Cerca

La ricetta ideale per i ragazzi

Mattias Mainiero risponde a Roberto Baiocchi

0
La ricetta ideale per i ragazzi
In tutti i manuali di psicologia dell’età evolutiva si avverte che nella primissima adolescenza in molti casi l’omosessualità è latente. Di qui l’importanza dell’influenza dell’ambiente. Pur con tutto il rispetto per le diversità, è masochismo sociale presentarla come legittima o andarne addirittura orgogliosi. Significa aprire la strada alla moltiplicazione dei gay. E se si tiene presente che nei primi anni il bambino cresce soprattutto nell’imitazione di chi gli sta intorno, ognun vede i rischi enormi nel legittimare le adozioni da parte di coppie gay.
Roberto Baiocchi
Busto Arsizio (Varese)

La moltiplicazione dei gay, caro Baiocchi, è un concetto che eviterei di usare: pare che la cosa abbia oggettivi impedimenti. E’ una battuta: organizzazioni, associazioni e circoli gay sono pregati di non arrabbiarsi. Per il resto, abbastanza d’accordo con lei. Non sul condizionamento ambientale, questione che la scienza ha affrontato senza risolvere: sull’adozione da parte delle coppie omosessuali. Dobbiamo cadere nella banalità, che per alcuni evidentemente non è tale: i genitori sono due, da che mondo è mondo, un uomo e una donna. E se è così qualche motivo deve esserci: di solito la natura non fa le cose a casaccio e Dio, come diceva Einstein, non gioca a dadi né con l’universo né con gli uomini. Senta questa. La Sip, che non è la vecchia società telefonica ma  la Società Italiana di Pediatria, ha condotta un’indagine sulle abitudini e gli stili di vita degli adolescenti. Risultato: i ragazzi con un solo genitore (figli di divorziati, di vedovi o vedove) sono psicologicamente più fragili. Hanno una maggiore tendenza ad adottare comportamenti che loro stessi considerano rischiosi e, soprattutto, hanno una maggiore propensione per fumo, alcol e droghe. Secondo la Sip, non vivere con entrambi i genitori “influisce anche sulla percezione di sé, facendo peggiorare, probabilmente per una maggiore insicurezza, l’accettazione del proprio aspetto”.  Questi ragazzi hanno qualche problema in più rispetto ai coetanei. Con tutto il rispetto e la comprensione, presumo che con una coppia gay che fa da padre e da madre le cose possano non essere molto diverse: se avere un solo genitore provoca problemi, la stessa cosa dovrebbe valere per due genitori che alla fine comunque diventano uno solo. Ma è un’opinione, naturalmente: confutabile e modificabile. Se qualcuno riuscirà a dimostrare che è valido il contrario.
mattias.mainiero@libero-news.eu

Gentile Mainiero, può aiutarmi a capire perchè Berlusconi è contrario alla patrimoniale (che è l'Ici dei ricchi) e invece è favorevole all'Ici (che è la patrimoniale dei poveri)?
Ettore  Mario  Tassitano
Padova

Perché, se la patrimoniale colpisce anche i piccoli proprietari, non è più l'Ici dei ricchi ma una stangata
totale.

Caro Mainiero, qualche giorno fa la Corte di giustizia europea ha condannato l'Italia a pagare alla commissione Ue una multa di 30 milioni per non aver recuperato presso i datori di lavoro gli aiuti, in forma di sgravi fiscali, per contratti di formazione lavoro. Inoltre, l'Italia dovrà pagare ancora altre multe per ogni semestre di ritardo nel recupero degli aiuti. Ancora, possiamo dire: l'Italia è inadempiente per diverse sentenze in materia di aiuti. uanti soldi dobbiamo sborsare e chi ce li ha? Eppure, del governo del fare sono rimasti solo gli slogan. Peccato che  voglia ancora riprovarci... Un lettore affezionato.
Daniele Cardella
e.mail

Caro Mainiero, se il governo tecnico dovesse funzionare e tirarci fuori dal guado e dal pantano della crisi in cui siamo immersi fino al collo, nonostante la nostra avversione a pagare gabelle, come potrà avere ancora credibilità in futuro un governo politico? Che si andrà a votare a fare se poi i nostri eroi indaffarati come ora negli apparentamenti e nelle beghe di bottega alle prime avvisaglie di problemi seri chiameranno a gran voce nuovamente un tecnico viste le precedenti esperienze?
Umberto Brusco
e.mail

Caro Dottor Mainiero, con la scusa di combattere l'evasione, rischiamo mica di cadere dalla padella alla brace? Ossia, all'edicola, essere costretti a pagare Libero a mezzo Bancomat... Ironia facile a parte, qui mi sa che chi ci guadagnerà,oltre alle banche, saranno i malviventi romeni, specialisti nella clonazione. Lei che ne pensa?
Luigi Fassone
Camogli (Genova)

Penso che i malviventi nostrani in fatto di clonazione non scherzano. Penso anche che in quasi tutti i Paesi occidentali il danaro contante va sparendo. Infine penso che dovrò chiedere in banca una carta di credito o di
debito.

Dottor Mainiero, "il referendum è uno strumento di esercizio della sovranità popolare, sancita all'art. 1 della Costituzione della Repubblica italiana. L'esito referendario, espressione di questa sovranità, è una fonte del diritto primaria che vincola i legislatori al rispetto della volontà del popolo". Ciò posto, vorrei chiedere al presidente Napolitano perchè, fino ad ora, non ha fatto nulla per fare rispettare la "volontà popolare" e al presidente del Consiglio Mario Monti se intende applicare i risultati dei referendum degli anni '80/'90, disattesi o traditi e mai presi in considerazione dal precedente esecutivo. Tali provvedimenti, trattandosi di volontà popolare, sono di applicazione immediata.
Angelo Tagliabue
e.mail

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media