Cerca

Tuffi nel passato

Camusso: "Monti non sa cosa fare per la crisi"

La leader della Cgil contro il premier, "reo" di aver toccato il totem dei sindacati, lo Statuto dei lavoratori

Susanna Camusso

Susanna Camusso

Il premier Mario Monti si è "permesso" di toccare il totem dei sindacati, lo Statuto dei lavoratori e l'articolo 18, ricordando che piuttosto che difendere i lavoratori ha creato disoccupazione. Apriti cielo, ecco la rabbiosa risposta di Susanna Camusso, leader della Cgil: "Le parole di Monti dimostrano che questo governo non ha un’idea di cosa fare per la crescita e lo sviluppo del Paese, un film già visto, il peggiore liberismo". Secondo la segretaria del sindacato rosso, il Professore "ha esaurito qualunque spinta propulsiva". Le sue esternazioni sono "la ripetizione di un film che abbiamo già visto". "Si conferma - ribadisce Camusso - che non c'è un’idea del governo su come affrontare i temi della crescita e dello sviluppo in Italia e si continua a riproporre ricette che hanno già dimostrato la loro fallimentarità, oppure si butta la palla in un altro campo, come hanno fatto sulla questione della produttività. Ci dica invece cosa vuol fare per la crescita". Il leader della Cgil ricorda come proprio sugli attacchi allo statuto dei lavoratori e ai contratti "abbiamo passato cinque mesi tra Palazzo Chigi e ministeri a discutere, e mi pare che tutto il mondo, compreso quello delle imprese, abbia dimostrato che quello non era il problema. Niente di nuovo".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • sommesso49

    14 Settembre 2012 - 14:02

    Per carità! Non mi definisca compagno! Con i i miei trascorsi di mazziere nell'università di Bari negli anni dal '68 in poi, nonchè per il mio curriculum politico, la Sua catalogazione appare davvero inopportuna. Io voglio pensare e riflettere al di sopra delle mie passioni e, in tal senso ho espresso il mio commento. Però, in casi come questo, voglio scherzare simpaticamente sul Suo nome di registrazione al blog: "piccioncino" che, in Puglia, sta a significare la vulva di una "Lolita". Ad maiora.

    Report

    Rispondi

  • piccioncino

    14 Settembre 2012 - 12:12

    Anche il compagno Sommesso..non riesce a sottrarsi al consueto afrodisiaco surreale..(s)ragionare della mistica sinistra comunistoide..Sulla scia della mitica, vispissima..Camussa, ..anche costui..alle lucide analisi montiane,..risponde a casaccio...con la consueta sequela sgangherata..di slogans arroganti..che nulla hanno a che vedere con le problematiche ivi sollevate..Con quella gente rossa lì..non è possibile ragionare..e..non si va da nessuna parte..fuori che nel baratro..Marchionne..fa decisamente bene a smobilitare dall'Italia..se non vuole finire nel baratro pure lui..insieme alla FIAT..

    Report

    Rispondi

  • sommesso49

    14 Settembre 2012 - 08:08

    Se il Prof. Monti ha fatto tale affermazione si è reso conto che i capitali all'estero vengono portati dai lavoratori dipendenti e non da imprese e politici e truffatori; che i finanziamenti dallo Stato e dall'UE sono ottenuti dai lavoratori e non dalle imprese; che i soldi del finanziamento pubblico ai partiti vengono rubati dai lavoratori e non da gentiluomini politici; che è più facile far rinunciare i politici al loro statuto omertoso di favori (stipendi, privilegi, pensioni, vitalizi ecc.) anzichè i lavoratori al loro statuto minimale; che l'economia italiana è stata inginocchiata dai lavoratori dipendenti e non dagli speculatori di ogni ordine e grado; che i grandi evasori sono i dipendenti e non gli imprenditori. E via di seguito. Orbene, siccome il Presidente del Coniglio è un Prof. con qualche anno più di me, ricorderà le manulate che i Prof. davano agli studenti monelli e sfrontati. Ebbene, occorrono 18 (come l'art. 18) manulate al Prof. Monti per la sfrontatezza mostrata.

    Report

    Rispondi

  • ketaon_01

    13 Settembre 2012 - 23:11

    Povero r.........o di Monti è in cerca di qualcosa perchè visto che non ha fatto nulla a parte massacrare la gente di tasse. Ma i dipendenti pubblici non si toccano. non hai il coraggio coniglio. ti auguro povertà.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog