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Scandali sinistri

Il Senato decide sull'arresto di Lusi
Lui: "Il voto segreto mi salverà"
Il Pdl non partecipa: "Fatti loro"

Momenti decisivi per l'ex tesoriere della Margherita. Gli azzurri non votano. Il nodo: consultazione palese o segreta?

Luigi Lusi

E' il momento della verità per Luigi Lusi, l'ex tesoriere della Margherita accusato di appropriazione indebita e riciclaggio in mertio alla gestione dei fondi elettorali del partito che fondò Rutelli. In aula al Senato sono iniziate le operazioni di voto sul suo arresto. Nei giorni scorsi, Lusi aveva spiegato: "Su questo voto prevarranno ragioni politiche su quelle giuridiche. Ogni tipo di risultato è possibile. Penso che la prevalenza dei favorevoli all'arresto, pubblicamente, sia un dato confermato. Se ci sarà un voto segreto posso attendermi un voto di coscienza, se ci sarà voto palese...". Come a dire: "Il voto segreto mi salverà". E tutto ruota attorno alla consultazione: sarà palese o segreta? Il giallo verrà sciolto solo all'ultimo momento utile per presentare la lista di 20 senatori necessaria per ottenere una consultazione secretata. A complicare la situazione è arrivata la decisione del Pdl, che ha deciso di non prendere parte al voto.

Il Pdl: "Se la vedessero loro" - Per quel che riguarda la posizione degli azzurri, l'ipotesi di non prendere parte al voto sul caso Lusi aveva cominciato a prendere piede dopo la riunione del partito. "E' un problema del Pd, se la vedessero loro", sarebbe stato sottolineato in alcuni degli interventi che si sono seguiti nella sala Koch di Palazzo Madama, dove era stata convocata la riunione degli Azzurri per decidere l'orientamento sulla richiesta d'arresto avanzata dalla magistratura. L'idea di non partecipare al voto, ha poi spiegato ai giornalisti il senatore Lucio Malan, è stata indicata in alcuni interventi che l'hanno collegata all’ipotesi che la riunione del gruppo Pdl si concludesse con la decisione di procedere alla richiesta di voto segreto. "Io sono per il voto palese", ha detto ancora Malan, e sulla riunione ancora in corso ha aggiunto: "Spero che si voti e che ci si uniformi poi alla decisione presa".

Scontro tra gli azzurri - Tra gli azzurri, partito garantista per eccellenza, le posizioni sono divergenti. Lo spettro delle opinioni spazia tra due poli: quello di Marcello Dell'Utri e quello di Guido Crosetto. Il primo ha spiegato: "Io sono contro l'arresto, in ogni caso, se non c'è un delitto in flagrante, e sono per il voto palese. Perché nascondersi?", ha spiegato con franchezza prima che iniziasse la riunione del Pdl. "So soltanto - ha aggiunto - che hanno chiesto il mio arresto, anni fa alla Camera, con un dibattito schifoso. Sono stato assolto in primo, secondo e terzo grado ma avrei dovuto farmi della galera per il bel gusto dei pm di Palermo". Crosetto, al Contrario, ci va giù duro: "Il senatore Lusi ha ammesso di aver utilizzato soldi del suo partito a scopi personali. Sicuramente non l’ha fatto solo. Questa vicenda ha buttato fango su tutta la politica, in modo generico, ma non ha colpito altri che, come lui, qualcosa sapevano e facevano. E una vicenda scandalosa tutta di sinistra. Eppure cosa riusciamo a fare? A trasformarlo in un caso politico nel quale sembra che il Pdl stia facendo di tutto per cercare il voto segreto e facilitarne il salvataggio. Se qualcuno pensa che sia giusto salvarlo, pensiero legittimo e rispettabile come qualunque altra posizione, lo faccia con voto palese". E' quanto dichiara il deputato del Pdl, Guido Crosetto.

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Commenti all'articolo

  • agosman

    20 Giugno 2012 - 19:07

    Fino all’altro ieri il PDL era contrario all’arresto di Lusi. Dev’ essere che la paura di un nuovo tonfo secco nei sondaggi, che ormai vengono fatti quasi quotidianamente sullo stato disastroso del PDL, li abbia convinti a cambiare strategia. Quindi il no all’arresto è stato trasformato in un atteggiamento alla Ponzio Pilato. Un rimedio peggiore del male. In pratica piuttosto che votare si all’arresto hanno preferito non votare proprio, il che la dice lunga su come avrebbero voluto votare. Non fa nulla, tanto abbiamo capito di quale risma di gente è formato il PDL. Al prossimo sondaggio il PDL scenderà al 15% il DP, l’IDV e l’UDC resteranno stabili o acquisteranno uno “0,qualcosa”, mentre il Movimento 5 Stelle arriverà al 22%. Continuate così signori disonorevoli, la vostra fine si avvicina. Forza Beppe Grillo. Sosteniamo in massa il M5S.

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  • doveteandarvene

    20 Giugno 2012 - 17:05

    TANTO SAPPIAMO come andrà a finire hanno fottuto tra loro, spartito tra loro, e tra loro se la salveranno. Anche questo come gli altri verrà salvato e come sempre tutto va a finire a tarallucci e vino...io invece mi chiedo quando DAVVERO L'ITALIANO prenderà atto DI TUTTO QUESTO E FINALMENTE FARà QUALCOSAAAAA......

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  • doveteandarvene

    20 Giugno 2012 - 17:05

    TANTO SAPPIAMO come andrà a finire hanno fottuto tra loro, spartito tra loro, e tra loro se la salveranno. Anche questo come gli altri verrà salvato e come sempre tutto va a finire a tarallucci e vino...io invece mi chiedo quando DAVVERO L'ITALIANO prenderà atto DI TUTTO QUESTO E FINALMENTE FARà QUALCOSAAAAA......

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  • frank-rm

    20 Giugno 2012 - 17:05

    Quel Ponzio Pilato del PdL che si sottrae dall'esprimere il voto su una richiesta di carcerazione per un pappa (e non solo lui) che si è fregato i soldi dei cittadini. Un motivo in più per votare Grillo.

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