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La lettera aperta

Il purgato contro il dittatore Grillo:
"Nel Movimento non c'è democrazia.
E il programma sono le tue sparate?"

Attacco frontale di Tavolazzi (il primo "cacciato" dalle 5 Stelle) a Beppe: "Mi spieghi cosa andrai a fare in Parlamento?"

Fu cacciato dal Movimento, oggi massacra il leader: "Il portale è indaguato, e anche tu". Poi elenca tutti i diktat del comico
Beppe Grillo

Quattro mesi fa la sua espulsione, arrivata direttamente dal blog e firmata dal dittatore a 5 Stelle, Beppe Grillo. Quindi è stato chiamato da Federico Pizzarotti, l'eroe del Movimento eletto a Parma (e che per nominare una giunta ci ha messo un'era geologica...), che lo voleva come direttore generale del Comune. Ma anche in quel caso arrivò il diktat a 5 Stelle: si oppose Gian Roberto Casaleggio, il guru di Grillo, quello che gli scrive i deliranti post sul blog. Il protagonista, l'epurato, è Valentino Tavolazzi, il primo purgato dal comico genovese, che oggi ha preso carta e penna per scrivere un appello al blogger genovese, o meglio per massacrarlo: "Centinaia di migliaia di cittadini  – scrive Tavolazzi, consigliere di Ferrara – non vogliono che il progetto politico Movimento sia a scadenza come il latte (nel lungo periodo sì), né che sia un esperimento di marketing politico. Se anche Grillo e Casaleggio non lo vogliono, si diano una mossa per farlo camminare con le sue gambe”.

"Non c'è democrazia" - La lettera aperta ha toni molto accesi. Il senso della missiva è chiaro: o Grillo cambia linea o i suoi sogni politici sono destinati a naufragare e a infrangersi alle prossime elezioni politiche. Secondo Tavolazzi il problema principale del Movimento a 5 Stelle è di democrazia interna: "Da mesi - continua la sua lettera - si aggiunge danno a danno, con perseveranza non comune. I riflettori dei media sono sul Movimento, ne hanno favorito l'ascesa nel consenso popolare (condizione necessaria ma non sufficiente per farlo maturare), ma ne hanno anche messo a nudo fragilità e deficit di democrazia interna”. 

"Un programma inesistente" - "Mancano pochi mesi alle elezioni politiche e non sono ancora noti criteri e modalità per completare il programma nazionale del m5s e per la scelta dei candidati. Il portale è inadeguato e il governo del movimento nelle mani degli utenti della rete resta una frase vuota, scritta nel non statuto. Cosa andremo a fare in parlamento? Sono i post sul blog di Beppe le nostre scelte politiche su economia, lavoro, affari esteri, diritti civili, welfare, bilancio dello stato, Europa? Quando si comincia a produrre la politica nazionale del m5s in rete?”. Tavolazzi rivela il segreto di Pulcinella: Grillo sbraita, insulta, si erge a salvatore della patria ma in zucca non ha la benchè minima idea. Un programma del Movimento 5 Stelle, a parte le consuete sparacchiate populiste e demagogiche, non esiste. 

Tutti i diktat del dittatore Grillo - Quindi l'epurato Tavolazzi elenca, uno per uno, tutti i diktat arrivati negli ultimi mesi dal dittartore Grillo: "La frittata è ancora sul fuoco, i miasmi nel movimento aumentano e sono sempre più insopportabili. Dopo la cantonata presa da grillo su Ferrara e Cento, dopo l’intervento a gamba tesa di Casaleggio su Pizzarotti, per impedirgli di esercitare le sue prerogative di sindaco, ora c’è la scomunica non spiegata di Poppi a Modena”. Altro che democrazia del web, quella di Grillo è la dittatura (vuota) di un blog.

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Commenti all'articolo

  • lucaschiavoni

    18 Luglio 2012 - 13:01

    sentivo la zanzara e parlavano del 100 per cento di assenza in parlamento a giugno di quasi tutto il pdl, pd, e dintorni. ferie anticipate. L epurazione modenese, partita dalla base del m5s come detto anche da questo giornale nelle scorse settimane, è piu che motivata: la signora è un assenteista. Quindi fuori. MAGARI facessero cosi' tutti i partiti.. ao.

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  • lucaschiavoni

    18 Luglio 2012 - 10:10

    ricapitoliamo: questo entra in un movimento che non è un partito e la prima cosa che fa è organizzare un congresso di partito, in barba alle regole che ha sottoscritto. Come minimo vai fuori, o no? Se uno arriva nel PdL e comincia a fare di testa sua e organizza un congresso del PdL da solo credo che venga allontanato anche dal PdL, o no?

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  • ilsaturato

    18 Luglio 2012 - 09:09

    Eh si, se non ci fosse stata questa fiera denuncia di "Tavolazzi chi?", un sacco di persone avrebbero continuato a pensare che Grillo/Casaleggio e il loro M5S sono un "miracolo" per l'Italia... ma stiamo scherzando? Ma, allora, cosa si era fumato questo "purgato" quando aveva abbracciato il circolo dell'utopia interessata? Non è cambiato niente da allora e niente cambierà in futuro, si tratta sempre di un comico senza pudore e onore che viene sapientemente "azionato" per un ben preciso scopo di sfruttamento della disperazione di tanti Italiani in questi momenti difficilissimi. Il vuoto cosmico degli attuali (attuali da 30anni...) politici e l'incapacità simulata dall'attuale esecutivo (che in realtà è perfettamente istruito per "svendere in saldo" l'Italia e tuttti noi) stanno facendo abboccare tanta gente all'amo piazzato dai vari urlatori "duri e puri" (Grillo, Di Pietro, Vendola & Co.). Diamo a questi il potere e, se va bene, impareremo bene il significato della parola "anarchia"!

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  • maverick100

    18 Luglio 2012 - 00:12

    E' essere stato cacciato dal M5s. Che poi lui ha anche una sua lista. Progetto per ferrara e fa il consigliere comunale in quella citta'. Ma che vuole da grillo. I ds l'hanno cacciato da una poltrona d'oro e lui ha pure ottenuto un maxirisarcimento

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