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Poltrone per tutti

Nella Sicilia di Raffaele Lombardo
vengono assunti pure i carcerati

Il governatore nomina il presidente del collegio dei sindaci un uomo in galera per stalking

Alla Regione cadono dalle nuvole: "Qualcuno avrebbe dovuto dirci del provvedimento restrittivo. E comunque il reato ha poco a che fare con l'attività di revisore dei conti"
Nella Sicilia di Raffaele Lombardo 
vengono assunti pure i carcerati

Poltrone distribuite a destra e a manca. Anche a chi è chiuso dietro le sbarre di un carcere. Accade nella Sicilia di Raffaele Lombardo che ha nominato presidente del collegio dei sindaci di una delle partecipate della Regione (la Sicilia e-servizi) il commercialista di Burgio, Eugenio Trafficante. Peccato che il sessantunenne professionista, per anni assessore della giunta di Sciacca e di un altro piccolo comune sempre in provincia di Agrigento, è stato arrestato già da qualche tempo con l'accusa di stalking. 

Nel palazzo della Regione Sicilia cadono dalle nuvole. Non lo sapevano. il commissario liquidatore di "Sicilia e-servizi" Antonio Vitale puntualizza al Corriere: "Qualcuno avrebbe dovuto comunicarci in tempo utile che il professionista designato era stato colpito da un provvedimento restrittivo". Poi aggiunge: "Faremo gli approfondimenti dovuti". "Il reato di cui è accusato poco ha a che fare con l'attività di revisore dei conti: l'eventuale revoca - conclude - è una questione di opportunità che devono valutare i soci".

Nel frattempo una valutazione assolutamente negativa per la scelta di Lombardo arriva da Gianfranco Miccichè. "La Sicilia sta diventando la barzelletta dell'intera nazione", tuona il leader di Grande Sud. "La mania compulsiva del governatore Lombardo nell'assegnare poltrone agli amici degli amici, forse per garantirsi qualche vecchio o nuovo consenso elettorale sta causando dei danni inenarrabili, non solo sotto il profilo economico quanto a livello d'immagine". Gli fa eco  il coordinatore del Pdl in Sicilia, Giuseppe Castiglione: "Il Lombardo dei record, negativi ovviamente, è tale da provocare l'indignazione popolare".

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Commenti all'articolo

  • bepper

    09 Luglio 2012 - 17:05

    Alfano, Dell'Utri, Romano, Miccicchè, Scilipoti, sono siciliani?

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  • honhil

    09 Luglio 2012 - 16:04

    1° parte. Già, la Sicilia e i siciliani meritano di meglio. In tutti i sensi. A Mazara del Vallo hanno fatto ritorno i tre pescherecci sequestrati dai libici. “E’ stato un mese di inferno e umiliazioni”,racconta Francesco Di Giovanni, comandante dell’”Antonino Serrato”. “La sentenza del tribunale prevedeva solo un’ammenda – continua – invece ci hanno sequestrato le attrezzature da pesca, danni per decine di migliaia di euro. I miliziani ci hanno detto che volevano essere sicuri che saremmo andati subito a casa e che non ci saremmo rimessi a pescare. Un comportamento intollerabile”. Hanno dovuto subire soprusi. Angherie. Mortificazioni. Un paniere di ristrettezze e condizionamenti psicologici per piegare il più possibile la volontà e il morale degli equipaggi dei tre pescherecci e, più in generale, un vero monito per tutta la marineria mazarese. Che mai come in questo frangente è stata lasciata sola (e non soltanto da Lombardo).

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  • honhil

    09 Luglio 2012 - 16:04

    2° parte. Come i nostri Marò in india. La politica estera e tutto il resto, è risaputo, non è affare di Monti e del suo governo. Lui e Napolitano il loro obiettivo l’hanno centrato in pieno nello stesso momento in cui Mario il bocconiano ha varcato la soglia di Palazzo Chigi. Con un solo unico compito: la liberalizzazione delle tasse. Una volta, anche per uno scroscio improvviso di pioggia, l’imprecazione “Governo ladro” era d’obbligo. Adesso piovono tasse 24h su 24h e nessuno si deve lamentare, altrimenti, al malcapitato, dal Goldman’s Boy Monti arriva l’accusa di soffiare sullo spread. Tuttavia, i suoi ministri hanno imparato bene a coltivare il proprio campicello. Tanto bene che mentre i libici tenevano i Pescatori di Mazara “nel degrado e nella sporcizia più assoluta”, il ministro per la Cooperazione internazionale e l’integrazione, il frate laico Andrea Riccardi, aveva organizzato un giro di conferenze per meglio illustrare la sua personalissima sanatoria degli immigrati. E che gl

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  • geofono

    09 Luglio 2012 - 15:03

    un collega! si spera che segua le orme di Totò

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