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MATTIAS MAINIERO RISPONDE A ROLANDO SPINELLI

Ma esistono davvero gli evasori totali?

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Nuovo proclama della Guardia di Finanza che ha scovato i proverbiali e del tutto inventati evasori totali: per essere evasore totale bisogna non pagare nessuna tassa e questo è impossibile anche per il migliore Diabolik. Questa volta il numero è attestato a 5000 unità per redditi imponibili non dichiarati per 17.5 miliardi. Come al solito si dichiara l’imponibile non dichiarato. Gli evasori totali sono stati scoperti anche l’anno scorso, e anche quello prima. Abbiamo il diritto di sapere quanto hanno reso in termini di banconote vere versate nelle casse pubbliche. Il rischio è che come ogni anno questa messinscena si sia trasformata in una perdita di tempo. Attendo risposte.

Rolando Spinelli

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Ecco la risposta: in Italia si evade e anche troppo. E quando l’evasione è così patologica, così disseminata lungo l’intera Penisola, così dannosa qualcosa bisogna farla. D’accordo: se la tassazione è troppo elevata, se c’è crisi e mancano i soldi, evadere può anche essere un modo per sopravvivere, per non chiudere l’attività. D’accordo anche sul fatto che solo diminuendo il carico fiscale, rendendolo più sopportabile e migliorando al tempo stesso i servizi si può invogliare a versare il dovuto allo Stato riducendo automaticamente l’entità dell’evasione. D’accordo su tutto. Però, anche lei sarà d’accordo su alcuni fatti. L’anno scorso, a Palermo, ci fu un controllo sui venditori ambulanti. Il 97%, la quasi totalità, non emetteva scontrini fiscali. Normale? Sempre a Palermo fu scoperta una pompa di benzina completamente abusiva: erogava carburante agli autotrasportatori amici. Normale? In tutta Italia furono controllati duemila benzinai. Una pompa su sette erogava meno benzina di quanto segnalava o benzina annacquata. Normale? Si evade, si elude, si truffa. Totale: 120 miliardi di euro l’anno (una media di 2.000 euro a persona) sottratti alle casse dello Stato. E secondo me la cosa peggiore è stare a guardare e non fare nulla. Poi ovviamente ci vuole anche la riforma fiscale e ci vuole tutto il resto, ma prendersela con i controlli non aiuta a migliorare il Paese: se portano anche un centesimo in più rispetto a quanto si spende per farli, e se non si trasformano in uno show, sono i benvenuti. Tutto qui, e mi dispiace che non sia la risposta che si aspettava. Quanto agli evasori non so se siano totali o parziali. So che evadono, e questo dovrebbe bastarci per non difenderli.

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Commenti all'articolo

  • gianko

    23 Agosto 2013 - 08:08

    io non voglio difenderli,NON HO MAI POTUTO EVADERE IN 57 ANNI DI LAVORO (altrimenti lo avrei fatto + che volentieri, visto dove vanno a finire i soldi che lo stato ESTORCE A CHI LAVORA) ma non mi sento di buttare la croce addosso a chi cerca di alleggerire un po' il ladrocinio di stato (a favore dei fancazzisti, degli assistiti di professione, dei delinqunti strapagati, delle 30000 guardi forestali terrone - che appiccano gli incendi- ecc..ci sarebbe troppo da scrivere.. poi chi ha stabilito che l'aliquota PROGRESSIVA sia EQUA? gli imbecilli del '47? è giusto che chi guadagna poco paghi il 25% e chi (LAVORANDO, NON FACENDO IL PARASSITA SOCIALE O IL DELINQUENTE) guadagna molto debba pagare il 50%??.. non avete ancora capito che la causa principale dell'evasione sta prorio lì.. ci vuole così tanto? e sì che scrivete in un giornale LIBERISTA; poi gli imprenditori delocalizzano..

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