Cerca

Lasci stare, signora: non spetta a noi

A tu per tu - Mattias Mainiero risponde a Annamaria De Matthias

9
Lasci stare, signora: non spetta a noi
Per l’ennesima volta, il mistero della morte perde la sua sacralità. Ancora un pretesto per fare spettacolo. La morte del campione viene esibita al pubblico per diventare affronto indecoroso. I soliti mazzetti di fiori e biglietti fasulli, piazzati ovunque.  Megaschermo… Che tristezza... poi due moto... accanto al feretro! Sacro e profano per un circo mediatico beffardo. Recitiamo un Requiem nel nostro cuore ed evitiamo applausi e interviste idiote. Il campione, anche se giovane, ha vissuto tanto e tutto. Ricordiamolo così. O sbaglio?
Annamaria De Matthias
e.mail

Credo che lei non sbagli. Credo, cioè, che talvolta si stia esagerando, applausi non sempre opportuni, interviste all’uscita dalla chiesa, gente che si mette in mostra. Ovvio che un po’ di sobrietà non guasterebbe. La sobrietà, se non diventa tristezza d’animo, avarizia di sentimenti, non guasta mai. Figuriamoci ad un funerale. Credo anche che in alcuni casi gli applausi, tanto per rimanere a quest’usanza che non è comunque recente, siano nella logica delle cose. Se ne va una diva o un divo del cinema, cala il sipario sulla vita, e gli amici applaudono come quando in scena calava il sipario. Credo che oggi un atleta famoso, un campione di ciclismo o motociclismo, sia in qualche modo un divo dello spettacolo, un personaggio televisivo, e dunque l’applauso è lo stesso che fu della Magnani, è la possente voce di Trastevere in lutto che salutò Claudio Villa intonando Granada. Credo tutto questo. E poi penso che la morte non è dei morti. È  dei vivi, dei genitori di quel giovanissimo campione, dei suoi parenti e degli amici che gli furono più vicini, di chi lo applaudì e oggi ne sente la mancanza. E se a loro vanno bene i soliti mazzetti di fiori e i fasulli biglietti, se vanno bene le due moto accanto al feretro e gli applausi, chi siamo noi per impartire lezioni e dire che questo è bello e quello è brutto e questo si fa e quello no. È  morto, gentile signora. Il campione se n’è andato, dopo aver vissuto non tanto ma pochissimo, non tutto ma solo una minima parte, nonostante gli allori. E se n’è andato fra gli applausi e le sue moto. Tutto il resto gli è stato negato. Diamine, noi morigerati sostenitori dei Requiem e dei silenzi, noi che stiamo qui, concediamogli almeno questo, almeno quello che i suoi genitori e i suoi amici hanno voluto per lui.
mattias.mainiero@libero-news.eu

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ADM

    19 Novembre 2011 - 11:11

    Non male...ma , meno male! Ci sono ...ancora le lettere! Chissà che, per caso, non vi compaia ancora...e non per il gusto di apparire. Mi garbano assai i commenti...ma, le lettere, sono più dirette...Forse, sono adatta solo per i Commenti! E...ho dedotto questo: in linea di massima, se ci sono i Commenti, non compaiono lettere...salvo, casi ...particolari. Ho scoperto l'uovo di Colombo? Ma , mi è rimasto il dubbio iniziale: a cosa è servito cambiare la Rubrica? Lo so, l'adorabile fantasmino, è sempre muto, ahimè... E, giocando con le parole...i Commenti, sono poco "commentati", salvo dalla "rompipalle" di turno...alias ADM! Poca consolazione!

    Report

    Rispondi

  • ADM

    18 Novembre 2011 - 17:05

    La sua "nuova" Rubrica...mi fa ancora impazzire e non solo quella. Che scopro ora? Che alcuni blog portano ancora lettere...così, ho capito dove è finito Fassone...oibò...e mi vien da ridere! Passo a...Trovo troppo stucchevole la forma di sudditanza, più o meno accentuata del PD, PDL ed armate varie! Senza parlare del "salvatore della patria" sempre più antipatico...per non dire altro. Unico orgoglio italiano rimasto è quello della Lega. Tutti hanno "calato le braghe"...e questo atteggiamento è disgustoso, falso e...non credo porterà lontano! Il clima "mare e monti" risulta...altamente tossico. Grazie.

    Report

    Rispondi

  • ADM

    15 Novembre 2011 - 14:02

    ...il mio grido di dolore, è etato troppo silente? In fondo , le anime non piangono, non si sentono...sono morte... per i vivi...E' lo spirito...che si può ascoltare. mi sento... imprigionata. Non posso più abbracciare la mia quercia!! Credo mi stia respingendo...Posso scrivere, almeno questo? O...no. Grazie

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

media