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Diritti civili

I gay spaccano il Pd
Fioroni sfida Bersani

Ignazio Marino pronto a presentare la legge per le coppie omo. Ma l'ex ministro frena: "Ci sono altre priorità"

Il democratico cattolico pronto a sfidare il segretario alle primarie: "Non si tratta solo di scegliere il leader, ma di fissare programmi e contenuti"
Pier Luigi Bersani e Beppe Fioroni

Pier Luigi Bersani e Beppe Fioroni

Gli omosessuali spaccano il Pd. Beppe Fioroni, infatti, è pronto a candidarsi alle primarie se Pier Luigi Bersani dovesse fare di una legge sulle unioni omosessuali una delle priorità programmatiche del Pd. "Io mi aspetto primarie di programma. Di contenuti. E mi auguro che i grandi temi possano essere raccolti da Bersani. Che sia lui a declinare lavoro, crescita, giovani e famiglia. Lui a gettare la basi per un patto di governo riformisti-moderati. Perchè se non c'è lui, ci dovrà essere qualcun altro capace di metterli in agenda", ha avvertito l’ex ministro in un’intervista ad 'Avvenire'.  "Non si tratta solo di scegliere il leader, ma di fissare programmi e contenuti. E se Bersani dovesse dimenticare le priorità, sarei costretto a riflettere e, magari, a muovermi. Perchè per il bene del Pd e di una idea di coalizione a cui non rinuncio vanno fissati dei punti chiave che domani nessuno potrà mettere in discussione", ha aggiunto. 

Per Fioroni, il Pd deve darsi altre priorità. "Tutti dovrebbero cogliere i drammi legati a questo momento così complicato. Le persone che incontro non mi chiedono di coppie gay e di testamento biologico... Vogliono sapere di fisco e di esodati, di occupazione e di misure per la crescita", ha spiegato. Detto questo, ha chiarito, "non ci sto a mettere sotto accusa il segretario. Sono ore complicate e serve responsabilità e unità; non scontri e contrapposizioni. Soprattutto su questioni che non sono da tessera di partito, ma interpellano la nostra coscienza e sulle quali - le assicuro - non ci saranno blitz. Io ho sempre avuto una posizione chiara e continuerò ad averla. Ho sempre detto i miei 'si” e i miei 'no' e continuerò a farlo. Senza timore di essere messo alla porta e consapevole di non essere solo".

Non è dello stesso parere Ignazio Marino che è determinato e al lavoro per scrivere il disegno di legge in materia. “Entro 8 giorni - spiega il senatore del Pd-   depositerò un ddl in Senato per la piena parita di diritti, che di fatto riprende il modello delle civil partnership inglesi (che estendono a tutte le coppie, a prescindere dal genere, gli stessi   diritti offerti dall’istituto del matrimonio, ndr)”. “Da anni -rivendica Ignazio Marino- mi batto assieme ad altri nel Pd per promuovere una legge che riconosca a tutte  le coppie piena parità di diritti con le coppie sposate. Ho letto in rete, sul mio blog, che qualcuno ha commentato negativamente l’idea”   del disegno di legge, “ma ne sono contento perchè mi dà l'opportunità di spiegarlo meglio”. E di assicurare che “non si tratta di un passo indietro: la civil partnership -tiene a precisare   il parlamentare Pd- garantisce alle coppie omosessuali una pienezza di  diritti assimilabili a quelle di una coppia sposata”. “In Italia -prosegue Marino- la questione delle unioni civili   è una ferita dei diritti delle coppie omosessuali ma riguarda anche   oltre un milione di coppie eterosessuali che hanno dei figli. Il paradosso -conclude- si verifica nel caso in cui uno si ammali,   perchè l’altro non può neanche accompagnarlo davanti alla porta della rianimazione, dato che per la legge è considerato un estraneo. Cose fuori dalla storia, un obbrobrio non degno di un Paese civile”.

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Commenti all'articolo

  • ciannosecco

    13 Giugno 2012 - 18:06

    Sei stato preso in flagranza di cazzata,ma non demordi,cerchi di girarla e rigirarla ,per far quadrare il ragionamento da ebete.Sei proprio penoso. Ps. gira che ti rigira,si parla sempre di quelle merde dei froci.

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  • nick2

    13 Giugno 2012 - 14:02

    non credo che Fioroni sia un esponente di CL, ma fa parte del folto gruppo di politici sapientemente infiltrati da questo potente "movimento" al fine di ostacolare l'approvazione di leggi contrarie all'etica cattolica e destabilizzare i partiti laici.

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  • Logmain

    13 Giugno 2012 - 09:09

    Le unioni civili riguardano tutti gay e etero. Una nazione dove non lasci indicare la persona decisiva davanti a situazioni gravi come una malattia ma si limita soltanto a classificare parenti chiunque essi siano è semplicemente vomitevole. Però ci si limita soltanto a ridacchiare sull'argomento.

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  • beatles14

    13 Giugno 2012 - 01:01

    Voi e gli schifosi che ostentano le loro ripugnanti devianze...tra poco dovremo "rispettare" anche le "scelte"(PAROLINA MAGICA) DEI PEDOFILI? Sporcaccioni deviati mi fate schifo. Gli orgogli, le leggi per le coppie..meritate la merdosa società che abbiamo. I culattoni mi fanno SCHIFO e me ne vanto.

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