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MATTIAS MAINIERO RISPONDE A ANTONINO MARINO

Nel mare dell’euro meglio restare immobili

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Egregio Dottor Mainiero, sento grossi imprenditori ammettere che dall’entrata dell’euro tutto è andato a rotoli. Ai tempi della lira incassavo duemilionisettecentomilalire, riuscivo ad aiutare i miei figli, andare qualche volta a cena con gli amici, ogni tanto a trascorrere una giornata a Taormina e a fine mese mettevo pure qualche lira sul conto. Oggi, incasso 1.300 euro e non arrivo a fine mese. Le chiedo: anche lei è convinto che l’uscita dall’euro sarebbe per l’Italia un disastro?

Antonino Marino

Messina

Innanzitutto, io sono convinto che l’euro ci abbia impoveriti, ma non per colpa sua. Mi spiego meglio: incassare due milioni e settecentomila lire o mille e trecento euro, se tutto il resto (prezzi, bollette, parcelle dell’avvocato e via discorrendo) subisce la stessa variazione, non fa alcuna differenza. Trattasi di pura e semplice variazione virtuale: la parola euro al posto della parola lira, 1936,27 lire che diventano un euro, il caffè che non si paga con sette o ottocento lire ma con trentacinque o quaranta centesimi. Il guaio è che i trentacinque o quaranta centesimi, come sappiamo bene, divennero subito settanta o ottanta, e poco dopo novanta. E il suo stipendio (o pensione?) immediatamente dimezzò il suo potere di acquisto. Colpa, è evidente, non dell’Europa ma degli italiani o di buona parte degli italiani, che però furono bravissimi ad accusare Bruxelles, Berlino, Parigi, il governo, la finanza, il fisco e forse pure la zia e lo zio (c’è sempre una zia o un zio che non si comporta come dovrebbe). Siamo fatti così, cioè male. E questo significa che, se dovesse tornare la vecchia moneta (non so come, ma tutto è sempre possibile), immediatamente quel caffè verrebbe a costarci quattromila lire. Immagino che per una cena al ristorante (singolo coperto) ci vorrebbero non meno di centomila lire. E non oso immaginare altro. E lei incasserebbe di nuovo i suoi due milioni e settecentomila lire, con i quali non arriverebbe neppure al quindici del mese. A ciò, ovviamente, bisogna aggiungere tutto il resto. Per esempio, inflazione galoppante e rendimento dei titoli di Stato alle stelle. Sì, disastro è la parola giusta. Meglio non uscire da nulla. Lo sa, vero, Marino? Quando si è in certi mari pieni di quella roba lì, la cosa migliore è non agitarsi troppo, non fare mosse avventate. Stando fermi, almeno si evitano gli schizzi.

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Commenti all'articolo

  • cavallotrotto

    05 Giugno 2013 - 07:07

    dicevo l'inghilterra si è tenuta la sterlina , usa l'euro solo per gli scambi internazionali , forse , e noi invece ci siamo messi a 90 gradi , la gente colta , quella che ha il cervello ragionante , ha dtto no all'euro , ma solo noi non abbiamo avuto un referendum , anche perché i referendum in italia diventano anticostituzionali se non danno ragione ai magistrati , alla sinistra . la lira non è vero che era ingovernabile , questa è una balla inventata da prodi , amato e compagni . mi spieghi lei dove li prendono i soldi per pagarsi gli stipendi ? si parla di milioni di euro al mese , e noi gente comune in ginocchio . il signore che le ha scritto ha ragione , non si può essere maleducati come la bindi , che ha osato darci del popolo bue , di moritura di fame se avessimo chiesto ed ottenuto la riduzione ovvero la cancellazione del loro 50% di stipendio . io non mi suicido , solo perché sono vigliacca e ho paura di non riuscirci bene e poi perché credo che un dio esista .

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  • cavallotrotto

    05 Giugno 2013 - 07:07

    la leggo caro dottore sul cartaceo , mi rovino meno gli occhi . vede lei dice cose sensate , secondo me solo a metà. perché non diciamo chiaramente che l'euro in italia è carta straccia ? l'oro che la banca d'italia aveva in rafforzo della lira , dove è finito?nelle casse della bce ? perché lo scodinzolante mortadella ci ha venduti all'europa con un cambio da idioti ? mi spieghi perché parliamo di miliardi di euro sapendo che non ce sono nemmeno i centesimi ? noi regaliamo all'europa ogni anno miliardi di che cosa ? e ci sveniamo per mantenere un sistema monetario internazionale fallimentare , dove una germania ci comanda a bacchetta . vorrei sapere da lei perché tutti sanno e parlano dei nostri debiti , ma noi non vediamo mai un bilanco della germania o della francia . vede egregio dottore , ha ragione quando dice che la colpa è degli italiani , certamente sono degli imbecilli incalliti , viva l'europa e viva l'euro , certamente lo diceva la sinistra , ma l'inghilterra si è ten

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