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Poggio Bustone

Niente museo
per Lucio Battisti
La casa venduta

Doveva diventare il luogo dove esporre le opere del cantante: tele e sculture

7 Luglio 2012

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Niente museo
per Lucio Battisti
La casa venduta

Sarebbe dovuta diventare un museo con tanto di pinacoteca e la raccolta dei suoi quadri e sculture in bella mostra. E invece niente. La casa dove è nato Lucio Battisti è stata venduta ai privati. Se ne poveva far carico il comune di Poggio Bustone, il paese natale del celebre musicista e cantante di musica leggera, che è ricordato con una statua in bronzo in un parco intitolato "Giardini di marzo", ma in tempi di crisi l'iniziativa è sfumata. Per questo, scrive il Messaggero, il consigliere di opposizione, Pasqualino Desideri, ha presentato un'interrogazione in consiglio comunale.

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Commenti all'articolo

  • OIGRESINOR

    03 Settembre 2013 - 13:01

    Da noi il vecchio e la muffa trionfano. Adesso i giovani scappano dal paese ma guarda caso si nominano altri "senatori a vita"...che il paese se li dovra' sbobbare per tanti anni. E' un'indegna situazione e una struttur marcia...ma alla fine, purtroppo, gli italiani hanno cio'c he si meritano vigliacchi come sono.

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  • Giovanni Cappello

    07 Luglio 2012 - 15:03

    gli avrebbero intitolato piazze e strade in tutte le città; avrebbero portato i testi delle sue canzoni nelle scuole e chissà cos'altro. Purtroppo, per Lui (e per noi) è nato soltanto in Italia. Il paese dove si intitolano le strade e le piazze a personaggi dubbi, malavitosi, tiranni, latitanti morti in contumacia, ecc. Lucio, perdonaci!

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  • blackindustry

    07 Luglio 2012 - 12:12

    Caro Lucio, pare che l'Italia sia sempre la solita, pesci in faccia ai suoi figli migliori, tappeti rossi ai peggiori elementi. Se fossi nato in Francia o in Inghilterra, il museo te l'avrebbero fatto d'oro massiccio. Povera Patria, vilipesa e in mano a infami.

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