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La sparata

Lombardo chiede a Libero
di salvare la Sicilia

Il governatore ci Querela per la campagna contro gli sprechi dell'Isola e chiede 1 miliardo di danni. Vuole evitare il default con i nostri soldi?
Raffaele Lombardo

Il governatore della Regione siciliana

 

Il governatore della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, aveva promesso la guerra. A Mario Monti, che gli aveva chiesto le dimissioni immediate poiché l'isola è sull'orlo del fallimento. E anche a noi di Libero, che abbiamo lanciato una campagna contro gli sprechi della Sicilia. E guerra fu: il governatore ci ha querelato, una richiesta di danni per 1 miliardo di euro. E nasce un sospetto: forse il governatore ambisce a risanare i disastrati conti della Sicilia facendoci causa, considerando il "conguaglio" monstre che vorrebbe ottenere.

La querelle è iniziata con l'edizione di Libero di venerdì 13 luglio, con il totlo d'apertura: "Una regione da tagliare". Quale? La Sicilia, che come spiega il direttore, Maurizio Belpietro, "vive sulle nostre spalle: ventimila dipendenti, un intero paese di forstali, spese 11 volte superiori alla Lombardia, una sanità che costa quanto la Finlandia ma non funziona e i politici più cari d'Italia". Una regione da tagliare, insomma, e uno Statuto speciale, quello di cui gode l'isola e fonte della maggior parte degli sprechi, da abolire. L'appello di Libero è stato poi raccolto da Mario Monti, il premier che è entrato a gamba tesa sull'isola. Martedì 17 luglio l'annuncio del presidente del Consiglio: "La Sicilia è sull'orlo del fallimento". E contestualmente l'ultimatum a Lombardo: "Dimettiti subito". Il premier insiste per commissariare l'Isola, a un passo dal default.

Le minacce di Lombardo - Da quel momento è partita la battaglia di Lombardo, che prima ha annunciato che avrebbe chiesto formalmente su quali basi Monti sia arrivato alle conclusioni della lettera-ultimatum in cui intimava le sue dimissioni entro il 31 luglio (l'incontro tra i due è previsto per martedì 24 luglio). Poi il governatore siciliano liquidava chi lo accusa di voler ancora prendere tempo respingendo l'ipotesi di un commissariamento: "Per quanto mi riguarda - spiegava - è come se mi fossi dimesso ieri. Non voglio però che la Sicilia diventi merce di scambio, in caso di elezioni contemporanee con le politiche, per un ministero in più". Quindi la bordata contro la stampa: "Quereleremo quei giornali, in particolare Libero e Il Giornale, i quali hanno scritto che la Sicilia è in default". Ed eccola, la querela è arrivata. Le dimissioni, invece, non ancora. 

 

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Commenti all'articolo

  • sam72

    25 Luglio 2012 - 11:11

    Quindi non vorrei che fossi veneto o lombardo. Potrai anche non replicare, non avrò incubi per questo. Infine vorrei sottoporre alla tua graziosa attenzione un piccolo esemplificativo elenco di personalità dal Q.I. molto molto basso: Pirandello, Deledda, Verga, Archimede, Empedocle, Tomasi di Lampedusa, Salvemini, Gramsci, Sturzo, Sciascia, Pitagora, Gorgia da Lentini, Ciullo d’Alcamo, Quasimodo, Camilleri, Fermi, Dulbecco e potrei continuare. Ma sicuramente avranno ascendenze nordiche.. non è possibile che siano di puro sangue meridionale. Questo sconfesserebbe il grande Lynn. A proposito se non sai di qualcuno, ti illustro io, e non ti preoccupare non lo dirò a nessuno non vorrei che il tuo q.i. ne risentisse.

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  • sam72

    25 Luglio 2012 - 11:11

    Ho cercato di instaurare un dialogo schietto e serrato con una persona il cui pensiero dista anni luce dal mio, ma non ci sono riuscito. Del resto come darti torto, ho un Q.I. infinitamente più basso del tuo. Quanto alle mie argomentazioni sei tu che non hai saputo replicare. Il tuo caro Lynn ha mai fatto una sperimentazione in Italia mettendo sotto la lente d’ingrandimento campioni di popolazione classificata in base al sesso, istruzione e provenienza geografica? No. Ma tu sostieni il contrario, pazienza. Ti invito a consultare il lavoro di Jelte Wicherts dell'Università di Amsterdam e Jerry Carlson dell'Università di Riverside, Intelligence, Personality and Individual Differences, and Learning and Individual Differences ( sai anche noi con un Q.I. molto basso parliamo inglese e usiamo internet). Poi, scusa se abuso della tua immensa sapienza, vi sarebbe un Q.I. diversificato tra le regioni del nord? Perché secondo Lynn il Friuli sarebbe il più evoluto di tutti.

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  • Wotan

    25 Luglio 2012 - 09:09

    C’é differenza tra fare uno studio statistico e criticarlo senza averne fatto un altro. Che “l'associazione italiana psicologi” abbia definito le terorie di Richard Lynn scientificamente inattendibili é noto: l’opinione di questa associazione vale quanto “chiedere all’oste se il vino é buono”. Ti raccomando comunque di approfondire quanto scritto da James Watson. Circa l’ interpretazione “razzistica” della questione, dico che é strumentale alla tua ricerca di consensi. I termini del problema sono sempre gli stessi : il Sud vive di “aiutini” ed ogni scusa é buona per perpetrare la piacevole sopravvivenza alle spalle del Nord; é incapace di scelte “a schiena dritta” e alla base del suo sottosviluppo c’é un Q.I. inferiore di circa il 10% a quello del Nord ! Mi dici che é vero il contrario ? NON SEI IN GRADO DI DIMOSTRARLO, mentre i numeri deficitari delle regioni del Sud DIMOSTRANO il vostro essere dei parassiti : la pulce nel sedere dell’elefante ! Con questo ho finito : non meriti a

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  • stefania

    25 Luglio 2012 - 08:08

    PICCOLI

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