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Padova senza cuore

"A morte le famiglie numerose"
Scritta choc contro una famiglia italiana

I Calò hanno 13 figli, contro di loro minacce e sabotaggi, ma il Comune fa finta di nulla

Lo sfogo della madre:  "Se questa scritta fosse apparsa contro degli extracomunitari, ci sarebbe subito stata una dichiarazione politica di sdegno verso tanta inciviltà"

La loro colpa? Essere una famiglia numerosa. E' per questo che la famiglia Calò di Padova ha ricevuto minacce di morte. La triste storia di Alessandra, madre di 13 figli, raccontata dal Giornale, è quella di un nucleo famigliare abbandonato dalle istituzioni e lasciato da solo di fronte alla inciviltà dei vicini, magari infastiditi dai giochi rumorosi dei più piccoli. "A morte le famiglie numerose", hanno scritto sul muro della loro casa. Non solo. Più volte gli hanno tagliato le gomme della loro unica macchina per due volte in un anno, e se il capofamiglia, Ferrucci, rimasto senza lavoro chiede aiuto al Comune dal Comune arriva una raccomandata di rifiuto. "Ci sarà pur da qualche parte un lavoro per mio marito o per i miei figli più adulti?", si chiede Alessandra che intanto ha sporto denuncia in Questura e non esclude di trasferirsi con tutta la tribù in un'altra città visto che il suo sindaco fa spallucce. "Nemmeno una riga da parte del nostro primo cittadino, Flavio Zanonato", dice Alessandra amareggiata. "Credo che se questa scritta fosse apparsa contro una famiglia extracomunitaria, ci sarebbe subito stata una dichiarazione politica di sdegno verso tanta inciviltà".

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Commenti all'articolo

  • Rudik

    01 Agosto 2012 - 06:06

    Gli Italiani sono solo questo! I mille rivoli delle spese devono essere difficilmente controllabili. Dobbiamo tagliare i diritti agli italiani perché sono un costo, mentre, è risaputo, gli stranieri sono "un valore". Dobbiamo cercare di spiegare cosa voglia dire, ma soprattutto per chi, siano un valore.

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  • brontolo1

    31 Luglio 2012 - 12:12

    il problema è loro,ed è sicuramente sapevano a cosa andavano incontro,ma non per questo vanno linciati visto che si tollera altri soggetti!fino a poco tempo fà,il capofamiglia lavoarava come camionista mi sembra,prima della crisi che ha colpito il paese! facevano una vita dura ma regolare.mi sembra di aver capito che avevamo anche comprato casa;casa che hanno dovuto lasciare quando non hanno più potuto pagare le rate del mutuo,ed ora sembrerebbe abbiano un alloggio pubblico!c'è da scagliarsi sì contro il sindaco,poichè per altri soggetti(zingari e stranieri) è più sensibile,e ciò sicuramente non va bene!gli zingari,hanno solo bisogno,gli stranieri non hanno mai soldi,anche se poi li mandano a casa,ma la maggiorparte dei beneficiatari dei pochi aiuti sociali rimasti,appartengono alle 2 categorie predette!

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  • rexrixray

    31 Luglio 2012 - 10:10

    d'accordo con xulxul.

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  • brontolo1

    31 Luglio 2012 - 09:09

    sarà anche anomalo ma sono pur sempre italiani e regolari!da quanto tempo la collettività paga gli zingari solo prolificatori ed i clandestini?

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