuno immune"

In Grecia prosegue la corsa al bancomat: prelevati 1,2 miliardi. Nel mirino i listini di Milano ed Atene
David Cameron

Crisi dell'euro, il Regno Unito ora ha paura

I timori per la crisi greca, sempre più acuti, si ripercuotono sulle Borse e sullo spread. Nelle beghe della moneta unica ci mette il naso anche il premier britannico David Cameron, che spiega che c'è il rischio di una frattura dell'euro se il Vecchio Continente non risolverà presto la crisi del debito. Non ci voleva una Cassandra per snocciolare previsioni trite e ritrite, ma il punto è che anche la storicamente euroscettica Gran Bretagna (non a caso fuori dal fiscal compact), ora, ha paura. E il leader conservatore puntualizza: "Nessun paese sarebbe immune alle conseguenze di un eventuale collasso dell'euro". Da par suo, Cameron, ha assicurato che "farà tutto quello che è necessario per proteggere il Regno Unito e per garantire il suo sistema finanziario".

Borse giù - Ma le ripercussioni sul mercato finanziario sono già pesanti. I passivi vengono registrati anche nella City, dove la Borsa londinese poco prima delle 16 perdeva quasi 1 punto percentuale. Malissimo Milano, dove a Piazza Affari il paniere principale Ftse Mib retrocedeva dell'1,7%, mentre il complessivo All Share l'1,59 per cento. Passivi anche a Francoforte (lo 0,51%), Parigi perdeva il 0,63%, Madrid indietreggiava dell'1,44% mentre ad Atene veniva registrato un nuovo tracollo, con l'indice principale della Borsa ellenica in passivo del 3,32 per cento. In Grecia proseguiva la disperata corsa ai bancomat: la popolazione, terrorizzata dall'idea di perdere tutto nella futuribile riconversione alla dracma, fa incetta di euro. In totale, secondo le stime trapelate dagli istituti, in meno di due giorni sarebbero stati prelevati 1,2 miliardi di euro.

Eurobond e spread - La Grecia non ha un governo, e il nuovo voto fissato per il 17 giugno assume i connotati di un vero e proprio referendum sull'euro e sulle misure di draconiana austerità che il paese dovrebbe adottare per restare nella moneta unica. Una possibile soluzione alla crisi dell'euro viene rilanciata ancora da Cameron. Nulla di nuovo sotto il sole, in verita, perché l'idea delle obbligazioni continentali è un vecchio pallino di Giulio Tremonti, che piace anche al premier Mario Monti e all'omologo transalpino Francois Holland. Secondo Cameron, l'Eurozona deve applicare mezzi congiunti, come l'emissione di eurobond, perché vi sia "un aiuto collettivo" per mettere fine alla speculazione sul futuro della moneta unica. La speculazione, intanto, continua: lo spread tra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi, sulla piattaforma elettronica Reuters, volava a 458 punti dopo aver raggiunto un massimo di 464 punti. Il rendimento delle cedole italiane raggiungeva nuovamente il 6 per cento. Per inciso, sulla piattaforma Bloomberg, basata su un benchmark differente, lo spread veleggiava a 443 punti (dopo aver toccato il 449).

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Commenti all'articolo

  • JZS

    17 Maggio 2012 - 19:07

    Speriamo che DIO ci aiuti a cacciare questi maledetti "Incompetenti" e "Truffatori" assieme a questo schifo di EURO che ci ha IMPOVERITO a dismisura già dopo qualche mese dall'entrata in vigore. Adesso mi ricordo perchè nella scelta dei miei corsi di studi SCARTAVO sempre i corsi tenuti da Professori NON del POSTO (Europei, ecc.); quasi sempre Impreparati e Senza ALCUN RISPETTO per gli STUDENTI!!!

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  • ilsaturato

    17 Maggio 2012 - 17:05

    ...Che cosa racconteranno i seguaci di Grillo ai propri cari quando si accorgeranno di avere aperto i tombini e dato via libera a un fiume di ..... che sommergerà tutto e tutti? E' un momento di massima pericolosità per tutti noi Italiani, dobbiamo stare attentissimi a non farci portare a commettere passi falsi senza ritorno. Dobbiamo porre un'estrema attenzione a valutare e capire ogni minima possibilità (magari oggi ancora piccola e nascosta) che possa aiutare a modificare un futuro e un destino dell'Italia che al momento mi spaventa da morire! E in tutto questo, voi giornalisti, opinionisti, politici cosa fate....? Fate tavole rotonde, talk-show, dichiarazioni (vedi Napolitano, Monti, Bersani...) tese a ridicolizzare, sminuire o psicanalizzare l'aberrazione M5S senza capire che la sua crescita è l'inizio della fine e la concellazione di ogni possibilità di "venircene fuori". E' urgente formare un forte gruppo di "pro" e "per", perché di "anti" e "contro" moriremo presto...

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  • ilsaturato

    17 Maggio 2012 - 17:05

    ...L'affermazione di "cose" aberranti come Grillo e il Movimento 5 Stelle possono accadere quando al popolo è stata negata qualsiasi anche piccolissima proposta politica e di governo credibile, efficace e adeguata ai tempi e alla situazione nazionale e internazionale e quindi trovano seguito anche le più nefaste avventure. Basta che siano "contro" e "azzeranti", e anche se non hanno il più piccolo straccio di proposta vera e costruttiva, diventano tutti dei "nuovi profeti puri e implacabili". In momenti come questi abbiamo bisogno di cure APPROPRIATE e COSTRUTTIVE da cavallo, non della liquefazione sistematica e senza alternativa di tutta la struttura della Nazione (che va solo rigidamente e appropriatamente ristrutturata e controllata da persone capaci, possibilmente per la maggior parte estranee alla politica dei partiti attuali). Opzioni come quella del M5S equivalgono ai deliri dei nuovi terroristi, degli anarchici, dei No-Tav, degli Antagonisti, ecc...

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  • ilsaturato

    17 Maggio 2012 - 17:05

    Borse in picchiata? Spread in orbita? Debito pubblico esploso? Disoccupazione? PIL negativo? Recessione? Aziende fallite? Suicidi? Rinascita del terrorismo? Livello delle tasse sopra ogni limite sopportabile? Costi dello Stato intoccabili? Governo non eletto? Presidente invadente? Sindacati ciechi e sordi? Immigrazione selvaggia e criminalità fuori controllo? Ecc.. ecc.. (purtroppo)? Niente di preoccupante!!!! Tanto oggi abbiamo un sacco di genii che hanno portato il Movimento 5 Stelle a terzo partito d'Italia! Basta applicare il taumaturgico programmone del movimento ecologic-antipartitic-affancultutt-strumentalizzat-integralist-utopistico e tutto si risolverà in un lampo e "l'Italia rinascerà più grande e più forte di pria! Bravo!!! Grazie". Noi Italiani onesti e dotati di cervello non dobbiamo dimenticare né perdonare neanche questo alla indecente e irresponsabile classe politica che ci sta rovinando e depredando dal dopoguerra!...

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