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Il giallo di Brembate

Omicidio di Yara, sotto torchio
gli amici della sorella

Le indagini dei Ros si stanno concentrando su un gruppo di minorenni

Da poche settimane è in corso un nuovo lavoro di intelligence per far luce sulla tragica fine della tredicenne visto che le piste seguite fino ad ora non hanno portato da nessuna parte
Omicidio di Yara, sotto torchio 
gli amici della sorella

Si cercano nuovi elementi per far luce sull'omicidio di Yara Gambirasio, la tredicenne trovata morte a Brembate. E per far questo sono stati messi sotto torchio alcuni minorenni, amici della sorella della vittima. A riferirlo è il Corriere della Sera che racconta dell'interrogatorio di Andrea, un ragazzino di Brembate che compirà 17 anni a settembre. Lui, già un anno fa, aveva acconsentito al prelievo del Dna e ora è stato nuovamente sentito dagli investigatori del Ros. No si sa però se ci sia uno spunto preciso a guidare i nuovi accertamenti oppure siamo solo di fronte ad un estremo tentativo di ribaltare un quadro senza risultati utili. L'unica certezza è che da poche settimane è in corso un lavoro di intelligence, quasi di indagini tradizionali. Con alcuni dettagli che, fa notare il Corriere, però non tornano: non sembra compatibile con il mondo dei minorenni, ad esempio, quella testimonianza di una donna di Ambivere che la sera del 26 novembre alle 19.01, poco dopo la scomparsa di Yara, vide sfrecciare di fronte a casa sua un furgone bianco dal quale sentì provenire un urlo. Così come sembra difficile che Yara Gambirasio, in compagnia di un gruppo di ragazzini più grandi di lei (sempre che questa sia l'ipotesi), non sia stata notata da nessuno fuori dal centro sportivo o su via Morlotti, il primo tratto di strada verso casa.

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Commenti all'articolo

  • marcoaunsoffio

    26 Luglio 2012 - 17:05

    Io ho il forte sospetto che sappiano,invece,di chi si tratti,ma abbiano disposizione di tacere.Perchè? Perchè questo delitto ha scosso per qualche ragione molto più di altri tutto il Paese,ed il momento in cui si è consumato era molto particolare socialmente. Ricordo bene che le intercettazioni andavano in una direzione ben precisa,smontata poi con fantomatiche sottigliezze linguistiche;che i cani tutti han sempre preso una sola direzione;che alcuni soggetti guardacaso localizzati nella direzione dei cani,si sono dileguati a 24h di distanza dal delitto,per mete oltreconfine;che i ritrovamenti dichiarati vicino al corpo della povera Yara erano compatibilissimi con i luoghi di cui sopra. Per me lo sanno, ma temevano lo scoppio di una guerriglia civile; adesso sono prigionieri di quel silenzio,devono trovare un capro espiatorio locale...

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  • RANMA

    24 Luglio 2012 - 12:12

    Pronto?Intelligence Service?? " EAAAee?" Ragazzino a 17 anni? Ma per favore..

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  • emilioq

    24 Luglio 2012 - 07:07

    Minchioni patentati! Incapaci, inetti farabutti che in tutto questo tempo hanno fatto meno di niente! Fossi la famiglia di questo povero angelo solleverei un polverone tale su questi criminali da farli sparire dalla faccia della terra! Incompetenti, sperperatori di soldi ,ma, soprattutto, bravi soltanto a prendere per i fondelli i parenti delle vittime di centinaia di delitti rimasti senza colpevoli per la più che manifesta totale incapacità di questi famigerati!!!!!!!!

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  • gilucas

    23 Luglio 2012 - 21:09

    sono daccordo con i primi due commentatori: dare indagini così importanti a quel magistrato non all'atezza si è rivelata una disgrazia nazionale.

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