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Il presidente di Equitalia

Befera: "Un premio ai contribuenti onesti"

Lo sceriffo delle tasse passe dalle taglie alle medagliette: "Chi paga correttamente tutte le tasse merita un riconoscimento. E abbiamo già fatto qualcosa..."

Attilio Befera

Attilio Befera

Lo sceriffo delle tasse vuole passare dalle taglie ai premi. Il direttore dell'Agenzia delle Entrate e presidente di Equitalia, Attilo Befera, ha spiegato che "oltre a contrastare i comportamenti scorretti sotto il profilo fiscale andrebbero a mio avviso premiati i contribuenti onesti o, più giustamente, occorrerebbe dare ad essi non tanto un premio, quanto piuttosto il riconoscimento che meritano per la loro onestà". Nel dettaglio, secondo Befera - che è intervenuto a un convegno organizzato dalla scuola di didattica Aidea all'Università di Economia di Torino, qualche passo in avanti è stato fatto "con alcune misure specifiche introdotte dal decreto salva-Italia", quali "la riduzione dei termini e l'introduzione di franchigie per l'accertamento a favore di chi dichiara ricavi e compensi in linea con le risultanze degli studi di settore, oppure, l'eliminazione di una serie di obblighi contabili per coloro che inviano telematicamente all'Agenzia i dati relativi all'attività svolta e istituiscono un conto corrente dedicato". 

Il modello statunitense - Befera ha proseguito sottolineando come "entro il 30 settembre cercheremo di eliminare gli adempimenti obsoleti, inutili e che non danno valore aggiunto. Cercheremo di farlo in via amministrativa - ha sottolineato. Insieme alla deterrenza e alle azioni positive di riconoscimento e di valorizzazione della lealtà fiscale, occorre semplificare quanto più possibile gli adempimenti fiscali. Sotto questo aspetto operare in prodondità, portando anche a una completa riscrittura del testo unico sulle imposte dirette". Lo sceriffo delle tasse ha parlato di "un'innovazione, non tecnologica, che definirei culturale: è il cambiamento nel rapporto tra fisco e cittadini che accresce il livello di adesione spontanea agli obblighi tributari. E' un cambiamento che deve avvenire da entrambi i lati del rapporto. Non sarà certo facile - ha aggiunto Befera -, ma è un cambiamento necessario". Il direttore delle Entrate ha ribadito che "l'azione di deterrenza è irrinunciabile per qualsiasi amministrazione fiscale che voglia fare seriamente il proprio lavoro. Si sa che in America l’istituzione più temuta non è l’Fbi, ma l’Irs, cioè l’ente federale delle imposte. Il modello americano è spesso preso ad esempio per l’efficacia dell’azione di contrasto all’evasione, senza che nessuno vi intraveda una deriva verso uno 'stato di polizià tributario o una contraddizione con il fatto che gli Stati Uniti siano la patria dei movimenti di libertarismo politico più radicali".

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Commenti all'articolo

  • routier

    17 Ottobre 2012 - 11:11

    Una domanda al sig. Befera: L'anziano micropensionato che evade i 20 euro iva del conto dell'idraulico e lo fa solo per soppravvivenza se non per legittima difesa dove lo mettiamo, tra gli onesti oppure tra i cittadini macroevasori, disonesti ed affossatori delle pubbliche finanze ?

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  • gianni modena

    20 Settembre 2012 - 09:09

    forse troppo , per questo nessuno di questi volponi deputati e senatori compresi ci pensa . credo che basterebbe dare la possibilità a tutti di detrarre nella dichiarazione dei redditi , tutte le spese sostenute , quindi idraulico , elettricista , tecnco di impianti , dentista , notaio , avvocato , commerciante di calzature/abbigliamento e qualunque tipo di negozio dovrebbero fare fattura sempre e comunque . sicuramente la piccola evasione sparirebbe . ma finchè le famiglie si vedono costrette a pagare un 21% in più che probabilmente resterà nelle tasche dell'artigiano o del professionista , chi me lo fa fare ?? in questo modo gli onesti avrebbe già un premio egergio dott . befera senaza stare a pensare a chissà quali rivoluizioni e strumenti per far pagare chi evade .

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  • encol

    19 Settembre 2012 - 07:07

    Secondo me starebbero meglio in un ufficio di pubblicitario. In pochi mesi hanno sfornato balle a non finire: Salva Italia, Fase 1, Fase 2, Liberalizzazioni, Privatizzazioni, Cresci Italia, Lotta alla Corruzione, Lotta all'Evasione, Spending review, Decretone, mi sono perso qualche cosa di sicuro ne hanno cacciate talmente tante...- MA DI TUTTO CIO' BISOGNA ANDARE A " CHI L'HA VISTO?"

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  • steu60

    18 Settembre 2012 - 19:07

    Ma paghiamo le tasse per pagare uno stipendio....e che stipendio per una testa di c..... del genere? Ma lo sa che è molto più esoso degli esattori mafiosi solo che questo si reputa corretto e quasi quasi onesto.

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