Cerca

Malasanità

Latte iniettato in vena per errore
Muore neonato prematuro a Roma

Tragico scambio di flebo al San Giovanni, ma la madre non sporge denuncia

La procura apre un'inchiesta: dodici medici indagati, ma si cerca di capire anche il perché il caso sia venuto alla luce solo dopo la segnalazione della direzione sanitaria
Latte iniettato in vena per errore
Muore neonato prematuro a Roma

Un bimbo di pochi giorni è morto a Roma per una flebo sbagliata: in vena gli hanno iniettato del latte, invece che una soluzione fisiologica. Il tragico errore viene raccontato dal Corriere: il figlio di una donna filippina, nato prematuro all'ospedale Grassi di Ostia, è stato trasportato d'urgenza al reparto neonatologia del San Giovanni dove avrebbe dovuto ricevere tutte le cure per rimediare alle dieci settimane di nascita prematura. Invece qualcosa è andato storto: il piccolo ha cominciato a star male e alla fine è morto nel silenzio più totale: neanche la madre ha denunciato quello che sembra a tutti gli effetti l'ennesimo caso di malasanità. Adesso, a distanza di qualche giorno, la direzione dell'ospedale si è accorta che qualcosa non è andato nel verso giusto e ha sporto una denuncia. La procura ha aperto un'inchiesta indagando una dozzina di medici, ma intende anche far luce su eventuali omissioni o su eventuali tentativi di insabbiare l'accaduto. 

Il ministro della Salute Renato Balduzzi, da parte sua, ha disposto l'invio immediato degli ispettori del ministero all'ospedale San Giovanni per acquisire tutte le informazioni sul decesso del bambino: gli ispettori dovranno chiarire anche il motivo del ritardo nella denuncia da parte del personale sanitario. Il direttore generale Gianluigi Bracciale ha precisato come la Direzione generale dell’ospedale, appena informata dell’accaduto, abbia "immediatamente" dato disposizione alla Direzione sanitaria di   presentare denuncia all’autorità giudiziaria e ha avviato contestualmente una indagine interna. La stessa direzione generale "ha informato i genitori del bambino di quanto avvenuto". "ll  2 luglio - spiega in una nota Bracciale - sono stato informato dal Direttore sanitario che in data 27 giugno nel reparto di Neonatologia ad un neonato prematuro era stata somministrata la nutrizione enterale per via endovenosa e che il successivo 29 giugno il piccolo era deceduto. Immediatamente ho dato disposizioni di   notificare l’accaduto all’autorità giudiziaria e di avviare una indagine interna, in applicazione delle norme di legge e dei protocolli previsti in caso di eventi avversi". Il 3 luglio, infatti, la Direzione sanitaria di presidio ha denunciato il fatto alla Procura della Repubblica che si è attivata per quanto di competenza. "Contestualmente - aggiunge Bracciale - ho   chiesto alla Direzione sanitaria di presidio e alla primaria facente   funzioni del reparto di presentare una relazione sull'accaduto, che mi è stata trasmessa rispettivamente in data 4, 5 e 9 luglio". Il 19 luglio - riferisce l’ospedale - la Commissione di indagine interna ha consegnato alla Direzione generale pervenire le proprie conclusioni. Le risultanze della Commissione di indagine sono a disposizione della Procura della Repubblica.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • pantera54321

    12 Febbraio 2015 - 15:03

    Con tutti questi fatti e sono tanti, penso che le nostre strutture e personale ,siano da TERZO mondo forse sono migliori in Africa..........

    Report

    Rispondi

  • encol

    24 Luglio 2012 - 07:07

    Ora la colpa è delle strutture vecchie, chiaro la colpa è sempre di altri. E già mettono avanti le mani sui tagli che creeranno altri guai invece di stare zitti di fronte ad un morto, vergogna. E perchè mai si è truccato una cartella clinica? Nessuno dice che se il personale fosse preparato e non fosse stato assunto via raccomandazioni queste cose da imbecilli nati non succederebbero. Nooooo non sia mai il personale anche se laureato con un punto sopra la sufficienza, senza specializzazione, e con anni di fuoricorso alle spalle è di ottima preparazione, purchè raccomandato. E quando si opera la gamba o il braccio sano perchè hanno letto la radiografia al contrario la colpa di chi sarà?

    Report

    Rispondi

  • lucy

    23 Luglio 2012 - 19:07

    a scop...re con medici ed infermieri si dedicassero di piu al lavoro!

    Report

    Rispondi

  • darkstar

    23 Luglio 2012 - 18:06

    Mi devono spiegare come hanno fatto ad iniettare del latte, visto che qualsiasi cosa debba essere iniettata proviene da fiale e flaconi sterili, mentre il latte proviene da cartoni,bottiglie,tazze da cappuccino, mammelle umane o bovine. Come hanno poi fatto a confondere la fisiologica (incolore) con del latte (color latte) é un mistero. Non penso sia stato un incidente.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog