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Dopo la Primavera araba

In Egitto la svolta islamica:
vincono i Fratelli musulmani

Mohamed Morsi trionfa alle elezioni: battuto l'ex premier di Mubarak. Festa in strada a Gaza. Hamas: "Momento storico"

La vittoria alle consultazioni con 13 milioni di voti rispetto ai 12 raggranellati dallo sfidante. A Piazza Tahrir esultano i sostenitori
Piazza Tahrir

Dopo l'annuncio della vittoria di Mohamed Morsi, in Egitto, piazza Tahrir è esplosa, folle di gioia. Il Paese, dopo aver deposto Hosni Mubarak, svolta verso l'Islam: alle elezioni vince il candidato dei Fratelli Musulmani. Morsi ha ottenuto 13 milioni di voti contro gli oltre 12 milioni raggranellanti dallo sfidante, Ahmad Shafiq, l'ex premier di Mubarak. Alle consultazioni ha votato il 51% degli aventi diritto.

Chi è Morsi - La parabola di Morsi è sorprendente: solo un anno e mezzo fa l'islamista era detenuto in carcere da Mubarak, e ora diventa il primo presidente egiziano dopo la deposizione del Raìs. Morsi è un ingegnere formatosi negli Stati Uniti,  membro del parlamento egizioano a partire dal 2005 come deputato formalmente indipendente, è diventuo il candidato dei Fratelli musulmani dopo che al leader del movimento, Khairat Saad El-Shater, è stata vietata la candidatura dalla commissione elettorale. Il programma di Morsi - favorevole al libero mercato - è quello di ridurre la disoccupazione al 7%, abbassare il tasso di inflazione e i debiti del settore pubblico. Il neo-presidente ha anche proposto un sostegno agli egiziani poveri attraverso un aumento della tassazione del 2 per cento. 

"Sostegno alla Palestina" - Il leader dei Fratelli musulmani, per quel che concerne la politica estera, ha già espresso il suo sostegno ai palestinesi "nella loro lotta legittima". Morsi intende sviluppare migliori relazioni con i Paesi arabi del golfo persico, e di voler emancipare l'Egitto dagli Stati Uniti. Il presidente ha promesso di non voler trasformare il Paese in una teocrazia, e ha assicurato il rispetto dei diritti anche per le altre religioni, anche se riserverà all'Islam una parte centrale del suo governo. 

Festa a Gaza - La svolta islamica avvenuta in Egitto è stata festeggiata anche a Gaza, dove in strada sono stati esplosi dei colpi di arma da fuoco per festeggiare il trionfo di Morsi. Hamas ha subito definito l'elezione dei Fratelli musulmani "un momento storico". 

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Commenti all'articolo

  • sirartur

    25 Giugno 2012 - 22:10

    saremo mica costretti a ringraziare israele per la nostra sopravvivenza ? sono gli unici che possono fermare l'avanzata dei " fratelli " mussulmani, altro che le ciance dei nostri komunist vari

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  • roberto19

    roberto19

    25 Giugno 2012 - 13:01

    Immaginate - solo per un momento - una Italia governata da Vendola, Diliberto, Giordano, Bertinotti insieme a un paio di sindacalisti fulminati sulla strada della fratellanza tra popoli...... immaginate cosa sarebbe l'Italia in mano a questi politicanti che per esistere sono rimasti ancora con il martello in una mano e la falce nell'altra ..... e con il calendario del 1960 ......

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  • roberto19

    roberto19

    25 Giugno 2012 - 13:01

    Il problema tra teocrazia e democrazia si complica. La storia insegna che c'è sempre stata una reciproca sopportazione forzata e come tutti i rapporti mal sopportati alla fine ......... esplodono!

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  • sig.nessuno

    25 Giugno 2012 - 11:11

    E secondo voi chi è che ha generato le rivolte? Gli illuminati studenti moderni filoccidentali? Facebook? Era l'unico modo per andare al potere.

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