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Nuovo black out in India

La superpotenza si spegne ancora
Mezzo miliardo di persone senza luce

Duecento lavoratori intrappolati in una miniera del Bengala

Una disfunzione mai vista nella storia dei blackout mondiali che ha colpito tutto Paese: troppi condizionatori e troppi impianti di pompaggio dell'acqua 
La superpotenza si spegne ancora
Mezzo miliardo di persone senza luce

Tre reti nazionali in tilt, una ventina di Stati senza elettricità e circa 600mila persone al buio. Il blackout 'monster' dell’India si è ripetuto oggi come un incubo, estendendosi in oltre metà del Paese e lasciando intrappolati in una miniera 200 lavoratori. "Stiamo cercando di soccorrerli", ha detto ha detto il governatore dello Stato del Bengala, Mamata Banerjee, "tutti i nostri sforzi sono concentrati sul ripristino dell’energia elettrica". Le miniere ferme sono quelle di Burdwan, a circa 180 chilometri da Calcutta.

Una disfunzione mai vista nella storia dei blackout mondiali che ha colpito tutto il nord e l’est del Paese e iniziata all’1.30 locale, le 10 italiane, quando la fornitura di elettricità è crollata a 40 mw a fronte di una domanda di 4000 mw. Troppi condizionatori, troppi impianti di pompaggio per l'acqua e la rete elettrica del Nord, Northern Grid, è subito collassata dopo essersi fermata già ieri per sei ore, subito dopo, a catena, si sono fermate le reti elettriche dell’est e del nord est del Paese. Paralizzati tutti i trasporti con 300 treni fermi da questa mattina.  Intanto si parla di 200 minatori intrappolati per mancanza di elettricità in una miniera della Eastern Coalfields di Burdwan, a 180 chilometri da Kolkata. "Attendiamo di tirarli fuori nel momento in cui verrà ripristinata la rete elettrica" ha detto un portavoce della Eastern Coalfields. Intanto pare che la metro di Nuova Delhi abbia ricominciato a funzionare e il ministro dell’Energia ha emesso un comunicato promettendo di risolver la situazione completamente in serata. Anche il presidente della Power Grid R.N. Nayak ha cercato di rassicurare il Paese: "Siete in mani sicure - ha detto - facciamo da anni questo lavoro. Entro le 19 di questa sera (le 14.30 italiane), il problema sarà risolto". Ma ancora sono al buio. 

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Commenti all'articolo

  • raucher

    01 Agosto 2012 - 19:07

    sarà , mi chiedo dove sta la democrazia in un grande paese che conta analfabeti , gente che mendica per le strade e muore sul selciato. Dove vigono ancora , sia da parte dei mussulmani che da parte degli indù , gravi limitazioni per le donne , e potrei continuare...

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  • cavallotrotto

    01 Agosto 2012 - 10:10

    cavoli amari loro , se vogliono solidarietà inizino a liberare i nostri marò , e se volete di nuovo a casa vostra i vostri compatrioti , basta dirlo , ve li mandiamo senza piangere .

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  • darkstar

    31 Luglio 2012 - 23:11

    Purtroppo i malati mentali "antinuclearisti" stanno facendo chiudere il nucleare anche in Germania, che presto si troverá ad essere un accattone ernergetico come l'Italia. A sentire loro sembra che l'uscita dal nucleare sia stata una grande vittoria, quando invece il risultato é stato quello di ridurci a mendicare energia dalla Francia (che guarda caso ha il nucleare). La morale é che senza il nucleare ci si riduce come l'India, paese al buio e ritorno al medioevo.

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  • ursus spelaeus

    31 Luglio 2012 - 18:06

    pensiamo ai minatori come ai nostri terremotati ma pensiamo anche ai magistrati del kerala ....... FORZA SAN MARCO ; NON VI ABBIAMO DIMENTICATI !!!!!

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