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Il professore

Il premier sibillino: "Avanti fino al 2013, poi farò il Senatore a vita, occupandomi del Paese". Continua con la politica?

Il premier intervistato in Russia non scioglie i dubbi sul suo futuro politico. Poi l'appello ai partiti: "Serve responsabilità"

Mario Monti

 

Il premier Mario Monti, impegnato in Russia, dove strizza l'occhio a Vladimir Putin, rilascia un'intervista alla Rossiyskaya Gazeta, e spiega: "Mi hanno chiesto di assicurare la gestione del Paese fino alla primavera del 2013. Io e i miei colleghi stiamo cercando con tutte le nostre forze di farlo nel miglior modo possibile. Naturalmente, però, dopo la fine di questo periodo si terranno le nuove elezioni che determineranno la formazione del nuovo Governo. Pongo molta speranza e mi auspico che in quel momento i partiti politici sappiano assumersi tutta la responsabilità". E lui, il professore, che farà? "Alla fine del mio mandatao di premier io rimarrò, come lo sono adesso, un senatore a vita. Anche questa - ha aggiunto Monti - è stata la decisione del Presidente Napolitano. Grazie a questo incarico avrò modo di osservare la vita del Paese e continuerò a lavorare per il suo bene".

Sull'Italia - Poi sulla situazione italiana spiega: "Il nostro paese si basa sui fondamenti solidi. Anche se è vero che abbiamo il debito estero più alto, è vero altresì che il livello dei debiti privati dei cittadini è uno dei più bassi in Europa, grazie ai risparmi accumulati nei decenni dalle famiglie italiane". Così il presidente del Consiglio, che poi ha sottolineato come Italia  e Russia "possiedono forti strutture economiche. Oggi l’Italia è la terza più grande economia in Europa, siamo la settima nazione più sviluppata industrialmente e siamo all’ottavo posto per i volumi di esportazioni. Sotto quest’aspetto vedo delle ampie prospettive di sviluppo dei rapporti economici e culturali, dei rapporti tra le società civili della Russia e dell’Italia". 

La "carriera" - Nell’intervista Monti ricorda poi il percorso che lo ha portato a divenire premier. "Ho dedicato tutta la mia vita alla carriera universitaria. Poi per dieci anni ho fatto il Commissario Europeo, ho lavorato a Bruxelles. La prima volta mi ha nominato il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, la seconda la decisione è stata del Presidente del Consiglio Massimo d’Alema. In estate e in autunno del 2011 l'Italia ha incontrato delle difficoltà - nel contesto della crisi europea generale e di difficoltà economiche globali. Nella maggioranza parlamentare sono apparse certe divergenze interne, il nostro paese ha cominciato a subire su di sè una pressione esterna da parte dei mercati finanziari. Il Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano si è rivolto a me con la richiesta di riunire un Governo tecnico. Così chiamiamo i Gabinetti composti da persone che non si occupano in maniera professionale di politica. E i tre maggiori partiti italiani si sono comportati nel modo più responsabile possibile, appoggiando il Governo che ho l’onore di guidare".

 

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Commenti all'articolo

  • gianni modena

    25 Luglio 2012 - 04:04

    "nell'estate e nell'autunno del 2011 l'italia ha incontrato delle difficoltà" e dopo ?? grazie a te sono aumentate , perchè con tutte le tasse aggiunte hai messo in difficoltà la maggior parte delle famiglie quando ti era stato chiesto di tagliare soprattutto i costi della speas pubblica , ma quella hai solo fatto finta di toccarla e diminuirla , con grandi proclami smentiti il giorno dopo e purtroppo anche nei fatti e vai in giro a raccontare fandonie e barzellette che non fanno ridere nessuno , sei solo pieno della tua arroganza e superbia . per il bene dell'italia ritirati e lascia che gli italiani decidano da chi vogliono essere governati . e basta ascoltare quella scema della Merkel che finora ti ha preso in giro e ti ha trattato come un povero fesso . non hai capito che la Merkel fa esclusivamente l'interesse della germania ??

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  • privacy

    24 Luglio 2012 - 12:12

    Il Puffo vanitoso, vuole ancora avere visibilità e stipendio. Odio i Puffi!!!!

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  • Angela70

    24 Luglio 2012 - 08:08

    ma quanto ammontera' il suo COMPENSO mensile? Alla faccia dei poveri comuni mortali pensionati..............

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  • marionee

    24 Luglio 2012 - 05:05

    Il MoVimento 5 Stelle vuole (...) includere chiunque. Ha regole semplici riassunte nel Non Statuto: chi è incensurato, non abbia svolto due mandati elettivi e non sia iscritto a partiti può candidarsi. Il M5S ha un Programma discusso in Rete. Non è necessario altro. L'eletto del M5S risponde solo alla sua coscienza e all'applicazione del programma, non a fantomatici comitati sul territorio. L'obiettivo del M5S è che i cittadini si occupino direttamente della politica a livello locale e nazionale, non quello che diventino dei politici. La forza del M5S è nell'indipendenza dei suoi eletti e dei suoi attivisti. Nel loro essere persone che svolgono un incarico sociale senza secondi fini. E' un movimento open source senza indirizzi, assemblee, coordinamenti. Non è un partito e non lo diventerà

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