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Allo sbaraglio

Di Pietro: "Bersani uno zombie"
Poi va in ginocchio da Grillo

L'appello di Tonino al comico a 5 Stelle: "Beppe, vieni con noi". Quindi chiama a raccolta pure Vendola, che risponde picche

Il leader dell'Idv è in stato confusionale: rompe coi democratici, col suo stesso partito e cerca disperatamente alleanze
Antonio Di Pietro

Il leader dell'Italia dei Valori

Come spiega Maria Giovanna Maglie in un commento su Libero di giovedì 26 luglio, il leader dell'Idv, Tonino Di Pietro, sta distruggendo la sua stessa creatura. Evidentemente deve essersene reso conto anche lui, così eccolo prodigarsi in un peculiare colpo di coda: Di Pietro chiama a raccolta tutti i "non allineati", ossia coloro che fanno opposizione al governo di Mario Monti. Sciolta l'intesa col Pd, l'ex pm si mette a fare le fusa a Beppe Grillo, e sfrutta come argomento l'impasse sulla riforma elettorale: "La vera ragione per cui non trovano la quadra è perché non sanno più quale può essere la lista che potrebbe ottenere la maggioranza dei voti". Quindi tende la mano al comico ligure: "Temono i non allineati, e fanno bene".

guarda il video "Di Pietro e gli zombie in Parlamento" su Libero Tv

"Bersani è uno zombie" - Secondo Di Pietro i partiti di maggioranza "vogliono una legge che assicuri a chi è già in Parlamento di mantenere la maggioranza e alle persone di rimanere sulle loro poltrone". E così Tonino cerca nuovi spazi - pur tra i numerosi maldipancia dei colonnelli del suo partito, pronti a mollarlo per gli attacchi al Pd e a Napolitano - e chiama a raccolta in primis Nichi Vendola: "Lo ho visto questa mattina. Poi l'ho sentito al telefono. Ci sentiamo continuamente". E in parallelo Di Pietro continua a tessere la tela per portare al suo fianco l'altro campione assoluto di demagogia e populismo, Beppe Grillo (altra circostanza che a molti componenti dell'Idv non piace affatto). E così, per scimmiottare al meglio anche la retorica del leader del Movimento 5 Stelle, ecco che Di Pietro ha tuonato: "La maggioranza non esiste più. E' solo una banda di morti viventi che per nutrirsi cannibalizza il Paese vivo, e noi dell'Italia dei Valori li sfidiamo apertamente".

Ma Vendola dice no - Una replica all'idea della lista dei "non allineati" dove figurerebbero Idv e le 5 Stelle è arriavta proprio da Venodla, non entusiasta del progetto: "Per adesso non ci riguarda". Il leader di Sel, dopo il faccia a faccia con Di Pietro avuto in mattinata a Montecitorio, ha spiegato all'agenzia Dire che "non ho perso la speranza di raccordare anche l'Idv con il Pd, in un'alleanza di centrosinistra". 

 

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Commenti all'articolo

  • Chry

    27 Luglio 2012 - 14:02

    ...non c'è storia.

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  • pinux3

    27 Luglio 2012 - 11:11

    E una destra di tipo europeo quand'è che la vedremo? Sai, perchè finchè c'è "Silvio" campa cavallo... PS Dai dell'idiota a chi ha votato PD, e quelli che sono stati appesi per anni alle labbra di un imbonitore come li chiami?

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  • gicchio38

    27 Luglio 2012 - 08:08

    Certo e poi va a raggiungere il suo compare più buffone di lui. Che bella accoppiata di m...................

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  • elioselios

    26 Luglio 2012 - 19:07

    Personalmente il filosofo, l’acchiappa quaglie e il moralista quando le conviene, non li voto, come non voto Alfano, Bersani e Casini. Voterei un movimento o un partito nuovo di persone giovani e intraprendenti. Tanto con quelli che ci sono oggi sulla scena politica, siano di destra, di sinistra di centro ecc. sono impastoiati e confusi. Allora serve cambiare con dei giovani che abbiano una concezione moderna basata sull’integrità mentale e un’etica incensurabile e che facciano le cose che veramente servono alla nazione, con un concetto d’inserimento nell’Europa.

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