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Ingroia

"Nessun senso di colpa per la morte di D'Ambrosio"

Il titolare dell’inchiesta sulla cosiddetta trattativa Stato-Mafia si dice dispiaciuto dal lato umano
"Nessun senso di colpa per la morte di D'Ambrosio"

 

"Non ho provato nessun senso di colpa per la morte di Loris D’Ambrosio, ma profondo dispiacere sul piano umano, questo sì". Lo ha dichiarato Antonio Ingroia, magistrato della Procura di Palermo titolare dell’inchiesta sulla cosiddetta trattativa Stato-Mafia, nel corso del suo intervento al programma televisivo KlausCondicio, condotto da Klaus Davi su Youtube. "Dispiacere per la perdita di un collega che conoscevo da tanti anni e che incrociavo nei corridoi del ministero della Giustizia", ha aggiunto Ingroia, "allorquando era capo di Gabinetto, facendo parte di commissioni tecniche, che ho apprezzato e con il quale ho collaborato in anni diversi". Il magistrato ha poi sottolineato che "quando muore un collega che tu apprezzi, ovviamente sei dispiaciuto. So che non c'è e che non può in alcun modo esserci una relazione tra la sua morte e le nostre indagini. Nell’indagine D’ambrosio era testimone e sempre come testimone era stato sentito. Nessun addebito gli era stato mosso dalla Procura di Palermo, quindi non vedo per quale motivo dovrei mettere in relazione le due cose", conclude Ingroia. 

"Monti ha sconfinato" - Ingroia ha poi detto di aver apprezzato le dichiarazioni del premier Mario Monti quando, in occasione della commemorazione di Capaci, ha sostenuto che l’unica ragion di Stato è quella dell’accertamento della verità. "Non condivido invece", ha aggiunto "le ultime rilasciate dal nostro presidente del Consiglio sull'operato della procura di Palermo, ma ovviamente ognuno ha il diritto di sostenere le proprie opinioni". "Più in generale - conclude Ingroia - non posso non osservare che questi anni sono stati teatro di reciproche accuse e invasioni di campo. Io credo però che da parte nostra, della magistratura, non ci siano mai stati sconfinamenti; semmai ci sono stati da parte della politica. Detto questo: mi auguro che al più presto possibile si stabilisca un clima di maggiore collaborazione istituzionale".

 

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Commenti all'articolo

  • sendero

    20 Agosto 2012 - 12:12

    perchè, tu sei gia stato indagato da ingroia e hai fatto qualche mese di carcere, è per questo che sei pieno di astio nei suoi confronti?...sei un galeotto?

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  • raucher

    20 Agosto 2012 - 11:11

    attacca duramente certi pm che usano la giustizia come una clava politica e innescano un pericoloso populismo giudiziario dietro al quale si celano... vedere chi difende Ingroia per capire...B. sarà felice di notare che pure altri subiscono( in minima parte) lo stesso tipo di trattamento , al quale si ribellano, ora che tocca a loro,prima zitti zitti.

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  • PACCHE

    20 Agosto 2012 - 11:11

    Stai con il magistrato perchè sei ruffiano o perchè hai paura che indaghi anche te?

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  • Franco Giunta

    20 Agosto 2012 - 10:10

    I sensi di colpa li può avere solo chi ha una coscienza, chi si crede il padreterno non c'e l'ha perchè si crede al di sopra della legge ...

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