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Dopo Criscito, Bonucci: la Nazionale degli indagati

Domenico Criscito, al centro, escluso dalla Nazionale perché indagato nell'inchiesta sul calcioscommesse abbraccia Leonardo Bonucci, anche lui indagato, mentre Mario Balotelli sembra sgridarli

Uragano scommesse sull'Italia di Prandelli: il terzino dello Zenit escluso dai convocati, ma il ct si tiene il difensore juventino che ai tempi delle partite sotto accusa era al Bari

Giulio Bucchi
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Dopo Domenico Criscito, anche Leonardo Bonucci: due giocatori della Nazionale sono ufficialmente indagati dalla procura di Cremona per l'inchiesta sul calcioscommesse. Un uragano che travolge gli azzurri del ct Cesare Prandelli direttamente, visto che la Polizia all'alba si è recata al centro tecnico di Coverciano per perquisire la stanza di Criscito. Un uragano, però, che coinvolge tutto il calcio italiano. Indagati anche Antonio Conte in qualità di allenatore del Siena e il presidente dei toscani Mezzaroma, indagato Bobo Vieri, addirittura in manette il laziale Stefano Mauri e l'ex genoano Omar Milanetto. L'inchiesta: 19 arresti, in manette Mauri e Milanetto. Indagati Conte e Vieri Prima reazione - Il terzino dello Zenit San Pietroburgo, che doveva essere convocato per gli Europei 2012 di Polonia e Ucraina, è stato escluso dalla lista dei 25 stilata oggi dal commissario tecnico Prandelli. Criscito si è detto molto amareggiato, ma sicuro di poterne uscire pulito. "Non c'entro niente", ha dichiarato il difensore. "Sono estraneo al fatto, ero solo a cena con alcuni tifosi del Genoa", ha concluso in riferimento alle foto che lo ritraggono con alcuni delle persone implicate nello scandalo. La sua esclusione è stata comunicata da Demetrio Albertini, vicepresidente della Figc, che ha spiegato come Criscito "non farà parte della spedizione azzurra all'Europeo. La tempistica di quanto capitato è stata ravvicinata alla partenza per la Polonia. Il suo obiettivo principale ora è risolvere più in fretta possibile la sua situazione. Si è scusato per aver creato un disagio alla squadra, anche se per lui senza colpa". Il mondo della Nazionale ha cercato di mantenere la compattezza necessaria in vista dell'impegno continentale. Voci ufficiali - Il presidente della Figc Giancarlo Abete ha detto che "quanto accaduto a Criscito è un ulteriore elemento di tristezza in questa fase di preparazione agli Europei: in questo momento è naturale che il giocatore tuteli con determinazione e concentrazione le proprie ragioni, mentre noi dobbiamo mantenere la serenità all'interno del gruppo". Alla voce del numero uno del calcio italiano si aggiunge quella di Albertini, il dirigente più vicino alla Nazionale in questi giorni. "Ho vissuto il 2006, un momento turbolento", ha detto il vicepresidente Figc. "E' superficiale dire che potrebbe portarci bene un nuovo scandalo, visto come finì allora il Mondiale. Ma non sono comunque preoccupato per l'Europeo. Abbiamo un gruppo solido, di persone vere". Anche Bonucci - Poco dopo queste parole però è arrivato un nuovo duro colpo. Anche il difensore della Juventus Leonardo Bonucci è stato iscritto nel registro degli indagati. Il calciatore è coinvolto nell'inchiesta per i tempi della sua militanza nel Bari, stagione 2009/10, e in particolare per una gara contro la Sampdoria. Il ct della Nazionale Cesare Prandelli sembra però intenzionato a convocarlo comunque, in vista dei prossimi Europei. "su di lui non ci risulta nulla, se sta bene lo chiamo", ha detto Prandelli. Dopo il blitz della Polizia in mattinata, il procuratore di Cremona Roberto Di Martino aveva assicurato che lo scandalo calcioscommesse avrebbe coinvolto tra i giocatori azzurri il solo Criscito.

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