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MATTIAS MAINIERO RISPONDE A LEO PIGNONI

Chiediamo scusa ai nostri figli

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Abbiamo pagato l'Imu. Lo abbiamo fatto per finanziare i piani di salvataggio dei Paesi in difficoltà che alla fine andranno a salvare solo le banche creditrici. Questa sera arriverete a casa e troverete i vostri bambini. Togliete ai vostri bambini un gioco, negate loro il piatto di minestra e dite che questo non è un dispetto del vostro papà ma è la conseguenza del furto di quegli schifosi che vedono in tv. Bisogna educare queste nuove generazioni, somministrare loro le giuste vaccinazioni che li proteggano dalle bugie di chi ci vuole morti e poveri. È indispensabile mostrare quali sono gli errori da non commettere a chi un domani avrà il compito di mandare avanti questa futura eventuale nazione.

Leo Pignoni

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Mi sembra una terapia eccessiva, e si sa: quando i medicinali sono troppo potenti si possono rischiare effetti collaterali. Per esempio, un figlio che ci manda a quel paese  pretendendo la restituzione del gioco perché lui, in fin dei conti, è innocente, e queste sono cose da adulti. Scegliamo una vaccinazione più soft, ma forse ugualmente efficace. Tornati a casa, chiamiamo i figli e diciamo loro che noi, noi genitori, abbiamo commesso molti errori e che per colpa nostra loro rischiano di perdere i giochi e il piatto di minestra. Spieghiamo loro che siamo stati ingenui, che abbiamo creduto a troppe promesse e che rimedieremo per il loro e nostro bene. Aggiungiamo che ovviamente non volevano il loro male, che eravamo sul serio animati, almeno quasi tutti noi, da buone intenzioni. Ma, per un motivo o per l’altro, ci siamo fatti infinocchiare. E ora loro ne pagano le conseguenze. Raccontiamogli che molti di noi non ritenevano giusto entrare in Europa, ma quando il grande passo è stato deciso, al di là di qualche mugugno, poco o nulla abbiamo fatto. Diciamogli questo e le altre cose che tutti noi conosciamo a memoria, le spese folli, le auto blu, i benefit, le elezioni a getto continuo e mai un vero cambiamento. A questo punto, compriamo loro, con quel poco che ci resta, un bel gioco e chiediamogli scusa. Caro lettore, ma, secondo lei, i politici che hanno combinato tutti questi guai, dal debito pubblico eccessivo fino al deficit troppo grande passando per l’Imu, sono arrivati lì per caso, perché si trovavano a passare dalle parti di Palazzo Chigi e dintorni, oppure perché li abbiamo votati noi? Non risponda. La pazienza dei figli ha un limite.

mattias.mainiero@liberoquotidiano.it

 

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Commenti all'articolo

  • sentinella f

    03 Luglio 2013 - 12:12

    Non possiamo risparmiare che attingono impunemente, tutelati e non solo. I danni peggiori sono dietro l'angolo. Le scuole, a cominciare dalle primarie pullulano di piccoli spacciatori; i giovani consumatori vengono fermati, viene fatto regolare controllo, magari su chiamata dello spacciatore avversario, fermo patente e altro ma non si informano istituzionalmente i genitori: tutelano la privacy del figlio che vive a casa tua e tu non vieni informato dalle istituzioni ma se lo vieni a sapere per caso o da altre fonti. La scuola deve avere modo di inserire non solo regole di programmi di studio ma controlli; con il ministero della salute e dell'interno e se fa qualcosa quello delle politiche della famiglia. Es. a campione esami urine e prelievo con personale sanitario qualificato. O dobbiamo aspettare l'istituzione a casa per avvisarti che tuo figlio morto.

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