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C'eravamo tanti amati

Comiche finali nella Margherita
Lusi querela l'ex capo Rutelli

L'ex tesoriere ha denunciato il leader del partito per le sue affermazioni dopo le rivelazioni sul denaro che gli avrebbe dato

Nel mirino di Lusi anche il sindaco di Firenze: querelato pure Renzi
Luigi Lusi

Luigi Lusi

Nuovo capitolo della vicenda giudiziaria che coinvolge il senatore Luigi Lusi ex tesoriere della  Margherita per l’accusa di appropriazione indebita dei fondi di questa  compagine politica. Lusi ha presentato oggi una querela per diffamazione nei riguardi di Francesco Rutelli e del sindaco di Firenze Matteo Renzi. Lusi non ha gradito quanto detto dai due esponenti politici nei suoi riguardi a proposito delle affermazioni fatte da Lusi circa la dazione di danaro a Rutelli e a Renzi in occasione della sua audizione nei giorni scorsi davanti alla Giunta del Senato che deve decidere se autorizzare o meno il suo arresto. Nei giorni scorsi Rutelli aveva presentato contro Lusi una denuncia per calunnia sempre con riferimento alle sue affermazioni circa il danaro uscito dalle casse della Margherita.

Sulla vicenda dell’immobiliare canadese al centro dell’inchiesta "c'è una commistione che non è stata valutata adeguatamente...", ha Lusi dopo l'audizione davanti alla Giunta delle elezioni e immunità parlamentari del Senato, che riprenderà questa sera alle 20. "Il gip può dire quello che vuole, tanto ci sarà il riesame", ha proseguito. E poi ha aggiunto: Renzi e Rutelli? "Mi hanno detto cose vergognose".  In Giunta, l’ex tesoriere della Margherita ha consegnato un altro memoriale difensivo e ha ribadito la sua linea: ha parlato di "abnormità del provvedimento dei magistrati" e ha sostenuto che non esiste rischio di inquinamento di prove o di pericolo di fuga. 

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  • marcolelli3000

    13 Giugno 2012 - 11:11

    infatti non ci crede nessuno.

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  • piccioncino

    25 Maggio 2012 - 08:08

    Tutta questa ambigua,melassosa vicenda evidenzia oggettivamente solo lcune cose: a)- l'esosità paranoica e vessatoria di un finanziamento pubblico, sovente inutile, debordante, incontrollato; b)- la presunta appropriazione indebita da parte di qualcuno per proprie distorte, miserevoli personali attività/patrimoniali, ludiche ecc di soldi comunque destinati alle attività di partiti (nei loro vari rivoli); c)la superficiale demonizzazine di coloro che hanno beneficiato dei quattrini, comunque, nell'ambito di attività di partito; d)il non voler distinguere (es. caso Renzi) che qualcuno avrebbe anche (senza alcun problema morale e/o giuridico) gradito tali rivoli finanziari, ma che semplicemente non li ha avuti (almeno direttamente per le proprie campagne elettorali)..Il resto è soltanto la solita fuffa all'amatriciana..per i gonzi..

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  • 19gig50

    23 Maggio 2012 - 23:11

    Se un tesoriere da dei soldi a delle persone lo trascriverà da qualche parte, avrà qualche ricevuta in mano o si passavano le mazzette così, alla rinfusa. Se è in possesso di documenti, di prove, che le tirasse fuori in modo da contribuire a fare pulizia nel marciume della casta.

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