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Su con la vita: arriva la sagra del carciofo

Mattias Mainiero risponde a Umberto Brusco

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Su con la vita: arriva la sagra del carciofo

Caro Mainiero, penso che la scelta del governo Monti di rinunciare alle Olimpiadi di Roma sia inoppugnabile. Una scelta di serietà. Non ho capito pertanto i distinguo del Coni e di Alemanno. Una scelta del genere dovrebbe essere, in questi momenti, condivisa da tutti.
Umberto Brusco
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La scelta, caro Brusco, è condivisa da tutti coloro che hanno una briciola di buonsenso. Poi ci sono la politica, la campagna elettorale (in Italia siamo sempre in campagna elettorale), l’immagine pubblica, la dignità. Ci sono le strategie, le tattiche, le manfrine. E le cose si complicano. Terra terra: Roma ha tentato di organizzare il Gran Premio di Formula 1. E non c’è riuscita. Poi ha tentato di organizzare le Olimpiadi del 2020. E non c’è riuscita. In attesa di riuscire ad organizzare qualcosa, si è consolata con la mancata organizzazione dell’emergenza-neve, con la disastrosa organizzazione della circolazione ferroviaria e con la pietosa organizzazione del trasporto su gomma. Dati i presupposti, mi sembra logico che Gianni Alemanno abbia tentato di organizzare la sua sopravvivenza politica (in Campidoglio o in sede da destinarsi) scuotendo la testa e manifestando un certo disappunto, peraltro molto contenuto. E mi sembra anche logico (purtroppo) il coro di proteste di alcuni giornali della Capitale i cui editori fanno gli editori e anche i costruttori e i cui direttori vengono pagati da quegli editori lì, con un piede nella stampa libera e sinceramente democratica (così si diceva una volta) e con l’altra nei mattoni a volte olimpici e a volte mattoni e basta. Quanto al resto, posso garantire a lei, e a tutti i non romani, che quando la candidatura è tramontata gli abitanti di questa città hanno tirato un sospiro di sollievo e molti hanno addirittura applaudito. A corso di Francia, caro mio, tratto terminale, c’è una stazione ferroviaria costruita per i Mondiali del 90. Non è mai stata aperta, è finita nel mirino della magistratura e ancora oggi sta lì, monumento eterno all’inefficienza degli organizzatori. Ai romani che hanno a cuore Roma, e il loro portafoglio, basta quella. Anche perché, in mancanza del Gran Premio e delle Olimpiadi, c’è chi pensa di organizzare la sagra del carciofo (o dei fagioli con le cotiche). Pare che, almeno questa volta, ci siano buone possibilità di successo. In arrivo dai Castelli ettolitri di vino bianco. Cin cin: Roma ha la manifestazione.
mattias.mainiero@liberoquotidiano.it

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Commenti all'articolo

  • ADM

    17 Febbraio 2012 - 16:04

    Mi consenta e mi lasci sfogare!...per i titoloni, spesso volgari di Libero, per l'uso di certe "parole" chefanno concorrenza a Celentano, per certe foto non proprio per educande, ecc. Ed oggi, che ci propinate come piatto del giorno? In bella vista, la diavoleria del "Starpless G string"...nome tanto lungo quanto striminzito per l'oggetto...che rappresenta! E, visto che siamo a Carnevale, lo consiglierei giusto a...una Camusso o Rosy Bindi...e compagnia, per essere più sexy...non certo alla Belen, che già nuda,lo è sempre! Un po' di ritorno alla sobrietà, non solo di costumi, non guasterebbe! Per forza, poi l'Italia è piena di maniaci sessuali....Grazie. A.De Matthias

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  • ADM

    17 Febbraio 2012 - 15:03

    mancano solo le comiche finali. Lacrime e sangue per tutti : un "gaudio" collettivo! Da profana. Brogli e brogliacci...sono come una palla di neve, che più rotola, più diventa grossa e...si trasforma in valanga che travolge tutti! Grazie. Annamaria De Matthias

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  • ADM

    17 Febbraio 2012 - 15:03

    Abbandono la stricia. Il banco di prova di un'Europa, che doveva dar credito di capacità, coesione e aiuto reciproco è fallito da tempo. Parlo da profana. Così come l'operazione di verifica di calcoli politici si è rivelato un'infamia per i molti stati membri. E le prove che sono state imposte ai vari stati, anche di nascosto, gli uni dagli altri, vedi incontri particolari Merkel-Sarko, sono risultate fallimentari.Prove di coraggio, rare...ma ci sono state?...ma imbrogli da parte degli Stati...tanti. Grande e vergognosa corruzione. Quasi incredibile e non tutta venuta fuori! E' una sensazione. Dunque, che senso ha un'Europa unita...senza senso? Me lo chiedo, da profana, come sempre. E moderno il proverbio...chi la fa l'aspetti! Vale per tutti. La Merkel, oggi, con il suo Wulff, il suo cane?...ride di meno, Sarko, sogghigna, la Grecia brucia in tutti i sensi...ma ha imbrogliato alla grande e Monti che fa? Osserva e attende. Ormai, le prove generali sono sul finire, mancano solo(segue)

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