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Rc auto, 77 Province portano
l'aliquota al tetto massimo

L'ultimo colpo basso degli enti locali: fanno pagare ancora di più gli automobilisti

Fanno schizzare l'aliquota al 16 per cento: per esempio un guidatore di Milano dovrà pagare 35 euro in più
Rc Auto

Le regioni fanno schizzare l'aliquota al 16 per cento

 

Le Province, in attesa di essere abolite, piazzano il loro ultimo colpo basso. Gli enti locali colpiscono con il prelievo fiscale sui premi delle Rc auto: lo alzano fino al tetto massimo, ossia al 16 per cento. Dal 2011 le Province possono agire sull'aliquota base del 12,5%, alzandola o abbassandola di 3,5 punti percentuali. E, ovviamente, hanno propeso per la soluzione più costosa per le tasche dei contribuenti (che già, ogni anno, versano 2,3 miliardi di euro per le spese del loro funzionamento).

Le Province - Per capire servono i numeri: a fronte delle pochissime Province che hanno ridotto l'aliquota, quelle che l'hanno portata al massimo consentito sono ormai 77 su 110. In 36 enti locali avevano provveduto già nel 2011 a rialzare l'aliquota, mentre altre 41 province lo faranno a breve, quest'anno. In tutti i grandi centri l'aliquota sulla Rc auto è ai massimi: Milano, Torino, Genova, Bologna, Bari, Lecce, Napoli e Palermo. Tra le poche eccezioni Roma, dove è rimasta ferma al 12,5%, e Firenze, che ha abbassato il prelievo all'11 per cento. 

La spesa - E per capire ancora meglio servono altri numeri: ad esempio su un premio netto da mille euro, un automobilista di Milano, Bologna o Palermo, pagherà 35 euro in più di tasse. Il balzello passerà così da 125 a 160 euro. Nel caso in cui il costo netto della polizza fosse di 1.500 euro, l'aggravio sale invece a 52 euro. Il meccanismo che si ripercuote sulle tasche dei contribuenti, dall'Irpef all'Imu, non cambia mai: lo Stato, da un lato, taglia i trasferimenti senza però ridurre la tassazione a livello centrale, mentre dall'altro attribuisce agli enti locali la possibilità di rimpinguare la cassa agendo sulle aliquote. E, invariabilmente, la decisione degli stessi enti locali è quella peggiore per i cittadini.

 

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Commenti all'articolo

  • dulbecco2

    17 Maggio 2012 - 22:10

    ma servivano dei professori per fare queste cazzate? Tremonti dove sei....

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  • nick1990

    17 Maggio 2012 - 20:08

    fare questi aumenti incorsiderati, si rischia che molti non pagano l'assicurazioe rc auto. le associazioni consumatori cosa fanno in italia, sanno solo protestare. bisogna multare le assicurazione che aumenntano senza motivo le polizze. non si può andare avanti cosi, all'estero costano l 50% in meno dell'italia. è un vero schifo, le assicurazioni sono ladri come le banche e i politici.

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  • rendagio

    17 Maggio 2012 - 20:08

    concordo pienamente per l'eliminazione fisica di questa gentaglia , non sono nè di dx e nè di sx, ma questi al potere la violenza la cercano. Speriamo che i giovani capiscano e facciano qualcosa diduro, violento e pesante contro la casta

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  • giancarloetrusco

    17 Maggio 2012 - 19:07

    io sono un uomo di pensiero di destra ma se gli anarchici o le br facessero fuori monti napolitano befera casini fini berlusca bersani bossi li ringrazierei sentitamente e li abbraccerei

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