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la morte politica dei democratici

De Benedetti al segretario
"Il Pd ha vinto? Balle"

L'Ingegnere rottama Bersani dopo il voto alle amministrative e lancia il listone civico che dovrà essere guidato da Roberto Saviano

Il segretario: "Abbiamo vinto, nessuno può dire il contrario". L'editore di Repubblica lo smentisce: "La sinistra cambi"
De Benedetti al segretario
"Il Pd ha vinto? Balle"
E' tutto un fiorire di dichiarazioni. "Abbiamo vinto in tutta Italia", hanno detto molti dirigenti del Partito democratico. Molti, ma non tutti. Perché qualcuno, come il volto nuovo lombardo Beppe Civati e la stessa presidente del Pd Rosy Bindi, hanno ammesso che c'è da ragionare sull'astensione. Il Pd ha vinto nelle città di contorno e perso in quelle che contano, con tutto il rispetto per Garbagnate Milanese o Budrio "dove Grillo l'abbiamo battuto", parola del segretario Pier Luigi Bersani in una lunare ed imbarazzante autodifesa in conferenza stampa. Certo ai democratici è andata meglio che alla Lega, che al ballottaggio ha perso sette sfide su sette con Maroni costretto ad ammettere la disfatta. E a picco è finito pure il Pdl. Dopo il ko del primo turno, si torna a parlare di dimissioni del segretario Angelino Alfano. Ce ne sarebbe abbastanza per suonare il De profundis per i partiti tradizionali. Ma Bersani sembra non accorgersene. 

De Benedetti affonda Bersani - Il segretario invece di capire cosa sta succendendo tra gli elettori di centrosinistra, lunedì pomeriggio ha preferito proclamarsi vincitore. "Abbiamo vinto senza discussioni, nessuno può dire il contrario", ha dichiarato. E ha poi aggiunto: "Non è vero che contro il Movimento 5 stelle abbiamo perso ovunque come a Parma, abbiamo vinto a Garbagnate Milanese". Peccato che una pesantissima smentita arrivi da una persona molto vicina ai democratici, dall'editore di Repubblica, Carlo De Benedetti, che spiega a Bersani: "Non è vero che il Pd abbia vinto le amministrative senza se e senza ma, visto che in alcune città sono stati eletti candidati differenti dalle intenzioni del partito, e la profonda frattura che si è creata tra cittadini e politica, evidenziata dal dato sull’astensionismo, deve portare a profondi cambiamenti anche nel Pd". Così l'ingegnere a margine di un incontro con gli studenti all'Università statale di Milano.
  
La carta segreta - L'inquietudine a sinistra è altissima. Il falco del Pdl, Daniela Santanchè, una che di voci di corridoio se ne intende, ha anticipato: "A staccare la spina al governo Monti sarà il Pd...".Se sarà voto anticipato ad ottobre, la preoccupazione di Bersani è che un nuovo centrodestra, magari a trazione Luca Cordero di Montezemolo, possa recuperare il terreno. E sotto il peso dell'antipolitica grillina, le carte in mano ai democratici non sembrano particolarmente efficaci. Ecco allora rifarsi strada una opzione cara ad alcuni ambienti democratici: Roberto Saviano. Come? Alleandosi alle elezioni politiche, scrive Maria Teresa Meli sul Corriere della Sera, con un listone civico che abbia tra i candidati di punta l'autore di Gomorra, forse l'uomo più vicino a Grillo tra i non grillini.

L'Ing vuole Saviano - E' probabilmente questo - Roberto Saviano - il profondo cambiamento a cui allude De Benedetti nel suo intervento. L'Ingegnere è da tempo critico con i vertici del Pd, e la linea editoriale di Repubblica a favore del già citato listone civico pongono in lampante evidenza la voglia di rinnovamento. De Benedetti ha proseguito la sua analisi sul voto amministrativo: "Il Pd ha avuto un buon risultato, in alcune città ha però vinto con candidati che non erano nelle intenzioni del partito, non si può ascrivere al Pd la vittoria di Orlando e per certi versi anche quella di Doria". Mazzate su mazzate, insomma".

