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MATTIAS MAINIERO RISPONDE A TERESA SPERATI

La crisi economica uccide (con un dubbio)

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La crisi economica uccide (con un dubbio)

Mi manca Di Pietro, mi manca la sua presenza in Parlamento. Non necessariamente perché io appartenga al suo partito con il quale ho pochi punti in comune, né ho mai avuto la tessera dell'Italia del Valori. Mi manca il suo ricordare a Monti che i suicidi di imprenditori sono un chiaro segnale degli effetti della sua politica e che queste morti devono essere sulla sua coscienza. Nessuno nelle aule istituzionali osa più sollevare questioni simili. Contestualmente all’ultimo suicidio esce la notizia che la pressione fiscale è arrivata al 53%. Chissà se avranno la faccia tosta di affermare che la coppia che si è suicidata ha deciso di farla finita perché non era felice di pagare così poco.

Teresa Sperati

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A lei manca Di Pietro. Va bene anche così: non sarebbe giusto se Di Pietro mancasse solo a se stesso. Un po’ di generosità è d’obbligo. Per il resto, mi sembra che lei abbia ragione: molti suicidi e molte poche parole dei politici. Io, però, da qualche tempo mi porto dietro un dubbio. Mi farebbe piacere se qualcuno dei lettori riuscisse a chiarirmelo. La fonte è l’Istat. Nel 2008 in Italia ci cono stati 2.828 suicidi. Di questi, 150 legati a ragioni economiche. Il 2008, almeno rispetto ai nostri giorni, non fu proprio orribile. Anno 2009: 2.986 suicidi di cui 198 per motivi economici. Anno 2010: 3.048 suicidi in totale, 187 variamente dipendenti dalla crisi. Strano, vero? Nel 2010 le cose andavano peggio del 2009, e però, mentre il numero globale dei suicidi è aumentato, quello dei suicidi legati al portafoglio è diminuito. Anno 2012, il peggiore in assoluto: nei primi cinque mesi (primo gennaio – 8 maggio) l’Istat ha contato 38 suicidi ascrivibili alla situazione economico-finanziari. E qui le cose davvero non filano più: aumenta la crisi e diminuiscono i suicidi legati alla crisi? Ancora più strano: in Germania il numero dei suicidi è quasi doppio rispetto all’Italia. La Germania sta molto meglio di noi.  In Finlandia i suicidi sono quattro volte superiori ai nostri. Anche la Finlandia sta molto meglio di noi. In Grecia ci sono poco più della metà dei suicidi rispetto all’Italia. La Grecia sta molto peggio di noi. Stranissimo. E mi farebbe piacere se qualcuno mi aiutasse a capire. Di Pietro no. Lui manca solo a lei e a se stesso.

mattias.mainiero@liberoquotidiano.it

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Commenti all'articolo

  • Apartitico

    18 Maggio 2013 - 12:12

    Se proprio vogliamo dirla tutta, prima che Monti, principalmente la colpa è del PdL che fino all'ultimo governo Berlusconi nascondeva LA CRISI. Sacconi nascondeva la disoccupazione e diceva che stavamo benissimo, Berlusconi pregava all'ottimismo e tutta la compagnia a nascondere questa CRISI! Il PdL ha nascosto una verità che oggi UCCIDE! Fatevene una ragione ma questa è la verità è tutta colpa del PdL che non ha fatto niente per prevenire o curare ma anzi ha nascosto: Il più grande SBAGLIO! Poi Monti ha fatto il resto ma lì è stato costretto dall'Europa con il Decreto Salva Italia (come fu costretto a mazo 2011 anche Berlusconi). E poi la colpa sarebbe di Grillo? Complimenti alla vostra intelligenza se la pensate così! Contano le LEGGI ed i GOVERNI e Grillo non è stato finora mai al GOVERNO o a LEGIFERARE, quindi di che parlate a fare???

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  • sparviero

    10 Aprile 2013 - 21:09

    Monti senza cuore ne anima. Che il Signore abbia misericordia di lui.

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