Cerca

Chi tifa per la catastrofe

Aiuto, c'è una nuova Merkel:
il premier della Finlandia
contro lo scudo salva-spread

Kaitanen come Angela: insieme all'Olanda non ratificherà gli accordi raggiunti al vertice della scorsa settimana. Può saltare tutto

Helsinki e Amsterdam non ratificheranno l'accordo. Ma se non c'è l'unanimità i fondi salva-Stati non potranno acquistare bond dei Paesi in difficoltà. E lo spread ne risente...
Jyri Kaitanen e Angela Merkel

Nell'esiguo fronte dei leader a favore della linea del rigore europeo ce n'è uno sicuramente meno influente ma irremovibile come Angela Merkel. Si tratta del premier finlandese, Jyrki Kaitanen. La Finalandia, di comune accordo con l'Olanda, ha annunciato che bloccherà gli acquisti di bond sui mercati obbligazionari da parte del fondo permanente di salvataggio della zona euro. Una decisione che cozza con quanto deciso dal Consiglio europeo dello scorsa settimana, che ha deciso di mettere a disposizione i fondi di salvataggio per stabilizzare i mercati. I leader europei hanno infatti concordato alcune misure per sostenere l'unione monetaria e abbassare i costi di finanziamento per Italia e Spagna, senza però fornire ulteriori dettagli sull'uso del fondo temporaneo Efsf e di quello permanente Esm (i dettagli verranno stabiliti nell'Eurogruppo del prossimo 9 luglio). Il punto è che il tema dell'acquisto dei titoli di Stato sul mercato secondario da parte dell'Esm richiede l'unanimità, e considerate le posizioni fi Finalandia e Olanda l'obiettivo pare difficile da raggiungere. Immediate le ripercussioni sullo spread tra Btp e Bund tedesco, che dopo aver aperto a quota 426 punti basi è calato a 416, per poi tornare sopra i 420 punti. La situazione è stata inquadrata dal presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, che a Bari per l'assemblea degli industriali ha dichiarato: "Lo spread cala un pochino, mi aspettavo meglio, poi come sempre dovremo aspettare qualche giorno per vedere effettivamente la stabilizzazione dell'effetto".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • encol

    04 Luglio 2012 - 09:09

    Questi tre paesi che si rimangiano gli accordi presi, così ha dichiarato anche Barroso, se ne stiano fuori dall'EURO. Chi se ne frega meglio solo che mal accompagnati. Tra qualche anno (2 anni non oltre) saranno in miseria nera. Basterà boicottare i loro prodotti. Ma se così è facciamo in fretta perchè con lo spread stiamo pagando i loro debiti attualmente i coglioni siamo noi.

    Report

    Rispondi

  • Ste71

    02 Luglio 2012 - 23:11

    Per bloccare l' acquisto dei titoli di Stato sul mercato secondario da parte dell'Esm non si richiede l'unanimità ma l'85% della maggioranza qualificata. Olanda e Finlandia insieme non rappresentano neanche il 4%. Quindi trattasi di bluff. Fonte : Ollie Rehn.

    Report

    Rispondi

  • sirartur

    02 Luglio 2012 - 23:11

    e dovremmo preocuparci della finlandia ? sono 5 gatti che hanno mangiato aringa e stoccafisso fino a l'altro ieri, hanno un pil che è poco più di un decimo del nostro e comunque inferiore a quello della sola lombardia.... mandarli semplicemente a cacare non sarebbe sufficente ? potrebbe essere un inizio, un buon inizio.

    Report

    Rispondi

  • francesco_3

    02 Luglio 2012 - 18:06

    -nell'attesa che i tanti politici italiani decidano finalmente di tagliare in modo drastico i costi di funzionamento del baraccone e riflettano bene se difendere ad oltranza l'euro e se "più europa" coincida effettivamente con il benessere dei cittadini -per il momento, poichè stanco di fare i salti mortali e di pagare sempre più tasse, ho chiuso l'attività come tanti altri

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog