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Quotazione suicida

Facebook, class action contro il social network

Dopo il crollo in Borsa l'azione legale degli azionisti: "Nascoste informazioni rilevanti"

Facebook quotato al Nasdaq

Contro il social network subito una class action degli azionisti

Tre studi legali Usa hanno depositato delle class action contro Facebook per conto di alcuni investitori, che accusano la compagnia e i sottoscrittori del suo collocamento in borsa di aver nascosto loro informazioni rilevanti. L’Ipo da 16 miliardi di dollari del popolare social network si è infatti rivelata un flop, con una prima seduta chiusa faticosamente in pareggio e perdite pari all’11% solo nel secondo giorno di contrattazioni. 

Crollo in Borsa - Nei primi tre giorni di contrattazioni il titolo ha registrato una perdita complessiva del 18%, suscitando numerose perplessità sulle dinamiche del secondo collocamento della storia di Wall Street. A innescare le azioni legali, depositate presso la Corte Federale di Manhattan, è il sospetto che i grandi investitori istituzionali avessero ricevuto analisi privilegiate riguardo al ridimensionamento degli obiettivi di bilancio di Facebook, spingendoli a vendere, lasciando il cerino in mano ai piccoli investitori.   

Informazioni segrete - Nel mirino è soprattutto Morgan Stanley che, secondo fonti finanziarie, avrebbe avuto il controllo esclusivo delle operazioni tenendo fuori gli altri 22 soggetti che avevano sottoscritto l’Ipo, non diffondendo le necessarie informazioni. Secondo la ricostruzione del 'New York Times', i dirigenti di Facebook alla vigilia del collocamento avevano comunicato in una conference call con gli analisti che gli introiti della pubblicità legata alla telefonia cellulare avrebbero deluso le aspettative, costringendo la compagnia a rivedere al ribasso del 5% le stime sul fatturato del secondo trimestre.

wall street, new york, stati uniti

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Commenti all'articolo

  • INCAZZATONERO69

    23 Maggio 2012 - 18:06

    E si...perchè di sociale ha ben poco,visto che ha venduto i VOSTRI dati a multinazionali e CIA. E poi, perché devono tenere in OSTAGGIO i VOSTRI dati per sempre?Vi era un sito,Seppukoo.com, che grazie ad esso,e su esplicita richiesta dei "prigionieri di fesbuc", era possibile cancellare ogni memoria, dai loro server,sui VOSTRI dati.Bhè, lorsignori gli hanno fatto causa e lo hanno fatto chiudere.Ora io mi chiedo, perchè stì tizi si ostinano a voler tenere un archivio su milioni di persone?Perchè sapete benissimo che è impossibile cancellarsi.Chi cazzo si credono d'essere? edgard hoover, boss del fbi per molti anni, giulio andreotti ,sappiamo tutti chi e cosa è, il vaticano, e anche di questi sappiamo abbastanza, servizi segreti di tutto il mondo.Anche stì tizi, tutti loschi hanno un archivio con dati di milioni di persone.Perché? Perché le peggiori specie di criminali vogliono sapere tutto di tutti?Forse per quando vengono messi con le spalle al muro hanno stì mezzucci per difendersi??

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