Cerca

Tempi di crisi

Anche la ricca Cortina soffre
E rinuncia ai mondiali di sci

Ritirata la candidatura per ospitare il campionato del 2017: "Non è il momento"

Il presidente della Fisi Roda: "In certe situazioni difficili come questa servono scelte forti e coraggiose anche se non semplici da prendere"
Anche la ricca Cortina soffre
E rinuncia ai mondiali di sci

 

Mentre per Roma è dovuto intervenire il governo a far naufragare i sogni olimpici di Alemanno, a Cortina ci hanno pensato da soli. Con un grande senso di responsabilità il presidente della Federazione Italiana Sci, Flavio Roda, ha ritirato la candidatura della ricca località montana per i mondiali di Sci alpino del 2017.

In tempi di crisi bisogna stare con i piedi per terra e rimandare, non senza sofferenza, a tempi migliori ogni spesa superflua. "Ciò che mi ha spinto a questa decisione, scrive Roda al Presidente FIS Gian Franco Kasper, sè la consapevolezza che questa volta non è il momento di Cortina e che in certe situazioni difficili come questa servono scelte forti e coraggiose anche se non semplici da prendere". 

Rota ammette che la decisione "è frutto di un processo di elaborazione lungo e sofferto". "Essa non è facile", spiega il presidente FISI, "perchè il gruppo che ha portato avanti questa candidatura, a cui io mi sono aggiunto solo recentemente, ha svolto un lavoro eccellente per la preparazione del dossier, per tutti gli eventi collaterali alla candidatura e per la presentazione di martedì scorso. Il mio primo pensiero va a tutti loro".  Quella della Fisi, comunque, non è una rinuncia in senso assoluto, bensì la volontà di preparare al meglio la candidatura per l’edizione del 2019.

 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • boss1

    boss1

    31 Maggio 2012 - 16:04

    sarà colpa della finanza? sarà colpa di supermario? sarà ancora colpa di silvio? saranno contenti vendola la camusso e grillo? ma un tempo lo sci non era uno sport per soli ricchi? adesso è più povero di un esodato. forza italiota.

    Report

    Rispondi