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indiscreto da palazzo dei normanni

La voce corre in Sicilia:
Lombardo si dimette oggi?

Raffaele Lombardo

Il governatore della Regione Siciliana

Se ne andrà, ma con calma. O forse se ne andrà già oggi. Il protagonista è Raffele Lombardo, il governatore della regione Siciliana sull'orlo del fallimento. Dopo la denuncia di Libero, è sceso in campo il premier, Mario Monti, che si prepara a commissariare la Regione e che ha chiesto al governatore di dimettersi entro la fine del mese. Un incontro tra i due è già stato fissato per il 24 luglio. Lombardo ieri, martedì 17 luglio, dopo la bordata del Professore ("La Sicilia è sull'orlo della bancarotta") ha nicchiato, spiegando che si sarebbe dimesso in "tempi costituzionalmente compatibili". Ma oggi filtra l'indiscrezione: il governatore potrebbe mollare già oggi. La voce circola a Palazzo dei Normanni tra i fedelissimi del governatore, che potrebbe mollare la Sicilia subito, con una mossa a sorpresa (ma non troppo).

Oppure prende tempo... - Secondo altre ricostruzioni, invece, Lombardo vorrebbe prendersi ancora qualche giorno, giusto il tempo di sistemare qualche cosa. Potrebbe provare a restare nelle stanze del potere e distrubire gli ultimi incarichi prima del passaggio del testimone che il premier Monti a questo punto pretende. Il "piano B", secondo il retroscena raccontato dal Corriere della Sera, parte dall'incarico che Lombardo ha affidato in un mare di polemiche a Massimo Russo incoronandolo come vicepresidente cinque giorni fa. Nelle mani di Russo, il magistrato che ha dato forfait al pool antimafia, se Lombardo anzinché dimettersi si autosospendesse (come sospetta il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando), resterebbe Palazzo d'Orleans con una squadra di assessori che il governatore ha in gran parte rinnovato nelle ultime settimane.  D'altronde, ricorda il Corriere, già la scorsa settimana Lombardo s'era lasciato sfuggire una confidenza ermetica: "Da Roma mi pregano di rimanere...". Come a dire che qualcuno gli chiederebbe di non dimettersi. Chi sarà questo qualcuno non è dato sapere. Di certo qualche risposta dovrà darla a Monti il 24 luglio quando a Palazzo Chigi dovrà spiegare l'indebitamento di 21 miliardi di euro.

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Commenti all'articolo

  • biric

    18 Luglio 2012 - 18:06

    Il problema è che il conto cercheranno di farlo pagare a noi che siamo i soliti polentoni del nord che lavorano a testa bassa senza mai reagire a queste nefandezze.

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  • fierodiessereitaliano

    18 Luglio 2012 - 17:05

    io non sono meravigliato?

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  • giancarloetrusco

    18 Luglio 2012 - 16:04

    é triste ammettere che la Sicilia è in fallimento,ma non mi sento di condannare i siciliani,mettere in galera subito lombardo e tutta la magistratura che ha permesso questo sfascio questo lunghissimo furto che dura da anni e che a permesso il proliferare della mafia,il lombardo dovrebbe andarsene e se ci fosse una magistratura seria sarebbe intervenuta immediatamente ma ora bisogna confiscare tutti i beni di lombardo e dei suoi accoliti mandare immediatamente tutta la guardia di finanza che va solamente a rompere i coglioni ai barrettini e non vede la vera evasione mandare l'esercito che per una volta possono lavorare e debellare la mafia senza che nessuno ne giornali ne tv ne radio critichino l'operato delle forze dell'ordine

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  • bepper

    18 Luglio 2012 - 15:03

    Lombardo è indagato per appoggio esterno alla mafia con il fratello. Per il resto bisogna prendersela con gli elettori siciliani, non con i magistrati. Il bilancio dell'Italia è un disastro, lo scorso governo dovrebbe essere indagato? e l'attuale? Il bilancio delle regione Siciliana è ancora peggiore di quello presentato, vi sono diverse voci, fondi FAS, crediti verso privati ecc, che sono inesigibili o di fantasia, perché fondi pubblici non allocati a bilancio centrale.

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