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Fine dell'incubo

"Rossella Urru è libera":
conferma della Farnesina

Il ministro Terzi scioglie i dubbi: la cooperante rilasciata in Mali dal gruppo islamista. Era ostaggio dal 23 ottobre

Liberi anche i due spagnoli rapiti con la ragazza sarda
Rossella Urru

Rossella Urru è libera. Dopo l'indiscrezione lanciata via Twitter da Il Foglio di Giuliano Ferrara, arriva la conferma tanto attesa della Farnesina. L'ufficializzazione è stata data direttamente dal ministro degli esteri Giulio Terzi, che ha definito la ventinovenne sarda "un esempio di coraggio per tutte le donne". La cooperante italiana era stata rapita nella notte tra il 23 e il 24 ottobre in Algeria, nel campo profughi Saharawi a Tindouf. Secondo quanto riportato dalla stampa spagnola, sono stati rilasciati anche i due cooperanti spagnoli Ainhoa Fernandez de Rincon e Enric Gonyalons, rapiti insieme alla Urru.

L'anticipazione su Twitter - Secondo il Foglio questa mattina Ould Faqir, uno degli uomini implicati nel sequestro della Urru arrestati lo scorso anno sarebbe stato liberato in Mauritania. Contemporaneamente la cooperante italiana sarebbe stata liberata dai miliziani del Mujao (il Movimento per l'unità e il jihad in Africa occidentale) nei pressi di Timbuctu. I famigliari hanno accoltola notizia con prudenza obbligata: i primi di marzo, infatti, si era diffusa una falsa notizia sulla liberazione della Urru gettando nello sconforto amici, parenti e tutta la comunità. Ora potranno finalmente riabbracciarla. 

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  • fdrebin

    19 Luglio 2012 - 15:03

    Sicuramente c'e' qualcuno che ci guadagna. Per quanto riguarda il "poteva rimanere a fare del bene a casa sua", non puoi migliorare il mondo seduto sul divano digitando messaggi su un forum e dando qualche decina di euro in beneficenza all'anno. Ci sono situazioni di degrado in ogni angolo del mondo che noi neppure immaginiamo. A causa della poverta' piuttosto che di regimi sanguinari e distopici. E se qualcuno si mette in gioco in prima persona, alzando il culo dal divano e rischiando anche la propria vita e la propria incolumita' nel farlo, ha tutto il mio rispetto. Soprattutto se lo fa disarmato.

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  • Marcoenrico

    19 Luglio 2012 - 08:08

    Le giro il discorso. Già siamo costretti dai nostri padroni (USA) a fare le cosidette, costosissime, inutili, missioni di pace. Almeno non ci fossero "volontari" che vanno in giro per il mondo a farsi rapire da coloro i quali sono i destinatari dei servigi. Volontari che, ricordo, sono pagati da noi e che costano, nel loro insieme un capitale per effettuare attività che spaziano dall'inutile al ridicolo o che, in ogni caso, potrebbe svolgere un abitante locale. Ma si sa come vanno le cose. In qualche modo si deve spendere quell'1% del PIL in aiuti e cooperazione al 3° mondo. E poi, sottolineo, ci sarà mai qualcuno che ci quadagna?

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  • Marcoenrico

    19 Luglio 2012 - 08:08

    Poiché Lei sta spremendo gli italiani come limoni, ho trovato molto elegante e sicuramente sobrio pensare di convocare a Roma i genitori della Urru affinché possano abbracciare la figliola appena giungerà all'aereoporto. Solo una curiosità. Quanto ci costa la sceneggiata affinché Lei, o chi per Lei, possa farsi vedere al telegiornare della sera mentre guarda compiaciuto una madre in lacrime? Chi ha pagato l'aereo dalla Sardegna a Roma? Chi ha messo a disposizione le auto di servizio? Chi paga il personale? Quante persone sono impegnate? Ci sarà, naturalmente, anche il pranzo? Ovviamente anche il biglietto di ritorno per tutta la famigliola. Poiché non ci sono linee dirette, la Urru sarà rimpatriata con un aereo di stato? Sarà accompagnata dall'ambasciatore? Con quanto personale al seguito? I quali se rientreranno in africa significa che l'aereo di stato farà 2 andata/ritorno. Ho dimenticato qualcosa? No? Bene. Tutto molto sobrio e adatto al momento di crisi. Grazie prof. Monti.

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  • Marcoenrico

    19 Luglio 2012 - 08:08

    1. la Urru era pagata per fare volontariato? Evidentemente si. 2. Chi finanzia il CISP? Noi. 3. Che cosa faceva la Urru che non potrebbe fare un qualunque beduino locale? Nulla. 4. Quanto ci è costata l'avventura della signorina? Meglio non saperlo. 5. Se era lì a dispensare del bene per quale motivo l'avrebbero rapita? Forse per un riscatto? 6. Chi ha pagato il riscatto? Noi. 7. I Saharawi, trovandosi nelle condizioni, aiuterebbero il popolo italiano in difficoltà? No di certo, gli italiani sono degli infedeli. 8. Dal 1985 ad oggi i rifugiati del Saharawi sono aumentati o diminuiti? Aumentati. 9. Per quale motivo? Perché ci sono dei pirla (noi) che li mantieniamo. 10. Almeno la Urru passava informazioni all'intelligence italiana (faceva la spia a essere chiari)? No di certo. Conclusioni. Ma allora per quale caxxo di un motivo paghiamo simili cialtronesche attività? Forse che ci sia qualcuno che ci mangia sopra?

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