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Prelievo forzoso ai professionisti

La maestrina Fornero scambia
le Casse private per il bancomat
della Pubblica amministrazione

Finiscono nel Tesoro 41 miliardi di attivi previdenziali che però non sono dello Stato

Gli stessi tagli ai dipendenti statali saranno applicati a quelli delle casse previdenziali private: riduzione dei buoni pasto, parco macchine, consulenze
La maestrina Fornero scambia
le Casse private per il bancomat 
della Pubblica amministrazione

 

di Antonio Castro

Un prelievo forzoso sulle spalle dei professionisti italiani. La “grande idea” del ministro del Welfare Elsa Fornero (dopo il successone degli esodati), è ora quella di applicare anche alle 20 casse previdenziali private la spending review. Come se le casse privatizzate  fossero un ramo della pubblica amministrazione. In virtù del ruolo sociale che le casse svolgono (pensioni e prestazioni agli iscritti), l’ex ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, aveva pensato di sommare il patrimonio degli istituti privati (oltre 41 miliardi) agli attivi dello Stato italiano. Una furbata che ad Eurostat non  è stata colta, ma che ha permesso di migliorare i conti ficcando nel calderone gli attivi previdenziali per ben 41 miliardi delle casse private. E fin qui uno stratagemma innocente. La ricchezza c’è, il patrimonio pure. Peccato che non appartenga allo Stato ma ai professionisti. 

Una premessa un po’ lunga ma indispensabile per capire come mai adesso al ministero del Tesoro, complice la Fornero, intendano far applicare anche ai dipendenti delle Casse gli stessi parametri di risparmio che valgono per i travet. Ma non basta. Fornero e company vogliono mettere becco anche sulle spese secondarie. Non contenti di aver decurtato di quasi il 30% i buoni pasto degli infuriati dipendenti privati, il ministro del Welfare vuole anche impicciarsi su come spendono i singoli enti. Violandone l’autonomia di legge. Una consulenza viene vista come uno spreco. Peccato che le Casse - solitamente leggere negli organici - le consulenze le adoperino perché certe professionalità è più facile pagarle a gettone che assumerle in pianta stabile (esperti attuariali, costituzionalisti, consulenti per investimenti, ecc). Il paradosso è che il ministero di via Flavia vorrebbe anche discettare sul parco macchine delle Casse. «Se si voleva indicare una via virtuosa al risparmio il metodo adottato appare inefficiente e incongruente», sintetizza Andrea Camporese che di tutte le Casse è il presidente (Adepp). Camporese sono mesi che cerca il dialogo con Fornero. Il tempo per la riforma della sostenibilità (da 15 a 50 anni in soli 5 anni), scadrà a settembre. La tensione è alta. Battagliero il presidente dell’Enpam, l’ente dei medici, Alberto Oliveti (11 miliardi di patrimonio), che dopo aver attuato una seria politica di risparmi per la cassa dei medici, non sopporta «che gli eventuali risparmi derivanti dalla spending review finiscano nelle casse dello Stato invece che alimentare i bilanci dei singoli enti». Tanto per capirci: se dovesse passare l’emendamento che prevede lo sconto del 15% per gli affitti alla pubblica amministrazione le Casse ci rimetterebbero almeno 5 milioni di euro. A risparmiare sarebbe lo Stato, certo non le Casse.

 

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Commenti all'articolo

  • Beppe.demilio

    30 Luglio 2012 - 04:04

    Stiamo ancora a discutere sulle porcate di questa donna e del governo di cui lei fa parte. Finiamola con il fingerci scandalizzati perchè se lo fossimo veramente la Fornero ,il governo, e tutti quelli che lo sostengono sarebbero fuori dalle balle da un pezzo! Chi ha la pancia piena predica affinchè gli altri subiscano dittature e repressioni per salvare il paese e tutto nel nome di quella solidarietà a senso unico richiesta e voluta dagli amici dei ricchi Giorgio Napolitano! Cacciamoli tutti e facciamola finità con le falsità ideologiche visto che TUTTI sono contro i più deboli e a questi chiedono sempre di più!

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  • Fabio71

    29 Luglio 2012 - 17:05

    Mettere le mani sulle casse dei privati è un atto da regime comunista. Ci considerano solo dei coglioni da depredare impunemente. Quando non ci sarà più carne attaccata alle nostre ossa, suonerà la campana anche per voi. Che siate maledetti mille volte!

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  • sig.nessuno

    29 Luglio 2012 - 12:12

    Mai vista tanta testarda incompetenza in tutta la mia vita.

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  • dulbecco2

    28 Luglio 2012 - 20:08

    i fa schifo, visto che predica la noia del posto fisso perchè non lascia libero il suo di professore, tanto lo ha vuto solo per conoscenze..non per meriti.. tanto è bello non avere la stabilità del lavoro, e la smetta di fare strozzinaggio sui lavoratori che pagano tutte le tasse, e divida il settore pensione dal settore assistenziale dell'inps, le casse sarebbero piene... lo dicono anche dei veri professori .. tedeschi..

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