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Rischio sforbiciata

"Le tredicesime non si toccano"
Ma la smentita è ufficiosa

Fonti di Palazzo Chigi: "Alimentare l'allarmismo sociale rischia di causare duplici danni". Ma Confesercenti ribadisce: "Rischio concreto"

A rischio gli assegni degli statali e quelli dei pensionati

Arriva una smentita, soltanto ufficiosa, alle voci sul blocco delle tredicesime dei dipendenti pubblici e pensionati, una misura alla quale, secondo alcune indiscrezioni circolate a Palazzo Chigi, starebbe pensando il governo Monti per affrontare la nuova ondata speculativa che sta affossondo i mercati e facendo impennare lo spread. Ma, come detto, le stesse fonti di Palazzo Chigi assicurano che l'ipotesi non è mai stata presa in considerazione dall'esecutivo: "Alimentare allarmismo sociale rischia di causare un duplice danno sia per l'organizzazione che ha diffuso questa ipotesi, in quanto si rischierebbe un possibile blocco dei consumi; sia per la tenuta dell’economia". Ma questa smentita non sopisce le preoccupazioni: soltanto ieri, martedì 24 luglio, la Confesercenti ha lanciato l'allarme sulle tredicesime, chiedendo a Mario Monti di scacciare ogni ragionevole dubbio sull'ipotesi, e oggi la Confesercenti conferma, riferendo che nonostante la smentita la notizia rimane attendibile.

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Commenti all'articolo

  • brunero48

    26 Luglio 2012 - 18:06

    Penso che Libero si sia specializzato, da quando non c'è più Berlusconi, a un sottile gioco di iistillare nell'opinione pubblica un clima di sfiducia e di allarmismo. Il primo a fare allarmismi è proprio questo giornale che insiste nel dire che le tredicesime saranno tagliate.Faccio parte di quella schiera che in passato ha votato Berlusconi ma che nel prossimo futuro, pur non votando a sinistra, non voterà certamente per Berlusconi o un PDL così ipocrita e senza prospettive per il futuro se non quello rimpiangere il passato.

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  • ghorio

    25 Luglio 2012 - 20:08

    Dal rilievo che"Libero" ha dato all'argomento mi colpisce come l'allarmismo dilaghi e si trovi una certa gioia nel dare determinate notizie soprattutto quando si tratta di statali, da due anni senza aumenti e stipendi bloccati sino a tutto il 2013.Una volta quest'ultimi venivano coccolati dalla stampa di centro destra, si possono sfogliare le annate, adesso con l'imperare delle partite Iva e liberi professionisti, famosi quest'ultimi per difendere le loro corporazioni, ogni blocco che interessa gli statali viene dato con tanta gioia dalla stessa stampa. Quanto alle tredicesime ed eventuale blocco, a parte la smentita ufficiosa, penso che"Libero" dovrebbe fare ogni giorno un editoriale del direttore Belpietro e del fustigatore Bechis, per prendere posizione contro questa iattura, perchè ci andrebbero di mezzo i consumi, compresi gli acquisti dei quotidiani. Infatti, come cultore della carta stampata, vedo che i quotidiani si preoccupano poco del calo delle vendite. Giovanni Attinà

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