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Io, don Backy canto ancora. E anche bene

Mattias Mainiero risponde a Don Backy

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Io, don Backy canto ancora. E anche bene

Gentile dottor Mainiero, ho letto la mail del sig. Castiglioni e la sua risposta. È singolare la tesi secondo cui un cantante di 74 anni, “anche se è stato bravo o bravissimo, non è più un cantante nel pieno della sua forza canora”. Io di anni ne ho 73, quindi parlo a ragion veduta per due motivi: il primo è che alla mia età sono in grado di sostenere due o più ore di concerto, con voce (un miracolo?) decisamente più potente di quando ne avevo 30. Riguardo all’altrettanto bizzarra tesi che sembra essere stata enunciata da de André, rivelata da Mina, secondo la quale “cantare in pubblico a una certa età è indecente”, posso garantirle che nel mio lavoro non c’è nulla che somigli all’indecenza, bensì io ci scorgo molta dignità, specie se è fatto con serietà professionale. Certo, se avessi avuto lo stesso padre di De André, forse avrei pensato così anch’io.
Don Backy
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Innanzitutto, caro Don Backy, complimenti e altri 73 anni di successi (moltiplicabili, se vuole, anche per due o tre). Per quanto mi riguarda, è ovvio, lei può cantare per l’eternità, anche perché non mi pare che sia stato invitato al Festival di Sanremo e abbia deciso, come farà Celentano, di dare in beneficenza, a spese nostre, il ricavato. Quanto al resto, le faccio una confessione: non so cantare, sono stonato e non me ne intendo di canzoni. Per questo motivo, ho citato chi se ne intende molto più di me e di tanti altri, cioè Mina, che a sua volta cita De Andrè. Direi, dato il calibro dei personaggi, che possiamo fidarci. E i personaggi in questione dicono, chiaro e tondo, che dopo una certa età le esibizioni in pubblico sono sconsigliate. Se lo dicono loro, perché io, stonato e ignorante, dovrei metterlo in dubbio? E perché non dovrei credere a Mina o a De Andrè o, addirittura, a Renata Tebaldi, che cantò la sua ultima opera nel 1973 e si ritirò definitivamente dalle scene nel ’76, cioè a 54 anni? Vero: Murolo, tanto per fare un esempio, a 80 anni passati si esibì al concertone del Primo maggio in Piazza San Giovanni. Sfortunatamente per lui, non cantò. Si limitò a sussurrare. E nessuno si meravigliò: legge naturale (lo dico sempre da ignorante e stonato, ma da conoscitore, almeno un po', delle cose umane, anatomia compresa). Dobbiamo farcene una ragione: passano gli anni e tutto comincia a cascare. Le corde vocali, anche quelle dell’ex Molleggiato, non possono fare eccezione. Le sue sì. Ma lei è Don Backy, mica Adriano Celentano.
mattias.mainiero@liberoquotidiano.it

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Commenti all'articolo

  • ragazzina67

    10 Febbraio 2012 - 10:10

    Peccato Annamaria, che Don Backy non ti piace più: in questi ultimi anni sono andata a svariati suoi concerti e posso dirti che ogni volta mi sembra più bravo. Visto che quì, la discussione è partata da Sanremo: per te, per il Dott. Mainiero e per tutti, riporto un pezzetto di "Mattina in famiglia" del 2005 dove si raccontava del Festival del 1968. http://www.youtube.com/watch?v=o2UPkZFItKQ&feature=share Buona giornata a tutti !

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  • adeledb

    08 Febbraio 2012 - 09:09

    Ieri ho inviato una e-mail inserendo due link che riguardavano la canzone "L'immensità" cantata in due periodi diversi della vita di Don Backy, ricavati da Youtube, a dimostrazione che la sua voce non era "caduta" con l'età, anzi! Non ho inserito alcun commento, volutamente, perché mi bastava rispondere con un C.V.D. (la matematica non è un opinione). Non è stata ancora pubblicata. Me l'aspettavo!

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  • ADM

    07 Febbraio 2012 - 19:07

    ...sai cosa ti confesso? Che ricordo ancora "L'immensità"...la canzone più ossessiva e tragica...ha segnato l'inizio e la fine di un amore...al tempo delle mele. Poi, è arrivato quello dei ricordi..e il cantante si è confuso con essi. Conservo ancora il suo 45 giri... Ciao e grazie. Annamaria De Matthias

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