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Al G20 messicano

Merkel (forse) ha ceduto:
sì al piano salva-spread?

L'idea di Monti: "Il salva-Stati acquisti bond in caso di difficoltà". L'indiscrezione: "Apertura di Angela"

Il presidente del Consiglio italiano suona l'allarme rosso: "Per salvare l'euro abbiamo dieci giorni"
Angela Merkel

Mario Monti, dal G20 messicano, è categorico: "L'Italia non ha bisogno di aiuti, non se ne parla proprio", ha chiarito al termine del summit di Los Cabos. Il punto, però, è che secondo il professore ci sono "dieci giorni per salvare l'euro". Così al tavolo messicano si è discusso di un'altra proposta del professore: utilizzare l'European Financial Stability Facility, il fondo salva Stati da 440 miliardi, per acquistare bond dei Paesi dell'Eurozona i cui tassi di interesse salgono troppo. Una sorta di trucchetto salva-spread. "E' stato uno dei temi di conversazione libera e sciolta - ha sottolineato Monti -, che qui può essere più libera e sciolta che nel Consiglio europeo. E' uno dei temi su cui si riflette e continuerà a essere uno dei temi su cui si rifletterà anche venerdì, a Roma", nel vertice con Angela Merkel, Hollande e Rajoy. La cancelliera tedesca ha accolto con la consueta freddezza le proposte avanzate dai leader: sull'idea salva-spread non ha rilasciato nemmeno un commento. 

L'apertura - Successivamente, però, si è fatta strada la voce che la cancelliera avrebbe ammorbidito le sue posizioni sulla proposta di Mario Monti. L'indiscrezione è stata rilasciata dal quotidiano inglese Guardian, secondo il quale la Merkel avrebbe dato il via libera all'idea di far ricorso al fondo salva stati Efsf per acquistare titoli di Stato dei Paesi in difficoltà. La proposta è stata discussa ai margini del G20 e, secondo il Guardian, un annuncio in tale direzione potrebbe arrivare già nei prossimi giorni. La voce è stata sufficiente a dare ossigeno alle Borse: a Milano, intorno alle 11, l'indice Ftse Mib saliva dell'1,35%, mentre l'All Share dell'1,20 per cento. Positivi anche i listini di Madrid.

"Non ci servono aiuti" - Monti ha poi ribadito la distanza tra la sua proposta e ogni ipotesi di bailout, ossia di aiuti per Roma, un'ipotesi che ha ricordato il premier era stata sollevata "da più di un sito inglese. Il riferimento era al Daily Telegrpah che aveva rilanciato l'indiscrezione di un accordo tra i leader europei su 745 miliardi di euro per il salvataggio di Spagna e Italia. Monti ha poi ribadito che crescita e rigore sono ingredienti complementari e non alternativi nella ricetta anticrisi: i Paesi del G20 concordano sul fatto che la crescita avvenga "senza pregiudicare gli equilibri di bilancio", ha chioasto Monti.

Le parole di Obama - Dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, è arrivato un nuovo appello a "fare presto", una nuova frecciata ad Angela Merkel. Obama è apparso soddisfatto, e ha riconosciuto che l'Europa è pronta a prendere "azioni coraggiose e decisive" per risolvere la crisi", anche se il silenzio della cancelliera sull'idea salva-spread pesa come un macigno. Obama ha comunque aggiunto che chi scommette su "un'implosione dell'Europa sbaglia", perché la strada intrapresa dal Vecchio Continente è quella di una "sempre più stretta integrazione". Obama ha poi confermato che "i Paesi dell'Eurozona prenderanno tutte le misure necessarie sia di lungo sia di breve termine": un auspicio, più che una certezza.

 

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  • Al-dente

    21 Giugno 2012 - 00:12

    E' ovvio che ai tedeschi non gli importa un bel fico secco se tutto il sistema crolla. Loro sono i CREDITORI mentre tutti gli altri sono i DEBITORI. Lo scopo di comprarsi mezza Europa l'hanno ormai raggiunto, chi glie lo fa fare sostenere le altre economie, spendendo i loro soldi, pardon!, i soldi degli altri che sono riusciti a carpire con il sistema dell'Euro e dell'UE che i traditori politici ed economici, dei vari paesi, gli hanno permesso di fare?

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  • arix

    20 Giugno 2012 - 22:10

    Dopo la caduta del muro di Berlino, se Kohl avesse detto ai tedeschi dell'Est che sarebbero dovuti uscire da soli dalla situazione economica catastrofica, la Merkel (che proviene dall'Est germania) starebbe a vangare la terra nella Germania Est.Invece Kohl seguì la strada degli aiuti alla Germania Est, che si trovava in condizioni ben peggiori della Grecia. Nel 2003 la situazione della Germania e della Francia era disastrosa.Chiesero, ed OTTENNERO, la deroga al patto di stabilità. E oggi? Oggi la Merkel ha dimenticato gli insegnamenti del cancelliere Kohl!!!!!!! E' bene fare un salto nel passato per giudicare l'atteggiamento assurdo della Merkel!

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  • imahfu

    20 Giugno 2012 - 21:09

    Comunque qualche ragione ce l'ha: loro (i tedeschi) hanno fatto le formiche; altri le cicale. Si diceva: guardate gli italiani, sempre eleganti. Spendevano i soldi del debito pubblico. ''Stiamo meglio di tedeschi e francesi '' Berlusconi e Tremonti- dicevano. Provino a dirlo oggi. Quante bugie ci hanno propinato...la migliore é la nipote di Mubarak ma ce ne sono altre. Basti pensare che c'é troppa gente che lavora all'estero per le aziende dell'ex Premier. Si compra a 10; si rivende in Italia a 100 che da qui vanno all'estero in pagamento. Ma 90 sono fondi messi al nero all'estero. E dai con le holding asll'estero che non si sa a che servono. Ecco perché si rivuole la lira.

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  • roberto19

    roberto19

    20 Giugno 2012 - 19:07

    In campana cara Merkel .... Berlusconi è scatenato.

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