Badilate sul segretario - Poi la nuova stoccata: "Nella destra, tenuto conto della liquefazione del Pdl succederà qualcosa, è inevitabile, ma cosa non lo so, non vorrei che il centrosinistra, tenuto conto delle dichiarazioni di vittoria e di successo, non si rendesse conto della crisi, della profonda frattura tra cittadini e rappresentanza politica, che richiede anche nel centrosinistra profondi cambiamenti per riprendere il dialogo con i cittadini". Parole durissime contro la leadership di Bersani. Parole che lanciano, forse definitivamente, la candidatura di Roberto Saviano. 

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Commenti all'articolo

  • lucia elena

    24 Maggio 2012 - 11:11

    E' da circa un anno che si chiede dia le dimissioni . Non lo vogliamo più per la sua incapacità di comprendere tutti gli errori commessi,per non saper ascoltare la voce del popolo, per ingiungere all'avversario di fare un passo indietro. Noi lo abbiamo chiesto a lui che ciignora per cui sarebbe meglio si nascondesse e smettesse di parlare a vanvera.Sono tutti uguali a loro brillano gli occhi per i soldi che intascano senza far nulla. Ma che ci stanno a fare visto che non servono a n ulla se non per farsi portare i carrelli della spesa, usufruire delle auto blu ecc.ecc.? Liberateci della vostra presenza e non giudicate gli altri che voi siete il peggio del peggio.Vogliamo un rinnovamento radicale senza avventurieri comne grillo sparlante. Vogliamo competenza,saggezza e prudenza, vogliamo dialogare con tutti senza distinzione di colore partitico. Siete ormai morti per tutti noi. DIMETTETIVI

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  • marcello marilli

    23 Maggio 2012 - 09:09

    un altro utile idiota al comando ? tanto non sarà certo lui a guidare un governo (Dio ci liberi)di sinistra . certamente verà circondato da spink doctor di fama sinistra e pertanto sarà l'utile idiota di turno radiocomandato . certo avrà al suo fianco un grande intellettuale come fazio che gli farà da eco , e se la passerà ancora meglio firmando magari un nuovo contratto con la rai assai ben remunerato. quel pretino ruffiano farà una bella coppia con quel talentuoso copia e incolla :

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  • marcello marilli

    23 Maggio 2012 - 09:09

    mi riferisco a nick2 per informarlo che non capisce un tubo ! ma che tipo di ragionamento fa questo intellettuale organico del pci (pardon del pd)?.è proprio dal fatto che votando in numero sufficiente il candisato del pd (addirittura presidentre della provincia)è stato mandato a casa , e spero adesso disoccupato.ma questo ragionamento dove lo ha imparato,alla cellula forse? ed ha mandato a mente il classico vecchio foglietto con cui i sinistrati venivano mandati a parlaree agli ignoranti ed ai loro credenti . non cambiano mai , basta siano convinti i loro ......... mi auguro per loro che possano un domani capire qualcosa . basta mandare il cervello all'ammasso, li hanno presi per i fondelli da una vita . SVCEGLIA !!!!!!|!|

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  • ego1

    23 Maggio 2012 - 08:08

    ... dal pulpito di sinistra hanno sempre gridato allo scandalo perchè Berlusconi avrebbe fatto politica in teorico conflitto d'interessi, chiedo: è forse più encomiabile fare politica in forma clandestina e in reale e acclarato vonflitto d'interessi come ha sempre fatto e continua a fare il vostro tesserato De Benedetti? Secondo voi, anime belle, in virtù di chi o di che cosa il vs.tesserato ha potuto sbolognare alla Poste italiane una grossa partita di terminali taroccati, pagati con soldi pubblici, quindi anche vostri? E ancora: in virtù di chi e di che cosa il vs. tesserato ha potuto scaricare sulle Poste Italiane una gran quantità di lavoratori Olivetti da lui licenziati? La vostra icona Debenedettiana, non ha incarichi ufficiali nel PD, eppure intriga da dietro le quinte per determinarne gli assetti di governance; se ne sta acquattato in Svizzera eppure tramite il suo gruppo editoriale rimesta nel torbido dell'Italia, non certo per gli interessi collettivi. Domanda finale: ma non

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