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La tragedia di Brindisi

Melissa era cosciente prima di morire: "Cosa è successo?"

Parlano i primi soccorritori della ragazza

Gli ultimi drammatici momenti di vita della studentessa morta nell'attentato di Brindisi nelle parole del vigile del fuoco e del medico che hanno provato a salvarla
Melissa era cosciente prima di morire: "Cosa è successo?"

 

Pochi attimi per capire che era accaduto qualcosa di terribile. E gli occhi di una ragazzina spaventata. "Cosa ho alla pancia? Cosa ho alla pancia?", chiedeva ai primi soccorritori.

I primi istanti - Sono stati minuti lunghissimi, ma per i sedici anni di Melissa Bassi sono stati gli ultimi. Avvolta dalle fiamme, con un braccio devastato dall'esplosione e una ferita alla testa, cercava di capire cosa fosse successo intorno a lei. Vincenzo Ruggiero è stato il primo a soccorrerla. Un vigile del fuoco fuori servizio che aveva appena accompagnato la figlia a scuola.

Soccorsi - “Mentre tentavo di aiutare quella ragazzina pensavo che lì sarebbe potuta esserci mia figlia Sabrina, che frequenta lo stesso istituto", ha detto Ruggiero. "Solo un'incredibile coincidenza ha impedito che mi fermassi nel posto in cui c’è stata l’esplosione per far scendere mia figlia dall’auto". Un uomo che, per il lavoro che fa, a 51 anni ha visto tante tragedie. Sua la prontezza di togliersi le due magliette cha aveva addosso e utilizzarne una per spegnere il fuoco che avvolgeva il corpo di Melissa. L'altra l'ha usata per stringere forte l'avambraccio della ragazza, con la speranza di poterle salvare la vita.

Cosciente - Melissa era viva, con gli occhi aperti e provava a capire. "Era cosciente e continuava a chiedere cosa le fosse accaduto alla testa", spiega Ruggiero. Che ha continuato ad aiutarla fino a quando è arrivata l'ambulanza. Il medico che l'ha assistita e portata in ospedale ricorda quei momenti concitati. "Mi chiamo Melissa", ha detto. Poi ha continuato a chiedere "che è successo?". Fino a quando si è addormentata per non risvegliarsi più. Una domanda che non ha ancora una risposta chiara definitiva.

Ricordi - E nei giorni successivi all'attentato spuntano gli ultimi ricordi della sedicenne di Mesagne. I vestiti sul letto, il video della prima comunione, le foto più care.

 

 

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Commenti all'articolo

  • Caninforato

    22 Maggio 2012 - 15:03

    Così scrivono gli ultimi commentatori che avete riportato. Invece i lettori devono prendere consapevolezza che per atrocità simili bisogna dare a Magistratura (e forze dell'Ordine) il potere di indagare a fondo (senza apporre segreti di Stato o avvalersi della Facoltà di Non Rispondere, come avvenuto nel caso delle strage del passato... e non aggiungo altro.

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  • marari

    22 Maggio 2012 - 14:02

    lo trovino gli esponenti della sacra corona unita, sapranno come fare giustizia. Non si possono pretendere attenuanti per esseri che dentro hanno l'inferno, ma che lo vogliono far vivere agli innocenti.

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  • Angela70

    22 Maggio 2012 - 11:11

    Vengono giu' le lacrime a leggere questo articolo. Sono una mamma di un coetaneo della povera ragazza e certe cose quella mamma non puo' leggerle, perche' si sta parlando di sua figlia................e forse non andavano neanche scritte...... Quella bestia animale per me doveva soffrire le stesse pene.....altro che carcere .......

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  • antonix

    22 Maggio 2012 - 10:10

    Leggendo il vostro articolo mi è venuto da piangere, sono particolari troppo crudi.Forse certe cose non vanno scritte, sono un padre di una ragazza di qualche anno di più , e rimango sconvolto.Una cosa e certa,bisogna prendere quest'animale e giustiziarlo senza pietà, nessuno mi venga a dire ergastolo, non basta. La giusta pena di morte dovrebbe essere quella che a suo tempo avevo letto. Ogni mattina della sua restante vita nel giro d'aria giornaliero in compagnia del suo carnefice. Ogni giorno deve pensare che può essere l'ultimo,ogni mattina dovra scavare la sua fossa, dovrà sentire lo sparo di una pistola, vedere una pistola puntata in mezzo agli occhi.Al rientro dovrà richiudere la fossa. Questo per settimane,dovra impazzire per questa attesa.dovrà essere tenuto in vita per subire questo suplizio. Premetto che la morte non deve essere istantanea ma lunga e sofferta.Nessuna sepoltura ma scioglimento chimico. NESSUNA PIETA' CONTRO LE BESTIE (MI SCUSO PER IL PARAGONE CON LE BESTIE)

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