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Alza il culone

Corsera e Sole 24 come il Cav:
"Angela Merkel? La peggiore"

I due quotidiani ora attaccano la cancelliera: "Fai in fretta o moriremo". "Più nazionalista dei nazionalisti"

Corsera e Sole 24 come il Cav:
"Angela Merkel? La peggiore"

 

Le cose cambiano, il tempo passa e l'Unione Europea, come la moneta comune, pare sempre più a rischio. E così, in parallelo, la linea di due dei maggiori quotidiani nazionali muta: dopo gli elogi alla Germania di Frau Merkel, ecco che anche il Corriere della Sera e il Sole 24 Ore si scagliano contro lo cancelliera Angela. Troppo rigore uccide: lo hanno capito anche loro, che oggi "sposano" i concetti che da tempo, prima della sua caduta politica, andava ripetendo Silvio Berlusconi. I due quotidiani lo fanno in maniera differente, ma diretta ed efficace. Una vera mutazione di paradigma (sinistramente simile a quella operata nei confronti del premier, Mario Monti).

"Schnell, Frau Merkel" - Il foglio di Confindustria, proprio come fece lo scorso novembre con il Cavaliere inchiodato dal titolo cubitale "Fate presto", dedica una gigantesca prima pagina ad Angela: "Schnell, Frau Merkel" (faccia in fretta, signora Merkel), scrive il direttore Roberto Napolitano. Stesso concetto espresso lo scorso novembre: ossia muoviti a retrocedere dalle tue posizioni masochistiche, cara Angela, oppure l'Europa affonderà definitivamente. Il direttore del Sole attacca: "Signora Merkel, così non si può andare avanti. Non farà molta strada se continuerà ad essere indifferente alla rabbia dei greci, distante dall'orgoglio ferito degli spagnoli, dalle paure degli italiani e dalle angosce francesi". Napoletano spiega si chiede se "l'Europa esiste se si consente ai mercati di attaccare e colpire impunemente un Paese dopo l'altro? La risposta e no". E ancora: "Non esistono vie alternative. Lo abbiamo già detto e scritto ripetutamente. Bisogna dare un messaggio forte ai mercati: l'Europa esiste, non salta, punto". Quindi la ricetta del Sole 24 Ore: "Garanzia unica per i depositi bancari europei", "accesso diretto al Fondo salva-Stati da parte degli istituti di credito", "unificazione dei debiti pubblici europei distinguendo (Paese per Paese) il carico degli interessi ma neutralizzando così l'azione dei Paesi del Sud Europa (e non solo) che si è rivelata molto onerosa". 

L'affondo del Corsera - Il secondo affondo arriva dalle colonne del Corriere della Sera, che nell'articolo di fondo in prima pagina a firma di Angelo Panebianco, parlando dei "pericoli dell'Unione Europea", mette in guardia dalla "tentazione nazionalsita". Prima la considerazione che "la costruzione europea è oggi a rischio di distruzione". Poi viene notato che "per discutere utilmente bisogna però rimuovere alcuni ostacoli: pregiudizi, moti sedimentati di guardare la realtà, che la deformano". Poi il quotidiano di Via Solferino getta la maschera e mette nel mirino il bersaglio: Frau Merkel. "Non sono nazionalisti solo gi antieuropei dichiarati - spiega Panebianco -. Lo sono anche i governi, sostenuti dai rispettivi elettori, che non rinunciano ai vantaggi dell'Unione ma vogliono piegarla ai propri interessi nazionali". L'attacco sale di intensità: "Sembra di tal fatta anche la recente proposta di Angela Merkel di una maggiore integrazione politica: il progetto di una "piccola Europa" che escluda i Paesi "non in ordine" secondo i criteri tedeschi. Non si badi, un'Europa a leadership tedesca (che nessuno potrebbe sensatamente rifiutare) ma dominata dai tedeschi. Non si può ignorare il peso del nazionalismo - prosegue l'editoriale -, bisogna farci i conti per impedire che distrugga l'Unione". Angela Merkel, insomma, viene dipinta come la peggiore dei nazionalisti e come la pedina in grado di distruggere l'Europa.

 

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Commenti all'articolo

  • liberal1

    13 Giugno 2012 - 07:07

    non è tuttu ma è cuccù settete avete visto siete riusciti a distruggere l'europa grazie di pietro bersani vendola grillo travaglio santoro berlinguer crozza dandini vergassola floris bindi scalfari d'avanzo bocca ezio mauro gomez vauro mannoni augias bocchino telese costamagna celentano fazio benigni littizzetto guzzanti figli saviano gramellini michele serra bignardi mineo tg 3 ecc.. questi signori hanno fermato l'economia italiana spargendo il seme della negatività del tutto va male.Adesso mi chiedo perchè io straniero devo investire in Italia se tutto va male? Me ne vado vendo così gli operai sono rimasti senza stipendio ma lor signori hanno sempre e comunque un bel conto corrente a 5 zeri capito? Questi signori a forza di parlar male di questo e di quello hanno distrutto la nazione fermando l'economia e di conseguenza distrutto l'europa perché sarà così effetto domino. A meno che in francia non vinca la Le Pen potrebbero cambiare gli assetti spero che la francia capisca.

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  • liberal1

    13 Giugno 2012 - 07:07

    Fate presto questi idioti comunisti hanno sempre fatto danni hanno rotto i coglioni a Berlusconi lo hanno deriso lo hanno attaccato da tutte le parti si sono scandalizzati perché aveva detto una verità culona alla merkel i due deficienti europei sarkò e merkel alla mercé degli speculatori hanno prestato il fianco alla finanza speculativa americana forse pagati? non lo so ma adesso che anche i giornalisti comunisti se ne sono accorti tremano.Purtroppo è questa l'Italia fatta di gente che piega alle volontà altrui non ha spina dorsale. Grazie SILVIO per aver provato a difendere l'euro e l'Italia sei un Grande ma non una rockstar ricordalo A volte mi capita di sentire focus economia su radio 24 c'è Barisoni che è contro la Germania prima però era contro Berlusconi qusti devono fare pace con il cervello se no non si va da nessuna parte.Se questi giornali e giornalisti avessero scritto l'operato del governo BERLUSCONI l'attacco a all'euro e all'Italia non ci sarebbe stato capito idioti?

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  • opps61

    12 Giugno 2012 - 23:11

    e mica lei è Berlusconi, mica lei viene attaccata da tutta la sua stampa locale, con Berlusconi era diverso, per tutti lui era il male assoluto, ma vi rendete conto della gravità delle azioni del cavaliere? pagava delle donne che facevano spogliarelli in casa sua! e giù la stampa a scrivere pagine e pagine di intercettazioni, naturalmente queste intercettazioni sfuggivano miracolosamente al segreto istruttorio dei vari giudici che caparbiamente continuavano a spendere tempo e denaro pubblico alla rincorsa di farfalle. il problema dell'Italia forse non è dovuto nemmeno al malgoverno della casta politica, quanto a quegli omuncoli che leccando il culo a tale casta ha cercato sempre di migliorare la propria posizione!

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  • marcolelli3000

    12 Giugno 2012 - 19:07

    ma non lo ammettono. pero' se ne sono accorti tutti.

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