Fini

Glielo suggeriscono anche i crolli alla Camera: come Bondi, si dimetta

Ora Gianfranco lascia la poltrona: è già in pesante ritardo

12/07/2012

Glielo dicono pure i crolli a Camera:
"Fini, dimettiti"

Un particolare dell'affresco che è crollato a Montecitorio

Due notti fa, circa un metro quadrato dell’affresco raffigurante «L’allegoria d’Italia» si è staccato precipitando sui marmi della sala della Lupa alla Camera. Nessun ferito, disagi limitati: i Beni culturali stanno già provvedendo alla stima dei danni e ai restauri. Quello che rimane, oltre ai cocci d’intonaco, è un quesito politico. Ma Gianfranco Fini avrà - almeno questa volta - l’ardire di dimettersi? Conoscendo l’attaccamento del tipo alla poltrona la risposta è scontata. Viene però da pensare al suo ex (e ripudiato) compagno di partito Sandro Bondi, e al calvario cui fu sottoposto allorché - da ministro dei Beni Culturali - si dovette confrontare con i dissesti di Pompei. Bastava che un paio di sassi si smuovessero, e subitaneo s’innalzava il fuoco di fila: «Dimissioni, se ne vada, incapace, è un delitto...» eccetera. Il parallelo è immediato. Gianfranco si è istallato sullo scranno di Montecitorio come un mitile allo scoglio: se la casa perde pezzi, non sente il bisogno di cambiare lido?

Commenti 

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Fini !!!

12/07/2012 10:23

Postato da nevenko

Più chiaro di cosi!Attento è un forte segno premonitore!

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Ponteggi a vita

12/07/2012 09:33

Postato da Landlord

Ho un sogno, lasciamo le impalcature sopra le teste dei nostri politici sino a quando non vengono rimosse quelle dell'Aquila o dei paesi emiliani, cosi i nostri politici si possono sentire un po più vicini ai terremotati. Invece per loro si lavorerà anche ad agosto perchè tutto sia in ordine presto.